Venezia prima città per la qualità degli Hotel

turismo, hotel, premioL’assessore comunale al Turismo ha ritirato in questi giorni alla Bit di Milano il premio “Trivago online reputation award”, assegnato alla città di Venezia, classificatasi al primo posto tra tutte le città d’Italia, per la qualità dei suoi hotel. La classifica è stata basata sulla reputazione online, determinata dalle segnalazioni dei visitatori.

Un premio decisamente importante, che viene assegnato sulla base delle informazioni e dei commenti che i “viaggiatori 2.0” si scambiano su Internet discutendo di qualità del servizio, dell’accoglienza, e naturalmente anche confrontandosi sul prezzo dei vari hotel.

Dal numero e qualità delle recensioni rilasciate in rete dagli utenti europei, è risultato che Venezia, con l’82,73% di pareri positivi, è la città con le migliori strutture d’Italia.

“Ho ritirato con grande soddisfazione questo premio – ha commentato l’assessore – Venezia ha negli ultimi anni avviato un ammodernamento delle strutture ricettive, raggiungendo una qualità degli alberghi che giustamente è stata riconosciuta. Uno sforzo notevole dei gestori degli hotel e delle catene alberghiere, che ringrazio anche a nome della città, che dimostra ancora una volta la credibilità di Venezia e della sua economia, nonostante il periodo di crisi.”

 

La più cliccata dai turisti stranieri

turismo, turista, internet, viaggiQual è la città italiana più “cliccata” dagli stranieri? Beh, che domande fate… è Venezia!

Da una recente statistica pare che ben il 72% delle ricerche online fatte da turisti provenienti dall’estero riguardino proprio la città lagunare.

Venezia supera quindi, anche Roma e Milano, che registrano rispettivamente il 61 e il 56 per cento delle ricerche sul web, effettuate dai turisti stranieri. 

I dati sono stati raccolti ed elaborati da trivago.it, in occasione del Buy Tourism Online, la fiera del turismo 2.0 che ha aperto i battenti a Firenze. Lo studio ha preso in esame le ricerche di hotel effettuate online nelle 30 piattaforme internazionali di trivago nel periodo compreso tra l’1 novembre 2011 e il 31 ottobre 2012.

Le principali città d’arte italiane sono le mete più ricercate dai turisti internazionali. Dopo le citate Venezia, Roma e Milano nella classifica si trovano Pisa e Firenze, con un tasso del 48 e 45 per cento, seguono Verona (43%) e Napoli (34%). 

I numeri cambiano nel periodo estivo quando naturalmente sono le località balneari ad andare per la maggiore, nonostante le città d’arte continuino a difendersi più che bene.

Tra le mete tipicamente estive, la città che riscuote maggiore interesse tra i turisti 2.0 è Rimini, seguita da Riccione e Gallipoli.

Il Veneto ad ogni modo è la regione con il maggior numero di ricerche internazionali, con un tasso pari al 59 per cento, superando il Lazio e la Lombardia, che presentano quote rispettivamente del 57 e del 53 per cento. Segue la Sardegna con una percentuale di ricerche del 46 per cento.

 

Torna la Venice Marathon

maratona, corsa, biennale, turismoDomenica 28 ottobre si svolgerà a Venezia la 27^ edizione della Venice Marathon, che verrà ricordata come quella dei record. 

Ci saranno ben 8 mila partecipanti e 12 mila saranno i componenti delle famiglie che parteciperanno alla Family Run, la corsa non competitiva di Mestre e Dolo del sabato mattina.

La scorsa edizione è andata molto bene e ci si aspetta un’ulteriore crescita quest’anno. Con l’edizione 26 si sono raccolti 50 mila euro di fondi destinati ai progetti benefici: Run For Water, Run for Life, Bimbingamba e Run To End Polio, e in generale l’indotto economico della manifestazione è stato di 7.448.476 euro su tutto il territorio coinvolto.

Il percorso di quest’anno è il medesimo di quello passato, con il passaggio in Piazza San Marco (acqua alta permettendo). Si partirà dalla Riviera del Brenta, per arrivare in Riva Sette Martiri, con il tradizionale e suggestivo attraversamento del Canal Grande, sul ponte di barche che collegherà per l’occasione la punta della Dogana ai Giardini Reali. 

La Maratona, oltre che un importante evento sportivo, è anche una straordinaria vetrina promozionale, come ha evidenziato di recente anche l’Assessore al Turismo del Comune di Venezia Roberto Panciera, che ha sottolineato durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, come la Venice Marathon contribuisca a creare turismo di qualità sul territorio.

Quest’anno poi, allo sport si affiancano attività culturali e ludiche, grazie anche alla collaborazione con la Biennale, che per la prima volta ha inserito nel pacco gara di tutti i partecipanti un coupon valido come ingresso alla 13^ Mostra Internazionale di Architettura “Common Ground”.

In genere la Venice Marathon è vinta da atleti africani, ai quali andranno (se si riconfermeranno i più forti) trofei in vetro di Murano appositamente realizzati dal Consorzio Promovetro. Ma per non lasciare sempre a bocca asciutta chi gioca in casa sono stati previsti anche un premio per il primo veneziano e la prima veneziana che taglieranno il traguardo di Riva Sette Martiri, inoltre, grazie a Il Gazzettino anche il primo atleta del Veneto, o del Friuli Venezia Giulia, che taglierà il traguardo avrà un premio.

Penso che il mio amico Francesco quest’anno non parteciperà, visto che a novembre correrà per la prima volta alla Maratona di New York.

Ogni tanto ho fatto un pensierino sulla partecipazione alla Venice Marathon, ma mi risulta un po’ difficile trovare il tempo, e soprattutto la voglia, di allenarmi.

 

Un flashmob per sostenere la crocieristica veneziana

navi, crociera venezia, lavoro, flash mob, turismoSi discute molto, soprattutto dopo il naufragio della Concordia al Giglio, delle grandi navi da crociera che passano per Venezia. Finora su questo blog ho parlato principalmente delle voci contrarie, e delle loro proteste, ma naturalmente c’è anche chi, come portabagagli, ormeggiatori, addetti alla vigilanza, operatori del segmento turistico e ricettivo, vogliono sostenere la crocieristica a Venezia.

Per far sentire la loro voce 600 addetti ai lavori hanno organizzato, ieri, un flashmob, proprio per sostenere il settore. L’evento è seguito all’appello del Comitato Cruise Venice, associazione che promuove ed incentiva il traffico delle crociere in laguna.

I partecipanti si sono dati appuntamento al terminal passeggeri per dare il proprio benvenuto alle crociere, comparto produttivo, in cui Venezia eccelle a livello europeo.

“Non è stata una prova di forza contro chi vorrebbe precludere il porto alle grandi navi da crociera, – ha dichiarato Massimo Bernardo, presidente del Comitato Cruise Venice -, ma un pressante invito alla città perché si capisca che sostenere oltre 3000 posti di lavoro, il reddito di centinaia di famiglie ma, soprattutto, l’interesse culturale che la nostra città sa esprimere, appare una rotta obbligata quando, a Venezia, la crociera inizia proprio dal conoscere la città”.

Strafalcioni, notizie errate o totalmente inventate

1019987931.jpgQuello delle guide turistiche è un grosso problema, molto sentito a Venezia e nelle principali città d’arte italiane. Non ci si può improvvisare guida turistica, serve una preparazione specifica e un tesserino che la attesti.

Ma che le guide “abusive” contribuiscano a diffondere un’immagine estremamente distorta della città agli incauti turisti che vi si affidano, beh questo non me l’aspettavo.

Leggendo un articolo pubblicato ieri dal Corriere del Veneto, mi si è davvero aperto un mondo.

Le guide, soprattutto cinesi e dell’Est Europa, ma anche provenienti dalla Grecia, da Russia, Germania e Francia, descrivono il Fontego dei tedeschi come una vecchia sede della Gestapo. Il ponte dei Sospiri viene rinominato ponte dei Baci e secondo loro i veneziani muoiono giovani, massimo a 45 anni, a causa dell’umidità eccessiva. Sembrano barzellette o leggende metropolitane, ma pare proprio sia uno di quei casi nei quali la realtà supera l’immaginazione.

Per ogni guida autorizzata ce ne sono almeno cinque abusive e, soprattutto, molto impreparate. A lanciare l’allarme è l’Associazione guide turistiche di Venezia (Agtv): quelle ufficiali sono attualmente 220, le altre sono tutte abusive e muovono un giro d’affari di 300 mila euro al giorno. Per colpa di queste persone la Bocca del Leone viene equiparata da molti turisti a quella della Verità, e la Basilica, con il nome storpiato in Basilica di San Marco Polo, si racconta essere stata costruita con i mattoni provenienti da un cimitero ebraico. Piazza San Marco, inoltre, sarebbe stata inondata per secoli dal sangue dei condannati, e le isole della laguna avrebbero preso tutte il nome da ordini religiosi.

Versioni davvero fantasiose. Sarebbe interessante sapere chi le ha ideate, se esistono fonti, abusive, comuni, o ognuno improvvisa.

 

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La città più cara d’Italia

economia, turismoPer chi ci vive o la visita spesso non sarà certo una sorpresa, ma ora la nefasta notizia è ufficiale, è proprio Venezia la città più costosa d’Italia. 

Va detto che non va molto meglio in altre importanti città, come Milano, Firenze e Genova, non propriamente economiche, mentre i prezzi sarebbe scesi negli ultimi tempi a Roma, Torino e Bologna. 

A registrare questi dati, un’analisi del price radar diffusi da Hrs.com, portale leader in Europa per le prenotazioni alberghiere, che ha confrontato su tutte le prenotazioni ricevute nel corso del 2011 il prezzo medio delle camere nelle maggiori città in Italia, Europa, e nel resto del mondo.

Rispetto al 2010 i prezzi degli alberghi sono aumentati nella maggior parte delle destinazioni italiane, e la città più cara si è confermate proprio Venezia, con i suoi 123 euro in media per notte e un aumento del 4,38% rispetto all’anno precedente. 

In Europa le destinazioni più popolari sono state Vienna, Parigi, Praga ed Amsterdam e tra le 20 città monitorate, ben 17 hanno fatto registrare un aumento del prezzo medio per notte. 

Fuori dall’Europa l’andamento dei prezzi si complica notevolmente e, nelle già care New York, Rio de Janeiro e Sydney i visitatori hanno visto aumentare in modo rilevante le loro spese.

Per consolarci un po’ diciamo che New York è la città più costosa del mondo già da qualche anno, i turisti devono infatti spendere mediamente 180 euro a notte per alloggiare in un albergo della Grande Mela.

Probabilmente però, se oltre a prendere in esame gli hotel, ci si confrontasse sul costo di consumazioni al bar o dei mezzi pubblici, ci sarebbero non poche sorprese e Venezia potrebbe non solo confermarsi la più cara d’Italia, ma insidiare anche diversi primati internazionali.

 

Il turismo reagisce alla crisi

79168809.jpgUltimamente si parla molto, come ovvio, di crisi economica e, tra le altre cose, si parla spesso di settori che le resistono più o meno bene. A quanto pare il turismo, in particolare quello a Venezia è tra le realtà che risentono meno della crisi, anche se la minore disponibilità di denaro si traduce in visite alla città lagunare sempre più brevi, mediamente di un paio di giorni.

Il 2011, ad ogni modo, presto si chiuderà confermandosi un anno molto positivo per il turismo a Venezia, con 10 milioni di presenze, un dato raddoppiato rispetto a sei anni fa. A rendere noti questi numeri, che ci fanno guardare a presente e futuro con maggiore ottimismo, è l’assessore comunale al turismo Roberto Panciera, rilevando che “il trend in continuo aumento conferma come la scelta di applicare l’imposta di soggiorno non ha influito negativamente sulle presenze in città”.

Gli americani si confermano il primo mercato, con una crescita del +11,1% rispetto al 2010. Seguono i francesi (+6,6%) gli inglesi (+9,6%) i tedeschi (+13,2%). Particolarmente significativi i dati sul cosiddetto “Bric” (Brasile +48,5%, Russia +51,7%, India +26,89%, Cina +36,5%), il mercato dei Paesi emergenti che si conferma in forte crescita, con presenze che superano complessivamente le 200mila unità. 

Il picco massimo di turisti si è registrato a luglio e quello minimo sarà, come ormai di consueto, a gennaio.

 

Notizie confortanti per il turismo

79168809.jpgNonostante la difficile crisi economica e i prezzi non proprio accessibili, soprattutto per muoversi in vaporetto, e nonostante la tassa di soggiorno e tante altre brillanti trovate che a volte sembrano voler allontanare i turisti da Venezia, questi, per fortuna, non mollano e il turismo in città e provincia, continua a crescere.

Venezia tra gennaio e settembre 2011 ha visto un aumento degli arrivi di circa il 14% rispetto allo stesso periodo del 2010, con circa 3 milioni e 150 mila persone. Crescono poi dell’11,3%, anche le presenze, oltre i 6 milioni e 980 mila, anche se cala leggermente la presenza media, che scende a circa 2 giorni di permanenza.

Insomma magari si riduce la durata della vacanza, ma alle bellezze di Venezia non si rinuncia. Anche il Lido cresce bene segnando un +21% degli arrivi (quasi 160 mila). Buono anche il movimento turistico per la Riviera del Brenta, con un aumento di circa il 20% delle presenze. Anche a livello provinciale, sia pure su livelli più contenuti, si registra un aumento significativo di quasi il 5%.

In generale si tratta di un turismo soprattutto estero. Circa l’85% delle presenze in laguna riguardano visitatori provenienti da Paesi stranieri, Americani in testa, a seguire i Giapponesi, in forte crescita, e poi i provenienti da paesi, per così dire, emergenti, come Brasiliani, Russi, Indiani e i Cinesi.

Per il 2012 si prevede un’ulteriore crescita, ma probabilmente più contenuta.

 

Venezia d’estate: consigli all’amico turista

79168809.jpgOggi è il primo giorno di Agosto, siamo nel pieno dell’estate e come ogni anno Venezia verrà invasa da moltitudini di turisti da ogni parte d’Italia e del mondo. Tanto denaro che entra nelle casse della città e nelle tasche di chi ci lavora, ma anche tanti problemi e disservizi.

Per cercare di rendere più sostenibile la vostra visita in città mi permetto di darvi qualche suggerimento.

Venezia è un grande isola pedonale, quindi giratela a piedi, non in bicicletta o con altri mezzi improbabili, come i pattini, preferite sempre, se possibile, le vostre gambe ai mezzi pubblici, anche per ragioni di tempi e costi.
Anche se siete liberi di camminare dove e come volete, ricordate che sarebbe preferibile tenere la destra, come se steste circolando in qualsiasi altra città italiana e nella maggior parte di quelle mondiali.

Evitate di sostare sui ponti per farvi delle foto, e se proprio non potete resistere siate almeno rapidi.

Siate sempre rispettosi della città che vi ospita, non si tratta di un parco giochi, ma di un luogo dove oltre ai turisti c’è gente che vive e lavora. Amate Venezia, rispettatela, non sporcatela, non girate mezzi nudi, ricordate sempre che siete in vacanza, divertitevi, rilassatevi e godetevi la bellezza e i ritmi della città.

Tornano gli idrovolanti in laguna

dirigibile, lido, laguna, turismoDopo ben settant’anni un idrovolante torna a solcare la laguna di Venezia che agli inizi del secolo scorso fu la culla di questa attività sia a livello civile che, soprattutto, militare. Artefice del progetto è la società di gestione dell’aeroporto Nicelli del Lido, che ha allacciato contatti con la Seawings, società impegnata in questa stessa attività negli Emirati Arabi, e pronta ad accogliere l’invito di far tornare questi velivoli in città, naturalmente con finalità assolutamente pacifiche e, nella fattispecie turistiche. Un servizio che avrà come base sempre l’aeroporto del Lido, ma che vedrà l’aereo decollare e atterrare in un tratto di laguna vicino all’isola di San Clemente, senza arrecare nessun disturbo alla popolazione e agli ospiti del San Clemente Palace Hotel & Resort.

Si tratta di un progetto che non ha lasciato nulla al caso, anche perché, come spesso avviene in Italia a causa delle burocrazia, la preparazione e l’attuazione dell’idea è stata piuttosto lunga, soprattutto per ottenere il  rilascio delle concessioni necessarie alla sua concretizzazione.

Il servizio di voli turistici su idrovolante avrà un target medio alto e una durate media di volo tra i 20 e i 30 minuti, necessari per raggiungere la stazione crociere di Venezia o il centro storico, sempre partendo dal San Clemente Palace.

I voli sono già iniziati regolarmente attraverso prenotazioni. Per ora non è prevista una vera e propria tabella di volo, in quanto il servizio sarà attivo se le richieste riusciranno a riempire i nove posti disponibili a bordo dell’aereo. L’attività proseguirà fino alla fine di ottobre, affiancandosi agli altri voli turistici in aereo ed elicottero, già da tempo offerti dall’aeroporto del Lido.

Non dimentichiamo poi, come ho già detto anche in questo blog, che presto a Venezia, alzando gli occhi al cielo, potremmo incrociare con lo sguardo un dirigibile. L’idea infatti torna periodicamente e si continua a discuterne.