Piccolo fuori programma alla Vogalonga

VogalongaIeri Venezia ha fatto il pienone di turisti, grazie ad una bella domenica di sole a alla tradizionale Vogalonga, giunta alla sua 38^ edizione. La manifestazione, nata per sensibilizzare la gente sulla tematica del moto ondoso, ormai è un grande evento internazionale che attrae equipaggi, spesso su imbarcazioni non tipicamente veneziane, da ogni parte del mondo, che del moto ondoso, o di altri scottanti tematiche, come la presenza in laguna delle grandi navi da crociera, sanno poco o nulla.

A uno di questi equipaggi stranieri, che partecipavano a questa sorta di maratona del remo, e che provengono per la gran parte dalla Germania, ma anche da Polonia, Stati Uniti e molti altri Paesi, è capitato anche un “piccolo incidente”.

Gli occupanti olandesi, di alcune imbarcazioni sono finiti in acqua dopo che queste si sono ribaltate, ma sono stati recuperati dalle motovedette della Guardia di Finanza, senza nessuna conseguenza per la loro salute. 

Un primo incidente è avvenuto non lontano dal Bacino di San Marco e ha visto nove turisti olandesi coinvolti; circa un’ora dopo nelle acque davanti ai Giardini altri cinque rematori della stessa nazionalità hanno fatto un bagno fuori programma, presumibilmente non troppo spiacevole, viste le temperature estive.

 

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Vogalonga 2010

voga-longa.jpgDomenica si consumerà come ogni anno quello che è un vero atto d’amore per Venezia e per l’acqua che la circonda, per la sua laguna e le sue isole, per la voga e le sue barche: La Vogalonga.

Questa importante manifestazione mantiene inalterato nel tempo il fine per cui è nata: diffondere la cultura della voga, il rispetto della natura e l’amore per la città.

La Vogalonga, giunta alla 36^ edizione, è una festa per tutto il popolo del remo, che domenica si radunerà dando ancora una volta la sua pacifica testimonianza contro i pericoli del moto ondoso per la città e la laguna.
La di questa regata avviene nel Bacino di S.Marco, prosegue per l’isola di Sant’Elena, poi costeggiando le isole delle Vignole, di Sant’Erasmo e di San Francesco del Deserto, fino a raggiungere, a metà del percorso complessivo l’isola di Burano e costeggiando poi quelle di Mazzorbo, Madonna del Monte e San Giacomo in Paludo.

Arrivate a Murano le barche la attraverseranno e, fatto ritorno a Venezia, passeranno per il canale di Cannaregio e arriveranno così al Canal Grande, per tornare in direzione di San Marco e più precisamente al traguardo si Punta della Dogana.