Separa e vinci

rifiuti.jpgLa gestione dei rifiuti è un tema sempre attuale, così come quello del riciclaggio.
Ogni anno Veritas (Veneziana Energia Risorse Idriche Territorio Ambiente Servizi) spende oltre un milione di euro per la raccolta, sul territorio del comune di Venezia, dei rifiuti abbandonati o non avviati correttamente al riciclo.
Si tratta, va sottolineato, di soldi pubblici che potrebbero essere risparmiati se ogni cittadino si impegnasse maggiormente a rispettare le norme esistenti. Parte da qui l’idea alla base di ‘Separa e vinci’, una innovativa campagna d’informazione e sensibilizzazione per una corretta divisione dei rifiuti.

Separa e vinci‘, promossa per il secondo anno consecutivo dall’Assessorato comunale all’Ambiente è stata presentata nei giorni scorsi a Marghera in una conferenza stampa.
Ma di cosa si tratta? Gli ispettori ambientali di Veritas eseguiranno dei controlli a campione per verificare che i rifiuti vengano depositati correttamente: ad ogni cittadino virtuoso incontrato dagli ispettori durante i loto controlli, verrà rilasciato un coupon per poter partecipare all’estrazione di 200 premi. Si tratta, per restare in tema di rispetto per l’ambiente, di prodotti di agricoltura biologica, che saranno consegnati ai vincitori sabato 12 dicembre.

Naturalmente, chi invece verrà sorpreso ad abbandonare i rifiuti in luoghi non autorizzati o a non separare l’immondizia correttamente, riceverà una contravvenzione.

Matrimoni in diretta sul web

fedi.jpgC’è un nuovo servizio del Comune di Venezia che mi è sembrato interessante e quindi ve lo presento in questo spazio: si chiama ‘Diretta internet‘ e consentirà molto presto di seguire i matrimoni in diretta collegandosi ad un apposito sito che si chiamerà weddingvenice.
Per garantirsi la propria cerimonia on-line, la coppia di futuri sposi dovrà pagare dai 120 ai 144 euro, a seconda che lo si prenoti in rete oppure in comune, in aggiunta alle spese previste per uno normale matrimonio civile.
Il servizio piacerà soprattutto alle molte coppie di stranieri che, spesso, approdano in laguna proprio per coronare il loro sogno d’amore e che potranno condividere così con amici e parenti (che li vedranno online) il loro giorno più bello.

Che dire…? Una Venezia sempre più tecnologica. Bene così!

Veneziani digitali

cittadinanza.jpgSono oltre diecimila i veneziani che si sono iscritti al servizio, attivato il 3 luglio dal comune di Venezia, che consente di collegarsi gratuitamente via wi-fi a internet in molte zone della città.
Tra i ‘cittadini digitali‘, che hanno fatto richiesta dei dati di accesso alla rete wi-fi, oltre al sottoscritto, che ha anche la fortuna di abitare a due passi da un hot-spot, anche una nonnina di 94 anni, e una bimba di 9.
Il sindaco Massimo Cacciari, intervistato dai principali Tg e giornali dichiara soddisfatto: “è impossibile pensare a una città nella quale siano insediate strutture all’avanguardia, universitarie o di ricerca, senza che vi sia una cablatura che consenta l’accesso alla rete”.
Ma non ci si ferma qui, si cercano infatti nuove intese tra comune e altri soggetti coinvolti, università ad esempio, per potenziare il servizio, costato finora 10 milioni di euro, che in alcune zone ancora ha una copertura scarsa o nulla.
Ricordo che la rete è disponibile anche ai non residenti, ma ottenere i dati di accesso agli hot-spot, avrà un costo di 5 euro al giorno.
Per festeggiare l’attivazione dell’atteso servizio, il Comune di Venezia ha realizzato il 3 luglio un originale evento, denominato “Bateocamp“: numerosi partecipanti, giornalisti, blogger e vip hanno percorso il Canal Grande a bordo di un vaporetto (battello o “bateo” appunto), testando la nuova rete con i propri computer portatili.
Arrivati alla fermata al Lido, è stato dato il via alla seconda parte dell’evento, una divertente caccia al tesoro in cui venivano spediti gli indizi, naturalmente tramite la nuova rete wi-fi, direttamente sui pc o sugli smartphone dei partecipanti.
Che dire, davvero un lancio in grande stile, speriamo che il servizio continui e venga ulteriormente potenziato nel tempo, già ora nelle zone più servite ci sono veneziani che stanno valutando di disdire le loro adsl, un risparmio non sottovalutabile in questo periodo di crisi.

Cittadinanza Digitale

cittadinanzadigitale.jpgIn mezzo a centinaia di manifesti che, tra elezioni e Biennale, hanno invaso la città uno che non ha a che fare con questi due eventi mi ha particolarmente incuriosito.

E’ quello di ‘Cittadinanza Digitale’, visitando il sito indicato sul manifesto si scopre che dietro queste parole c’è un progetto del Comune di Venezia per consentire l’accesso alla rete tramite degli hot-spot pubblici.

L’Amministrazione comunale ha deciso infatti di realizzare una propria infrastruttura di rete basata sulla fibra ottica e, naturalmente, sul WI-FI.

Tramite questa nuova rete l’Amministrazione cittadina fornirà servizi innovativi ai residenti, a chi lavora, studia o semplicemente visita Venezia.

La rete sarà disponibile a partire dal 3 Luglio, ma già dal 22 Giugno sarà possibile ottenere i dati e le informazioni per accedervi tramite una registrazione sul sito del progetto: www.cittadinanzadigitale.it