Tutti al mare

piccioni, george clooney, gabbiani, lido, spiaggiaTempo di sole, di spiagge, di mare, ma non solo per i turisti in carne ed ossa, bensì, sempre più spesso, anche per quelli in piume e becco.

Gabbiani e colombi sempre più frequentemente pare facciano infatti la loro comparsa in mezzo ai bagnanti: a denunciarlo l’assessore comunale al Turismo, Roberto Panciera, che, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni dai frequentatori, umani, di alcune spiagge del Lido, si è recato in loco per verificare di persona la situazione.

Ha visto “gabbiani e colombi che si mescolavano ai bagnanti a ridosso delle capanne dell’Excelsior: una condizione di assoluta emergenza, cui è bene porre rimedio quanto prima. Mi risulta, tra l’altro, che sia stato soppresso il servizio del falconiere che serviva a tenere lontano i volatili dalla spiaggia” – ha dichiarato.

Ma a ferragosto in laguna ci sono state anche presenze più gradite, come quella di George Clooney con la fidanzata Stacy Keibler (32enne ex wrestler, attrice e presentatrice), che hanno trascorso tre giorni all’hotel Cipriani, usato come appoggio per un visita all’isola di Torcello, una tappa al ristorante Da Ivo, dove Stacy pare essersi innamorata della cucina italiana, e una passeggiata nelle vicina Piazza San Marco, per la gioia di veneziani e turisti che li hanno incontrati.

 

I piccioni sono stati decimati

piccione.jpgI piccioni non hanno molti estimatori, ma comunque la pensiate fanno parte dell’immagine di Venezia, quindi il fatto che la popolazione di questi pennuti in laguna sia diminuita in poco tempo di circa 60 mila unità è una notizia, per me, degna di nota.

Va detto che negli anni si sono alternate, con vari esiti, numerosi interventi e ancora più proposte (alcune fantasiose) per tenere sotto controllo il numero dei piccioni veneziani. L’ultima iniziativa risale a due anni fa e ha previsto il divieto di nutrire i colombi nell’area marciana, come si usava fare con granaglie varie. I turisti in questi due anni hanno quindi scattato meno foto con i piccioni in mano o in testa, ma sopratutto, questo divieto da fatto diminuire la presenza dei colombi di circa 60000 unità.

Due anni fa i colombi erano infatti 80000, ora se ne stimano meno di 20000, c’è chi afferma che semplicemente si saranno spostati in zone più ricche di cibo, ma mancano dati chiari, ecco allora la nuova strategia del comune: dotare i colombi di un anellino colorato alla zampa.

L’inanellamento ha principalmente lo scopo di capire e seguire gli spostamenti dei volatili, ogni area della città corrisponderà ad un colore di anello e i successivi monitoraggi mostreranno se la teoria che gli uccelli si spostano e nidificano in luoghi di maggior frequentazione ha effettivamente fondamento.

Gli anelli serviranno anche a fare verifiche sullo stato di salute dei piccioni, che prima del divieto della vendita del grano a San Marco era davvero precaria.