Il Vivaio della Misericordia

vivaio, Misericordia, serra, ortiIl luogo dove un tempo sorgeva il Convento di Santa Maria della Misericordia, ospita oggi l’unico vivaio del centro storico veneziano, nel sestiere di Cannaregio, a pochi minuti da casa mia.

Il vivaio alla Misericordia è un suggestivo spazio verde incorniciato da antiche mura, dalle quali svettano i resti di un’antica torre campanaria.

Le tre serre che vi sorgono sono oggi gestite dalla Cooperativa Sociale Venezia Fiorita, che si occupa di curare e vendere le tante varietà di piante che vi si trovano.

Il vivaio inoltre offre tutto l’occorrente a chi ama il verde: potrete trovare vasi, terriccio, antiparassitari, ecc…

La Cooperativa, oltre a gestire il vivaio, coinvolgendo anche persone con disabilità nel progetto, si occupa da anni di progettazione e manutenzione di spazi verdi, tra i quali, alcuni splendidi storici giardini veneziani.

Un tempo infatti gli orti in laguna erano numerosi e ancora oggi si possono trovare molti orti e giardini, in gran parte nascosti da alte mura di mattoni. Si tratta di uno dei tanti tesori, poco noti, di Venezia.

 

Venezia tra design, musica, arte e tecnologia

instagram, instameet, myanalogcloud, serra, moleskine, design, Venice Moleskine InstameetNe avevo già parlato mercoledì, ve lo ricordo, visto che l’evento è questa sera. Dalle 18:00 alle 23:00, si terrà il The Moleskine Party, presso il Moleskine Temporary Store alla Serra dei Giardini.

Sarà una festa tra design e musica, nell’ambito dell’Evento Collaterale “A Better World” della 13a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia

Tra le attrazioni uno spazio musicale, giochi e interazioni con postazioni sperimentali, all’insegna di creatività e condivisione. Inoltre tante matite, album, taccuini, per scrivere, disegnare, scoprire, giocare e raccontarsi.

Ci sarà il Moleskine Faces, un gioco/performance progettato da Emily Baltz, visual artist di New York, che metterà i volti degli invitati nelle pagine di un taccuino Moleskine, e pubblicherà i risultati ottenuti su una galleria su Facebook.

C’è anche un concorso a premi, in collaborazione con Instagramers Italia e Instagramers Venezia. La sfida è quella di condividere la nuvola analogica degli oggetti, Moleskine incluse, che portiamo sempre con noi, fotografandoli e taggandoli con l’hashtag #myanalogcloud, per poi condividerli su Instagram e gli altri social network.

Se volete partecipare anche voi al Venice Moleskine Instameet: venite alla Serra dei Giardini, svuotate la borsa, o le tasche, partecipate al set fotografico, scattate la vostra foto, e pubblicatela su Instagram in modalità georeferenziata, con il tag #myanalogcloud.

 

The Moleskine Party

architettura, serra, Moleskine, mostra, festaVenerdì 16 novembre dalle 18:00 alle 23:00, si terrà il The Moleskine Party, presso il Moleskine Temporary Store alla Serra dei Giardini, Via Garibaldi 1254, Venezia.

Sarà una festa tra design e musica, nell’ambito dell’Evento Collaterale “A Better World” della 13a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale. 

In occasione del lancio del libro “Detour”, a cura di Raffaella Guidobono, sarà allestita anche una mostra visitabile fino al 26 novembre, con cinque taccuini originali di Formafantasma, Paula Scher, Gamfratesi, Rebec Hohoho, Sirene Elise Wilhelmsen, presenti nel volume, accanto ai tre autori BCXSY, Corentin Dombrecht e Gianni Gebbia, che hanno donato nell’ultimo mese il taccuino alla Fondazione lettera27, per il futuro del progetto Detour.

Rappresentati in Detour ci sono grandi esponenti di tutte le principali professioni creative dei nostri giorni: architetti, designer, musicisti, registi, curatori, fotografi, artisti, graphic novelist e anche blogger, che hanno donato i loro taccuini alla fondazione non profit lettera27, partner del progetto, dando così vita, con Moleskine, a una mostra itinerante che ha viaggiato intorno al mondo, toccando: Londra, New York, Parigi, Berlino, Istanbul, Tokyo, Shanghai, e ora Venezia.

In tutto sono stati 275 i taccuini raccolti in questo viaggio, organizzati poi nel libro in 5 categorie: Visionari, Semantici, Virtuosi, Romantici e Ironici. 

Ogni taccuino tiene traccia di storie, visioni, viaggi, progetti, mostrando il dietro le quinte del processo creativo degli autori.

L’allestimento della festa prevede diverse postazioni dove sperimentare, giocare, disegnare e raccontarsi con matite, album e taccuini.

Chi mi conosce sa che io uso molto lo strumento tecnologico, e come negli ultimi anni, nonostante abbia ancora per casa un sacco di libri cartacei, mi sia concentrato sugli ebook, tuttavia nulla può ancora sostituire, e forse non lo farà mai, la praticità e la bellezza di prendere un appunto su carta e/o di fare un rapido schizzo, o se preferite scarabocchio. Infatti, assieme a computer, smartphone ed ereader, tra i miei più fedeli compagni c’è proprio una Moleskine.

 

Helicotrema – Festival dell’audio registrato

serra, Festival sonoro, ascolto collettivo, radiodrammi, streaming, Radio PapesseHo sempre amato molto i libri, e visto che mi ritengo un innovatore, o almeno uno che ci prova ad esserlo, ho pubblicato degli ebook, e da qualche tempo gestisco un sito dedicato agli audiolibri e collaboro con un importante editore specializzato in queste particolari pubblicazioni.

Ho sempre creduto che i libri, oltre che leggerli sia possibile ascoltarli, in particolare se chi li legge per voi lo sa fare bene.

L’esperienza dell’ascolto, sia essa di un classico, piuttosto che di una nuova proposta, è sempre interessante e può riservare grandi emozioni.

Se poi l’esperienza di ascolto è collettiva, un po’ come se stessimo ad un concerto o ad una lettura di poesie, la componente emozionale può essere ulteriormente amplificata. Per questo parlo volentieri di Helicotrema, un Festival davvero originale che si concluderà il 16 giugno a Venezia.

Tutto di questo evento risulta interessante, ad iniziare dall’immagine scelta per i manifesti che ha subito catturato la mia attenzione, e senza la quale probabilmente non avrei mai saputo dell’iniziativa.

Per tre giorni la Serra dei Giardini di Castello, di cui già ho parlato in passato in questo blog, diventerà la suggestiva sede di un festival sonoro unico nel suo genere. Ma niente concerti. Solo radiodrammi. O meglio ancora, opere sonore di artisti e autori internazionali da ascoltare, in modalità collettiva.

E per non farsi mancare nulla poi Helicotrema si potrà ascoltare anche in diretta streaming, grazie alla piattaforma online di Radio Papesse, così anche se non sarete a Venezia potrete comunque partecipare.

Il festival è iniziato ieri, ma per ovvi motivi mi limito a riportarvi il programma di oggi e domani. Io penso che oggi lo seguirò in streaming, mentre sabato farò un salto live alla serra. Buon ascolto!

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15 giugno
dalle 19.00 ascolto collettivo dei lavori di: Paolo Pennuti ed Elisa Ferrari, Alessandra Messali, Andrea Morbio e Carol Sabbadini
dalle 21.00 i lavori di: Giulio Squillacciotti, Raqs Media Collective, Hildegard Westerkamp, Elisa Strinna

16 giugno
dalle 17.00 ascolto dei lavori di: Valentina Roselli, Meris Angioletti, Mark Peter Wright, Don Simmons,
Petri Kuljuntausta.
dalle 19.00 i lavori di: Caterina Rossato, Gaëtan Robillard, Marcelline Delbecq, Giulia Marzin.
dalle 21.00 i lavori di: TSO, Saskia Holmkvist, Blauer Hase

Riapre la Serra dei Giardini

serra.jpgOggi riapre la Serra dei Giardini di Castello. Un edificio storico davvero unico a Venezia, il cui restauro è iniziato nel 2007 e si è finalmente concluso. Alle ore 19:00, la serra riaprirà le sue porte ai cittadini di Venezia e a chiunque voglia visitarla.

Costruita nel 1894 e destinata a piante esotiche, abbandonata dai primi anni Novanta, la Serra ha una superficie di 280 metri quadrati e un’altezza media di sette metri, per un volume di 1.700 metri cubi; le pareti a Nord e a Nord-Ovest sono in mattoni, quelle a Sud e a Sud-Est, di elegante fattura, sono grandi vetrate sorrette da colonne in ghisa.

Qualche anno fa è stata utilizzata senza permesso da alcuni giovani dei centri sociali per l’allestimento di un padiglione alternativo a quelli della vicina Biennale d’arte.

Ora finalmente, la serra torna visitabile da tutti, dopo un intervento di restauro conservativo della struttura edilizia che ha visto il recupero delle parti originarie e il suo consolidamento con l’inserimento di nuovi elementi strutturali.
L’intervento è stato il meno invasivi possibile, visto che la Serra è vincolata come bene storico-architettonico. E’ stato effettuato un rafforzamento delle fondazioni, il recupero delle dodici colonne in ghisa come strutture portanti e la costruzione di nuove colonne d’appoggio in ferro; la posa di quattro telai metallici di supporto alle capriate originarie; la costruzione di un soppalco per l’irrigidimento complessivo dell’edificio. Il progetto ha previsto anche il restauro e la sistemazione delle vetrate, il rifacimento della copertura in metallo zincato, la realizzazione dei necessari servizi tecnologici, e la creazione di una sala-caffetteria.

Tutto questo finalizzato a consentire l’utilizzo della Serra per attività culturali e didattiche, soprattutto nel settore botanico e naturalistico, oltre che alla coltivazione di piante rare e al riparo di piante nella stagione fredda.

La serra si trova in Viale Giuseppe Garibaldi, 1254 a Venezia, nel sestiere di Castello.

Per ulteriori informazioni vi rimando al sito: www.serradeigiardini.org