Piccolo fuori programma alla Vogalonga

VogalongaIeri Venezia ha fatto il pienone di turisti, grazie ad una bella domenica di sole a alla tradizionale Vogalonga, giunta alla sua 38^ edizione. La manifestazione, nata per sensibilizzare la gente sulla tematica del moto ondoso, ormai è un grande evento internazionale che attrae equipaggi, spesso su imbarcazioni non tipicamente veneziane, da ogni parte del mondo, che del moto ondoso, o di altri scottanti tematiche, come la presenza in laguna delle grandi navi da crociera, sanno poco o nulla.

A uno di questi equipaggi stranieri, che partecipavano a questa sorta di maratona del remo, e che provengono per la gran parte dalla Germania, ma anche da Polonia, Stati Uniti e molti altri Paesi, è capitato anche un “piccolo incidente”.

Gli occupanti olandesi, di alcune imbarcazioni sono finiti in acqua dopo che queste si sono ribaltate, ma sono stati recuperati dalle motovedette della Guardia di Finanza, senza nessuna conseguenza per la loro salute. 

Un primo incidente è avvenuto non lontano dal Bacino di San Marco e ha visto nove turisti olandesi coinvolti; circa un’ora dopo nelle acque davanti ai Giardini altri cinque rematori della stessa nazionalità hanno fatto un bagno fuori programma, presumibilmente non troppo spiacevole, viste le temperature estive.

 

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Regata delle Befane 2012

befane.jpgTorna uno degli appuntamenti più originali del ricco palinsesto di eventi che propone annualmente la città di Venezia, in particolare in periodi “caldi” come quelli legati alle festività natalizie.

Il 6 gennaio, come noto, arriva la befana, ma in laguna la vecchina si munisce di remo e si sposta in barca.

Da non perdere quindi, per chi si trovasse in città, la simpatica Regata delle Befane, che ogni anno si ripete lungo il Canal Grande nel giorno dell’Epifania.

La Regata delle Befane ha come luogo di partenza, verso le 11:00, la fermata di San Tomà nei pressi di Palazzo Balbi, e come luogo d’arrivo il Ponte di Rialto. E’ un appuntamento davvero originale e divertente, che è divenuto ormai tradizionale tra le tante regate veneziane.

Da circa trent’anni questa particolare Regata vede sfidarsi vecchi soci della più antica società di canottaggio della città, la Bucintoro.

Per l’occasione alcuni di questi “veterani del remo”, tutti over 55, si travestono simpaticamente da Befane con gonne lunghe, scialli e cuffiette, e si sfidano lungo il tratto centrale del Canal Grande.

La gara dura circa quindici minuti ed è un evento seguito da numerosi appassionati delle regate e da tanti turisti e curiosi.

A completare l’evento, e a renderlo ancor più una grande festa, sul Ponte di Rialto ci saranno le volontarie della Forza Rosa che distribuiranno cioccolata calda, vin brulé e caramelle a bambini ed adulti.

Foto: bucintoro.org

Incredibile finale per la Regata delle Repubbliche Marinare

letteratura, regataIncredibile e inedito finale ieri nella tradizionale Regata delle Repubbliche Marinare che ha visto sfidarsi per la 56° volta il Cavallo Alato di Amalfi, il Drago di Genova, l’Aquila di Pisa e il Leone di Venezia: dopo un’ora e mezza di riunione, la giuria ha squalificato i primi 3 equipaggi che hanno tagliato il traguardo: Amalfi, prima al fotofinish, Pisa seconda e Genova terza. La vittoria è andata così a Venezia, arrivata ultima, che però ha sportivamente rifiutato.
Venezia non può vincere in questo modo”, ha dichiarato il sindaco Orsoni.

Cambiando discorso, domani, martedì 14 giugno, alle 18:30 a Ca’ Tron vi segnalo un interessante aperitivo letterario, con presentazione di “Les nouveaux anarchistes” atti intollerabili di disperazione a Bologna con l’autore Piero Pieri, docente di Letteratura Italiana per il D.A.M.S. di Bologna.

Prendendo come campione l’ateneo bolognese, il romanzo mette a nudo le forme tragiche dell’università del precariato intellettuale che sovente sfociano nella scelta autodistruttiva del suicidio, dell’azione politica eversiva e della ribellione anti-sociale. Accompagneranno in musica i Lefe Kairos.

Seguirà, alle 21:00, un dibattito aperto alla cittadinanza, con i librai indipendenti che si confronteranno sulle difficoltà, gestionali ed economiche, della loro attività.

Gianni Colombo vince la Regata delle Befane

befana280.jpgÈ stata vinta da Gianni Colombo, che portava lo scialle color verde, la 33^ edizione della tradizionale regata delle befane che ieri ha animato il Canal Grande a Venezia.

Partiti da San Tomà, i cinque partecipanti di questa edizione, tutti ex regatanti ultrasessantenni, si sono sfidati su mascarete travestiti da befane.

La breve ma divertente ed appassionante gara s’è conclusa al ponte di Rialto, quando Colombo, detto “el timbro” ha raggiunto la grande calza di 12 metri che, pendendo dal ponte, segnava il traguardo.

Per festeggiare il vincitore e tutti i partecipanti alla gara, sono seguiti canti popolari e un rinfresco a base di dolci e vin brulè.

 

Una singolare protesta

remo.jpgVi avevo già parlato della squalifica che forse è stato l’evento più significativo dell’ultima, recente, edizione della Regata Storica.

Ora, i protagonisti della vicenda, i due regatanti squalificati, Ivo Redolfi Tezzat e Giampaolo D’Este tornano a far parlare di loro in occasione della Regata di Burano.

I due si sono infatti rifiutati di partecipare ed hanno inviato una lettera, corredata da due piccoli remi simbolici, al Comune di Venezia per protestare contro la squalifica nella Regata Storica.

Hanno così chiesto all’assessore al Turismo Roberto Panciera, che sia fatta chiarezza sulla vicenda e su come vengono prese le decisioni e vengono applicate le regole durante le regate comunali. In attesa di risposte certe i due si sono detti intenzionati a non partecipare ad altri eventi.

Caorle e la Caorlina

caorle.jpgA pochi giorni dall’ultima Regata Storica alcune persone m’hanno chiesto informazioni sulle imbarcazioni veneziane tradizionali, inizio parlando della Caorlina e della località che molto probabilmente le da il nome.

La Caorlina è un’imbarcazione tradizionale, usata in origine sia per i trasporti di materiali che per la pesca, come altre barche venete, la celebre gondola in primis, conserva intatte le sue forme originali come si può notare anche da antiche stampe dei secoli passati e, come allora, la Caorlina può essere portata da uno o più vogatori.

Il suo nome fa supporre che sia originaria di Caorle, antica cittadina di pescatori sorta verso il I sec a.C. tra le foci dei fiumi Livenza e del Lemene, che si affaccia sul Mare Adriatico a nord est della Laguna di Venezia fra le località turistiche di Eraclea e di Bibione.

Oggi Caorle è una località turistica rinomata e un bellissimo posto da visitare, per molte ragione che vanno dall’arte e l’architettura, all’enogastronomia e alle strutture balneari. Di particolare interesse è suo il Duomo, risalente al 1038 e il campanile dalla caratteristica forma cilindrica, sormontato da una cuspide conica, in stile romanico. Tra le opere custodite all’interno del Duomo di Caorle particolare interesse suscitano la “Pala d’oro” (secondo la tradizione popolare, dono della regina di Cipro, Caterina Cornaro), “L’Ultima Cena” attribuita a Gregorio Lazzarini ed una interessante “Pietà” in legno dorato.

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La Festa del Redentore

1646851958.jpgNella notte tra sabato e domenica, a Venezia si festeggia come ogni anno, la Notte Famosissima.

La festa del Redentore, che, come in quella dedicata alla Madonna della Salute (a Novembre) ricorda un voto fatto per salvarsi da una pestilenza.

La Festa del Redentore avviene infatti nella ricorrenza della costruzione per ordine del Senato veneziano (il 4 settembre 1576) della Chiesa del Redentore come voto per la liberazione della città dalla peste del 1575-1577, flagello che provocò la morte di più di un terzo della popolazione della città lagunare.

Alla fine della pestilenza, nel luglio del 1577, si decise di festeggiare con decorrenza annuale la liberazione dalla terribile piaga, con allestimento di un ponte votivo che collegasse Venezia all’isola della Giudecca ove sorge la chiesa.

Questa celebrazione continua dopo quasi cinque secoli ed è ancora oggi tra le più sentite e partecipate dai veneziani, oltre che dai tanti turisti incuriositi dal ponte di barche e affascinati dallo spettacolo pirotecnico che nella notte illuminerà il cielo sopra il bacino di San Marco.

A conclusione dei festeggiamenti, ricordo inoltre, nella giornata di domenica, tre regate di imbarcazioni tipiche veneziane.

La Regata di Malamocco

malamocco.jpgDomenica scorsa, il 4 luglio, c’è stata la regata di Murano, questa domenica, 11 luglio, si svolgerà invece la Regata di Malamocco.
Ogni anno nella laguna di Venezia si svolgono più di 120 regate, oltre alla famosa Regata Storica che ha luogo la prima domenica di settembre, ce ne sono molte altre, alcune competitive, altre no; undici di queste sono promosse dal Comune di Venezia in collaborazione con l’Associazione Regatanti e con il Coordinamento delle Società Remiere allo scopo di mantenere viva e diffondere questa pratica sportiva che affonda le sue radici nella natura stessa della città e del suo territorio.
Molte delle regate coincidono con feste e sagre nelle quali un tempo la competizione rappresentava un’occasione di autentica gloria popolare ed istituzionale.

L’impegno dell’Amministrazione Comunale, delle associazioni e dei campioni del remo intende rinnovare quest’antica usanza, nella consapevolezza dei valori non solo sportivi connessi al remo.
La regata infatti, è una disciplina che, accanto al valore etico comune a tutti gli sport, è anche veicolo di conoscenza e rispetto dell’ambiente lagunare e occasione di riscoperta della cultura marinara.

Il programma di questa edizione della Regata di Malamocco prevede alle 17:15 la gara femminile su mascarete a 2 remi e alle ore 18:00 la regata su caorline a 6 remi.
La partenza avverrà in corrispondenza della piazza di Malamocco, dall’omonimo canale, proseguirà fino al “paleto” degli Alberoni per poi far ritorno a Malamocco.

Vogalonga 2010

voga-longa.jpgDomenica si consumerà come ogni anno quello che è un vero atto d’amore per Venezia e per l’acqua che la circonda, per la sua laguna e le sue isole, per la voga e le sue barche: La Vogalonga.

Questa importante manifestazione mantiene inalterato nel tempo il fine per cui è nata: diffondere la cultura della voga, il rispetto della natura e l’amore per la città.

La Vogalonga, giunta alla 36^ edizione, è una festa per tutto il popolo del remo, che domenica si radunerà dando ancora una volta la sua pacifica testimonianza contro i pericoli del moto ondoso per la città e la laguna.
La di questa regata avviene nel Bacino di S.Marco, prosegue per l’isola di Sant’Elena, poi costeggiando le isole delle Vignole, di Sant’Erasmo e di San Francesco del Deserto, fino a raggiungere, a metà del percorso complessivo l’isola di Burano e costeggiando poi quelle di Mazzorbo, Madonna del Monte e San Giacomo in Paludo.

Arrivate a Murano le barche la attraverseranno e, fatto ritorno a Venezia, passeranno per il canale di Cannaregio e arriveranno così al Canal Grande, per tornare in direzione di San Marco e più precisamente al traguardo si Punta della Dogana.

REGATA STORICA 2009

regata2009.jpgCi siamo, domenica ci sarà la Regata Storica, un appuntamento molto importante per la città, che si ripete annualmente dal XIII secolo.

Da giorni ormai è visibile a chi passa per il Canal Grande la piattaforma galleggiante denominata “Machina”, nei pressi di Ca’Foscari.
Quella tradizionale struttura lignea ricca di elaborati decori è il luogo deputato all’assegnazione dei premi per i regatanti. E, come ogni anno, costituisce anche la Tribuna d’onore destinata ad ospitare le autorità che assisteranno alla manifestazione, che si svolgerà Domenica 6 Settembre a partire dalle 15 circa.
Altro ottimo punto da cui seguire il corteo storico e la competizione sportiva è la Tribuna di San Tomà.
Una curiosità: come per qualsiasi regata, anche per Storica è stato emesso un bando di gara in cui si avvisavano gli atleti che potranno essere sottoposti a prelievi e analisi per i controlli antidoping.
Prima dell’inizio della gara l’amministrazione comunale e la commissione per le regate si riunirà e deciderà se effettuare o meno i controlli.
Va segnalato anche il fatto che questa edizione della regata storica era a rischio, ma la Prefettura è riuscita a evitare lo sciopero degli agenti della Polizia municipale che da tempo minacciavano di bloccare, con la loro assenza, la manifestazione.
Al termine di un vertice a Ca’Corner, la Prefettura ha comunicato che i sindacati di categoria hanno deciso di revocare lo sciopero proclamato proprio per domenica 6. La regata è salva.