Eventi di fine estate

architettura, murano, vetro, biennale, Common Ground, Premio MuranoOrmai le vacanze sono finite ed è tempo di tornare al lavoro. La macchina degli eventi a Venezia non s’è mai fermata, ma di certo con l’autunno gli appuntamenti si faranno sempre più numerosi.

Le prime avvisaglie sono già estremamente concrete, ad esempio il 25 agosto, a 21 anni dalla sua ultima realizzazione, la Scuola Abate Zanetti si è resa promotrice della nuova edizione del Premio Murano, storica manifestazione veneziana che premia l’arte del vetro. 

Il premio è stato indetto allo scopo di valorizzare la tradizione artistica del vetro di Murano, in modo da offrire un momento d’incontro tra l’arte contemporanea e i maestri vetrai muranesi. 

L’evento, che si concluderà il 16 settembre, darà visibilità nazionale e internazionale alle aziende e alle maestranze muranesi, in un momento particolare per Murano e per il suo comparto vetrario. 

L’iniziativa coinvolge designer nazionali, internazionali, maestri vetrai muranesi, e quest’anno vede anche la partecipazione di tutte le scuole di Murano, con un concorso specifico denominato Premio Murano Junior.

Il 29 agosto invece aprirà al pubblico “Common Ground”, il “terreno comune” dell’architettura contemporanea, secondo la Biennale di Venezia.

Questa 13^ Mostra Internazionale di Architettura – ha spiegato David Chipperfield, direttore della Biennale Architettura – analizza differenti posizioni e punti di vista, differenti anime che si uniscono su un “terreno comune”.

 

Nuovo spazio espositivo per arte vetraria veneziana del Novecento

vetro, san giorgio, Stanze del Vetro, Marino Barovier, Carlo Scarpa, Venini, Pasquale GagliardiAd agosto si inaugura a Venezia un nuovo spazio espositivo permanente dedicato alle attività del progetto Le Stanze del Vetro

Il 29 agosto 2012 aprirà al pubblico, sull’Isola di San Giorgio Maggiore, la mostra Carlo Scarpa. Venini 1932 – 1947 a cura di Marino Barovier. L’esposizione ricostruisce attraverso più di 300 opere il percorso creativo di Carlo Scarpa negli anni in cui operò come direttore artistico per la vetreria Venini (ovvero dal 1932 al 1947).

Aperta fino al 29 novembre 2012 la mostra costituisce la prima iniziativa pubblica de Le Stanze del Vetro, progetto culturale pluriennale avviato dalla Fondazione Giorgio Cini in collaborazione con Pentagram Stiftung per lo studio e la valorizzazione dell’arte vetraria veneziana del Novecento.

Il progetto – dichiara Pasquale Gagliardi, Segretario Generale della Fondazione Cini – è coerente con la missione che lo statuto assegna alla nostra Fondazione, che è quella di contribuire a valorizzare tutte le manifestazioni della civiltà veneziana, e si inserisce nella tradizione – avviata da Gianfranco Folena con lo studio dei libretti d’opera, della scenografia teatrale, della coreosofia – di legittimare e dare piena dignità scientifica a forme d’arte sovente ritenute, a torto, decorative e minori”.

Carlo Scarpa. Venini 1932-1947“, dal 29 agosto al 29 novembre 2012

Vernice stampa: 26, 27 e 28 agosto

Le Stanze del Vetro Spazio espositivo permanente

Info: http://www.cini.it/it/news/show/100

 

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Le Murrine Italiane

vetroLe “Murrine Italiane” sono una mostra di Antonio Dei Rossi, curata da Stefano Stipitivich, visitabile fino al 28 novembre presso lo storico Caffè Florian di Piazza San Marco a Venezia.

La Sala delle Stagioni e la Sala Liberty del locale ospiteranno delle particolari murrine realizzate in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Si tratta di opere frutto di una tradizione antichissima recuperata nell’ottocento a Murano dai maestri Franchini, Moretti e Barovier.

Antonio Dei Rossi ha imparato dal padre Mario la tecnica della fusione del vetro ”a freddo”, della quale fu maestro Luigi Moretti, portandola a livelli altissimi di qualità e soprattutto rivitalizzandola grazie alla sua formazione di designer.

Tra le opere in mostra, una ventina in totale, ci sono ”Vittorio Emanuele II”, in cui è mantenuta intatta l’imponenza del ritratto originario, e ”1861-2011”, in cui il gioco è costituito dalle campiture separate che riproducono i colori della bandiera italiana.

L’artista, in 13 anni di attività nel campo della murrina figurativa, ha al suo attivo 83 composizioni di questo tipo.

Per chi avesse poca dimestichezza con il concetto di Murrina, eccovi qualche foto.

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Il Mostro della Laguna

mostro.jpgUn mostro liscio e nero, dal grande corpo di serpente e dalla testa di cavallo. È la terribile visione che potrebbe apparire a chi si affacci da Punta della Dogana. Leggenda vuole infatti che in una grande cavità posta sotto questo luogo, sicuramente uno dei più panoramici e suggestivi di Venezia, dimori una terribile creatura, simile a un enorme serpente di mare. Il mostro delle acque nere, così come è chiamato, si farebbe vedere molto raramente, e solo nelle notti senza luna, quando il vento increspa le acque rendendo indistinguibili le forme che vi si muovono.

L’ultimo avvistamento risale agli anni Trenta, quando due pescatori raccontarono di aver visto il mostro, a pochi metri da loro, aprire una bocca spropositatamente larga, inghiottire un gabbiano, e cercare di azzannarne altri, prima di inabissarsi. Dell’essere marino i due ricordavano i “bianchi denti a sega” e “gli otto metri di lunghezza, con un diametro di circa un metro nella parte più grossa”. Nel muoversi, il corpo della creatura “ondulava ritmicamente”, e la testa era apparentemente appoggiata sul pelo dell’acqua. Il nome di “mostro delle acque nere” deriverebbe da questa propensione a uscire quando l’acqua del bacino è molto scura. (tratto da “I segreti del Canal Grande” di Alberto Toso Fei).

Da questa leggenda nasce un grande evento culturale ed artistico che darà forma al mostro. L’opera che ne nascerà sarà una creatura marina di 6 metri, che prenderà forma ed ispirazione dal luogo in cui ha origine, la Laguna di Venezia, così come narrato dalla leggenda.
Sarà realizzata con un’anima in acciaio e rivestita di un’epidermide di squame in vetro di Murano. Tramite un complesso e innovativo apparato tecnologico, avrà vita propria, sospesa tra terra, aria ed acqua.

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Attorno a questa creatura artistica, Forme d’Acqua, in collaborazione con il Consorzio Promovetro Murano e con il sostegno delle istituzioni locali ed il coinvolgimento delle realtà creative, professionali e artigianali del territorio, presenta la mostra-evento “il mostro della laguna”. Nell’affascinante location della tenuta del cavallino, arte, design e tecnologia si fondono in una formidabile avventura, alla ricerca di un linguaggio nuovo per far interagire e dialogare due materie lontane come acqua e vetro.

Quest’originale opera collettiva di design dell’acqua su un’area di 32 mq, realizzata in vetro di Murano, acciaio inox, acqua e nebbie, ed illuminata da un sofisticato impianto domotico, verrà aperta al pubblico il 27 Febbraio, ma sarà presentata al Casinò di Venezia già martedì 22 febbraio, dalle 11:00 alle 14:00, alla presenza di ideatori e realizzatori dell’originale progetto.

 

www.ilmostrodellalaguna.it

 

Il vetro di Murano conquista Londra

vetro280.jpgIl Vetro Artistico prodotto a Murano avrà presto un suo spazio all’interno della National Gallery di Londra.

Si tratterà di una vetrina nel grande museo inglese, interamente dedicata al marchio Vetro Artistico® Murano e al meglio della produzione originale dell’artigianato dell’isola. L’importante iniziativa è stata sostenuta dal Consorzio Promovetro Murano che intende sfruttare appieno questa occasione, di grande visibilità internazionale, per promuovere il Marchio Vetro Artistico® Murano.

In concomitanza con la straordinaria mostra “Venice: Canaletto and his rivals”, in programma dal 13 ottobre al 16 gennaio proprio presso la National Gallery, Promovetro propone quindi una selezione dell’eccellenza muranese. Troveranno infatti posto nel celebre museo londinese 18 oggetti realizzati appositamente per l’occasione da altrettante aziende, che alterneranno pezzi classici e moderni, ma tutti direttamente ispirati al tema dell’esposizione.

Il filo conduttore saranno i colori e le atmosfere care a Canaletto e ai vedutisti veneziani del ‘700, riproposti nei riflessi e nei giochi di luce delle opere vitree frutto del genio dei maestri vetrai muranesi.

Attenti al vetro cinese venduto a prezzo veneziano

vetro.jpgUna delle indiscusse eccellenze dell’artigianato veneto è rappresentata dal vetro di Murano, tradizione vecchia di secoli che ha visto da prima Venezia e poi, per questioni logistiche, l’isola di Murano specializzarsi nella produzione di ogni genere di oggetto in vetro soffiato, intagliato, mosaico, ecc… Seguendo una particolare ricetta che si differenzia da quella di altre lavorazioni per l’utilizzo di una particolare cenere come modificatore di reticolo cristallino.

E’ altresì noto ai veneziani ed ai turisti più accorti che molto del vetro in vendita in ogni angolo della città non è in realtà veneziano, ma cinese, soprattutto se si parla di piccoli souvenir: animaletti, caramelle, e simili.

I negozianti onesti identificano con appositi marchi, bollini adesivi, ecc… il vetro originale di Murano e indicano come “vetro importato” quello prodotto altrove, ma naturalmente la fregatura è in agguato.

Proprio oggi infatti, sono stati sequestrati circa 4 milioni gli articoli tra bicchieri, murrine, candele in vetro, maschere, crocifissi, collane, ciondoli porta borse e pendenti vari prodotti in Cina ma con il falso marchio “Murano Glass”.

I falsi sono stati individuati e sequestrati dai finanzieri del Comando Provinciale di Venezia nell’ambito di una delle operazione a tutela del Made in Italy.

Vino e Vetro

calici.jpgOggi vi parlo di un progetto originale ed interessante che coniuga due eccellenze venete, il vino ed il vetro.
In particolare, ovviamente, parlo del Vetro Artistico di Murano.
L’idea nasce da Venezi@Opportunità, una Agenzia Speciale della Camera di Commercio di Venezia, che ha pensato ad un nuovo modo di fare promozione coniugando l’abilità dei maestri vetrai di Murano con quella dei maestri vignaioli dell’area di Lison di Pramaggiore.

Vino e Vetro, questo il nome dell’iniziativa, coinvolge Promovetro, il Consorzio di promozione e tutela del vetro artistico di Murano, e il Consorzio di Tutela dei Vini D.O.C. Lison Pramaggiore.
Il progetto, riservato alle aziende concessionarie del Marchio Vetro Artistico® Murano, coinvolge i maestri vetrai dell’isola in un concorso di idee per la realizzazione di un calice in vetro artistico ispirato al vino Lison Classico del Consorzio di Tutela dei Vini D.O.C. Lison Pramaggiore, della Venezia Orientale.

L’idea s’è concretizzata in uno dei luoghi simbolo della cultura veneziana, Ca’Giustinian, sede della Biennale: in una mostra speciale dedicata ai calici in concorso, esposti assieme ad altri oggetti in vetro di Murano dedicati al vino: tutte creazioni ispirate allo stretto rapporto che lega il vino al territorio veneto.
Fino al 27 marzo, alla mostra verranno anche abbinati degli appuntamenti con esperti sommelier e maestri vetrai, che guideranno gli ospiti in inedite degustazioni artistiche. Un’esperienza sensoriale davvero unica che racchiude in sé diverse bellezze del territorio veneziano.

Durante tutta la durata della mostra, che terminerà il 3 aprile, i visitatori saranno anche coinvolti nella scelta del calice vincitore, sia votandolo a Ca’Giustinian, sia attraverso il sito www.sovenice.com, avendo inoltre così anche la possibilità di vincere un ingresso omaggio alla 44^ edizione del Vinitaly a Verona.
L’8 aprile, infatti, proprio durante il Vinitaly a Verona, la mostra si trasferirà presso la rassegna fieristica, dove avverrà la premiazione del calice vincitore, ad opera di una giuria di esperti di arte ed enogastronomia. Il vincitore sarà incaricato di creare un’esclusiva serie limitata e numerata di calici, basati sul prototipo, che diventerà il calice ufficiale del vino Lison Classico.