Rialto cuore della città

rialto.jpgRialto è una zona del sestiere di San Polo, conosciuta in particolare per il suo mercato e per l’omonimo ponte.

Le prime notizie riguardo la zona risalgono al IX secolo, quando sulle isole Realtine, su entrambe le sponde del Rio Businiacus, sorgeva un piccolo villaggio noto come Rivoaltus (“riva alta”). Oggi invece Rialto è una delle zone più basse della città e più soggette, quindi, all’acqua alta.
Inizialmente il centro cittadino veneziano era localizzato sulla sponda occidentale del canal Grande, ma il seguente sovraffollamento dell’area costrinse a decentrare le attività verso quella che oggi è l’ area di San Marco, che divenne poi il centro politico e mercantile della città, subordinando Rialto.

Rialto rimase comunque una zona importante, specie dopo il 1097, quando vi fu trasferito il mercato di Venezia, ancora oggi estremamente vitale. Nel secolo successivo nei pressi del mercato un ponte di barche venne costruito sul Canal Grande. Questo ponte venne presto rimpiazzato da un ponte di legno, e poi, in seguito a vari crolli, dall’attuale Ponte di Rialto, una delle icone della città.

L’area del mercato di Rialto è caratterizzata da un tessuto urbano estremamente articolato e ricco di edifici monumentali, abitazioni, attività artigiane, negozi, bar e osterie. L’Assessorato comunale alle Attività produttive, in collaborazione con le associazioni di categoria Confcommercio, Ascom Venezia, Confartigianato Venezia, Confesercenti Venezia, Cna e Apt, ha presentato in questi giorni, durante una conferenza stampa, a Ca’ Farsetti, il progetto di marketing territoriale denominato “Rialto cuore della città“. Il progetto si colloca nella più generale azione di promozione e sostegno dello sviluppo economico dell’area, che da tempo è oggetto di un piano di ridisegno e sostegno delle attività del mercato da parte dell’Amministrazione comunale. Tra gli obbiettivi, il rilancio dell’immagine del mercato e la promozione di Rialto nel turismo internazionale di qualità.