SPAM sui monumenti

simeon.jpgIl FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano lancia l’allarme, è preoccupato per il fenomeno degli enormi cartelloni pubblicitari che nascondono i monumenti in molte città.

La pratica di ricoprire i monumenti in restauro con grandi immagini degli sponsor che partecipano al finanziamento dell’intervento è una prassi ormai diffusa in molte città tra cui anche Venezia. Ma ora il FAI denuncia “fenomeni come quello che interessa a Venezia l’area del Ponte dei Sospiri, non più visibile a causa di un’imponente copertura pubblicitaria”.

In effetti l’intervento di copertura fatto al ponte dei sospiri, anzi tra palazzo Ducale e i Piombi, incorniciando di fatto il ponte è, come si suol dire, un pugno nell’occhio, ma sono molte altre le presenze pubblicitarie ingombranti in città, alle Gallerie dell’Accademia, sulla chiesa di San Simeon Piccolo, quasi a salutare i turisti che arrivano in treno, e in molti altri siti.

Pur comprendendo la necessità di reperire fondi per la tutela del nostro immenso patrimonio storico e artistico, anche grazie agli sponsor privati, il FAI ritiene però che la tutela venga meno se la pubblicità non resta a livelli “accettabili”.

La discussione è sicuramente interessante e complessa, non sarà facile trovare un equilibrio, ma è giusto provarci e sicuramente interventi come quello del FAI aiutano a tenere sotto controllo la situazione prima che sfugga di mano.