De l’inverno semo fora

candelora.jpgOggi, mercoledì 2 Febbraio, la Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù, popolarmente chiamata festa della “Madonna Candelora“, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo (luce per illuminare le genti).

La festa della Candelora è anche detta della Purificazione di Maria, perché secondo l’usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi, e il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre.

A questa festività a Venezia è associata una celebre credenza popolare, riassunta in un antico detto che ha delle versioni simili in altre zone del nord Italia.

Esistono poi detti diversi, sempre relativi alla Candelora, in molte località sparse per la penisola.

Tutti a Venezia sanno che:

A la Madona Candelora
de l’inverno semo fora,
ma se piove o tira vento
de l’inverno semo drento

Ovvero, se il 2 febbraio il tempo è buono l’inverno è agli sgoccioli, in caso contrario si protrarrà ancora.

Oggi, così come negli ultimi giorni, il tempo è decisamente buono, anche se è molto freddo. Speriamo quindi che la saggezza popolare non si sbagli.

Troppo sole fa male

sole.jpgSicuramente è un buon consiglio per adulti e bambini, l’esposizione ai raggi solari è gradevole, ma va fatta con moderazione, ma non stiamo parlando di questo, da recenti studi, di cui si discute proprio in questi giorni sui media, pare che il sole faccia male a Venezia.
In particolare pare che un nuovo studio, pubblicato sul New scientist, dimostri che non sono solo le fasi lunari ad influenzare, come noto, le maree, ma anche l’attività solare.

I picchi di attività solare, facendo cambiare i percorsi delle ondate di maltempo sull’Europa, riescono quindi ad incidere sul livello delle acque in Laguna.

Quindi, semplificando l’equazione è, se fa più caldo ci saranno più acque alte.

I ricercatori dell’Università di Lisbona, studiando i livelli delle maree negli ultimi 60 anni, hanno messo in relazione le acque alte di Venezia con il comportamento del Sole, in particolare è stato dimostrato che le alte maree seguono un ciclo uguale a quello della nostra stella e che la presenza di macchie solari coincide con i picchi di allagamento in città.

Che il riscaldamento globale peggiorasse la situazione dell’acqua alta a Venezia non è una novità, ma che ci fosse una relazione diretta tra l’attività del sole e le maree questo lo è.

Visto l’andamento delle ultime estati, speriamo si trovi presto una soluzione capace di arginare il fenomeno e di salvaguardare le bellezze di Venezia, che sia il MOSE o altro poco importa, basta che funzioni.