Tutti al mare

piccioni, george clooney, gabbiani, lido, spiaggiaTempo di sole, di spiagge, di mare, ma non solo per i turisti in carne ed ossa, bensì, sempre più spesso, anche per quelli in piume e becco.

Gabbiani e colombi sempre più frequentemente pare facciano infatti la loro comparsa in mezzo ai bagnanti: a denunciarlo l’assessore comunale al Turismo, Roberto Panciera, che, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni dai frequentatori, umani, di alcune spiagge del Lido, si è recato in loco per verificare di persona la situazione.

Ha visto “gabbiani e colombi che si mescolavano ai bagnanti a ridosso delle capanne dell’Excelsior: una condizione di assoluta emergenza, cui è bene porre rimedio quanto prima. Mi risulta, tra l’altro, che sia stato soppresso il servizio del falconiere che serviva a tenere lontano i volatili dalla spiaggia” – ha dichiarato.

Ma a ferragosto in laguna ci sono state anche presenze più gradite, come quella di George Clooney con la fidanzata Stacy Keibler (32enne ex wrestler, attrice e presentatrice), che hanno trascorso tre giorni all’hotel Cipriani, usato come appoggio per un visita all’isola di Torcello, una tappa al ristorante Da Ivo, dove Stacy pare essersi innamorata della cucina italiana, e una passeggiata nelle vicina Piazza San Marco, per la gioia di veneziani e turisti che li hanno incontrati.

 

San Michele al Tagliamento: vietato fumare in spiaggia

spiaggiaIn Italia è la prima spiaggia di questo tipo, il primato spetta a Venezia. Si tratta di una spiaggia per non fumatori in uno spazio di circa 500 metri. In realtà alcune fonti di stampa hanno riportato che già una spiaggia in Campania aveva preso questa decisione. Si tratta tuttavia di un club privato, che aveva al suo interno dedicato uno spazio per i non fumatori. 

L’iniziativa è stata annunciata dal Comune di San Michele al Tagliamento, tra le spiagge di Caorle e Grado, in provincia di Venezia. Si tratta per ora di una sperimentazione, mentre altri lidi, nel resto d’Italia, potrebbero prendere presto ad esempio questa idea.

 

Il divieto di fumo per ora non è totale, ma solo vivamente consigliato, non sono cioè previste delle sanzioni per chi, nonostante questi inviti, si accenderà lo stesso una sigaretta. 

L’idea piace, non solo ai non fumatori, e anche all’estero, ad esempio in Francia, c’è già c’è chi si sta attrezzando per riproporla.

Foto di eddie.welker @ flickr.com

Polemiche in riva al mare

lido, spiaggiaTempo di vacanze, tempo di mare, per i veneziani questo spesso significa tempo di andare al Lido, in una delle spiagge dell’isola. E’ possibile scegliere tra spiagge pubbliche e attrezzate, ma come noto, in tutte deve essere concesso per legge l’accesso al mare, così in molti casi non era e quindi s’è resa necessaria un’ordinanza del sindaco, peraltro molto discussa e mal digerita, non solo dagli stabilimenti più eleganti, ma anche e sopratutto dai loro ospiti, decisamente poco democratici, ma che d’altra parte, in alcuni casi per l’intera stagione hanno sborsato quasi 10 mila euro.

L’ordinanza firmata dal sindaco Giorgio Orsoni esplicita chiaramente il diritto a raggiungere l’accesso all’acqua e usufruire della spiaggia, compresa quella che fronteggia gli storici stabilimenti dell’Excelsior e del Des Bains.

I limiti delle concessioni alberghiere dovranno essere indicati da appositi pali blu alti due metri ai quali sarà attaccato un cartello che specificherà il confine di concessione.

L’ordinanza verrà rispettata? Ci saranno delle rivolte, magari in seguito a qualche cervello bollito dal troppo sole? Ci saranno sconti per gli storici e spesso blasonati clienti dei più grandi alberghi del Lido? Si vedrà. Ma forse la più grande sorpresa sarà che non succederà proprio nulla. Di certo non mancheranno polemiche, accuse ed invettive, ma alla fine potrebbero rivelarsi solo chiacchiere da spiaggia.

Riconoscimenti in Italia e all’estero

ONU.jpgVenezia sarà premiata oggi dall’Onu come “città modello nella protezione del patrimonio culturale”. Il riconoscimento delle Nazioni Unite alla città lagunare (unica città europea selezionata) sarà ritirato a Ginevra dal sindaco Giorgio Orsoni, che riceverà il premio dalle mani di Ms Asha-Rose Migiro, vice segretario generale dell’Onu.

Il prestigioso riconoscimento premia i sistemi di allertamento della popolazione, il modello di Protezione civile dedicata alla difesa dei beni culturali, gli interventi di rialzo delle rive e di salvaguardia e contenimento del rischio allagamenti, la rete anti-incendio e il sistema Mose.

Sicuramente che all’estero si parli di Venezia come luogo di eccellenze non può che fare un gran piacere, ma su alcune, se non tutte, le motivazioni del premio, probabilmente molti veneziani e turisti la vedono diversamente.

Cambiamo argomento, ma sempre di riconoscimenti si parla, l’estate s’avvicina e la Bandiera blu torna a sventolare sul litorale del Lido di Venezia, che è uno dei 125 Comuni italiani ad aver ottenuto per la stagione 2011 l’importante riconoscimento da parte dell’apposita commissione della Fee, Foundation for Environmental Education.
Le spiagge del Lido sono state formalmente riconosciute una delle località balneari italiane che con la miglior qualità delle acque e della costa, con servizi e misure di sicurezza efficienti.

Fra le regioni italiane, la più premiata si conferma anche quest’anno la Liguria, con ben 17 siti riconosciuti dal ministero per le Politiche Ambientali.

Bandiera Blu al Lido di Venezia

lido.jpgL’estate è arrivata e con il caldo arriva una buona notizia, la Fee (Foundation for Environmental Education) ha assegnato per il secondo anno consecutivo una bandiera blu al Lido di Venezia.

La Bandiera Blu Spiagge 2010 è stata assegnata al Lido per la qualità delle acque, della costa, dei servizi, delle misure di sicurezza, e dell’educazione ambientale.

Si tratta di un riconoscimento serio attribuito da un’Agenzia qualificata, dopo un vaglio rigoroso, non di un titolo effimero con mero intento di promozione pubblicitaria. Il Lido viene così collocato di diritto tra le eccellenze del territorio veneto.

La consegnata del riconoscimento è avvenuta il 10 giugno nella sede della Municipalità del Lido e di Pellestrina con una cerimonia a cui è seguita una breve conferenza stampa, alla quale sono intervenuti il presidente della Municipalità, Giorgio Vianello, e l’assessore comunale all’Ambiente, Gianfranco Bettin. Entrambi hanno dimostrato grande soddisfazione per l’assegnazione della bandiera e hanno assicurando che questo riconoscimento sarà un ulteriore sprone per un progressivo ed incessante miglioramento della sostenibilità ambientale del Lido e di Pellestrina.

L’assegnazione della Bandiera Blu al Lido di Venezia varrà indicata e pubblicizzata con apposti pannelli nei pressi degli stabilimenti balneari, e su brochure in lingua italiana e inglese, che verranno distribuite a turisti e frequentatori delle spiagge veneziane.

Auguri di Capodanno sulla spiaggia del Lido di Venezia

ibernisti.jpgE’ giunta ormai alla sua trentaduesima edizione la manifestazione ibernista “Auguri di Capodanno sulla spiaggia del Lido di Venezia” che, aprirà il 2010 dall’arenile della spiaggia del Des Bains, sulla quale un nutrito gruppo di coraggiosi (e un po’ pazzi) ibernisti sfideranno le gelide acque invernali dell’Adriatico per salutare a modo loro il nuovo anno.

Dopo il bagno, con sottofondo di valzer viennesi, ai partecipanti, sicuramente bisognosi di calore, verrà offerto un piatto caldo di cotechino e lenticchie accompagnato da un immancabile bicchiere di vino.

Quest’anno l’evento si carica di maggiori significati, con la dedica al suo ideatore, Giorgio Pecorai, deceduto nell’aprile 2009, il cui ricordo è molto forte al Lido. Con questa iniziativa Pecorai volle rendere l’arenile un luogo di ritrovo e socializzazione per veneziani, lidensi e turisti, non solo nel periodo estivo.