Mass media e società

labia.jpgVenerdì 18 dicembre a Palazzo Labia a Venezia (sede regionale della Rai), si terrà una giornata di studio e dibattito sul sistema informativo della regione Veneto. Al centro della discussione un’analisi dei vari media e delle aspettative dei cittadini nel loro confronti.
L’iniziativa è stata promossa dal Consiglio regionale del Veneto, in collaborazione con la Conferenza regionale economia e lavoro, il sindacato e l’ordine dei giornalisti.

Il confronto tra politici, costituzionalisti, direttori di testate e numerosi esperti di comunicazione radiotelevisiva e telematica sarà preceduto dalla presentazione di un sondaggio effettuato per conto del Consiglio regionale dall’istituto di ricerca ”Demos&Pi” e illustrato dal professor Ilvo Diamanti. L’obbiettivo è rilevare l’evoluzione dei consumi mediatici nel Veneto e il grado di soddisfazione di lettori, radioascoltatori, telespettatori e utenti della rete.

Ma non si tratta solo di fotografare i cambiamenti del sistema informativo nella regione, che continua a veder nascere nuove testate, ma anche e soprattutto quello di provare a valutare l’offerta informativa di televisioni, radio, siti web, quotidiani e periodici, in relazione alle esigenze della società.

Salviamo Radio Vanessa

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Già presente nell’etere veneziano nella prima metà degli anni settanta, dal 1978 diviene una associazione a carattere comunitario senza scopo di lucro, dando vita a numerose iniziative, oltre che radiofoniche, anche di carattere umanitario, folcloristico, culturale e sociale.

I suoi programmi che propongono musica, chiacchierare su storia e curiosità di Venezia e dediche, saluti e altro ancora, sono ascoltabili su 101.500 MHz per Venezia e Isole e 100.400 Mhz da Mestre e Dintorni.

Dopo 30 anni di onorata carriera oggi Radio Vanessa rischia di chiudere poiché non riesce a sostenere le spese di affitto dei locali, le bollette, ecc… da segnalare che chi ci lavora e la porta avanti con passione sono volontari.

Questa storica radio è oggi una compagnia importante per tanti anziani che la ascoltano e telefonano per salutare e chiacchierare un po’ in dialetto. Da questi ascoltatori, spesso come detto anziani, arrivano anche donazioni, ma non bastano a coprire le spese.

La radio cerca nuovi sponsor e/o dei sostegni dal comune.

Se non abitate a Venezia o dintorni potete ascoltare le trasmissioni di Radio Vanessa anche online, visitando il loro sito: www.radiovanessa.it

Spero che questa storica realtà veneziana non sparisca come è capitato negli anni a tutte le altre radio libere della città.