Trovata a Venezia la ragazzina scomparsa

comune, sindaco, piazzale romaLa Provincia di Venezia sarà cancellata, come capitato a molte altre, ma per diverse ragioni. L’1 giugno 2013 nascerà la Città metropolitana. La notizia è trapelata in questi giorni dalla bozza del decreto del governo in materia di spending review, che a dire il vero già circolava da un po’ tra Ca’ Corner e Ca’ Farsetti.

Da mercoledì le voci sono però diventate certezze: il territorio della città metropolitana coinciderà con quello della Provincia soppressa, il sindaco metropolitano sarà quello del Comune capoluogo e il consiglio sarà eletto tra i sindaci dei Comuni dell’area.

Quindi cosa cambia in sostanza? Bella domanda, io non lo so.

Veniamo ad una notizia, più facile da capire ed apprezzare, una bella notizia, una volta tanto. E’ stata ritrovata, proprio a Venezia, Malak, la ragazzina marocchina di 11 anni scomparsa giovedì pomeriggio dalla sua casa in provincia di Treviso. Del caso s’era interessata anche la nota trasmissione RAI “Chi l’ha visto?”.

Malak, che già in passato s’era allontanata da casa, ma per meno tempo, temendo un rimprovero per un bagno al lago, era fuggita, prima in autobus e poi in treno, in direzione di Conegliano e poi di Venezia, dove ha alloggiato una notte, non si sa bene dove, visto che aveva solo 10 euro in tasca, e che li ha usati per un trancio di pizza.

Ora madre e figlia si sono riabbracciate e la piccola è parsa in buone condizioni. A notarla un signore veneziano a piazzale Roma, che ha avvisato le autorità.

Nella foto il Lago di Revine nel Trevigiano.

Sta arrivando il Tram

tramContinuano, tra polemiche e disservizi, i lavori per far arrivare i Tram a Venezia. Il mezzo collegherà Marghera a Piazzale Roma e, forse, proseguirà anche per San Basilio.

Dopo qualche problema per i lavori sul ponte, non sempre fatti negli orari più intelligenti, ora si entra in una nuova, delicata, fase. Nei prossimi giorni infatti, non solo si completerà la rimozione dei lampioni dal ponte, così da recuperare lo spazio per la realizzazione di una quinta corsia, ma saranno ripristinate due corsie per ogni senso di marcia.

La quinta corsia permetterà la posa delle rotaie, senza interferire con la normale viabilità.

Alcuni lavori verranno poi eseguiti di notte, come spesso si fa in questi casi, per limitare i disservizi.

Venerdì i lavori inizieranno alle 7, per rendere percorribile la terza corsia in direzione Mestre, mentre di notte si partirà con l’asfaltatura degli ultimi 800 metri di strada che mancavano, in direzione Mestre.

Dal 16 luglio, se tutto fila liscio, inizierà la posa dei binari.

 

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Se Venezia trema

terremoto, piazzale roma, feniceIeri, alle 9:00 di mattina mi sono svegliato col terremoto e, verso le 13:00, giusto per digerire il pranzo, ho avvertito nitidamente un’altra scossa.

Per fortuna a Venezia non è successo nulla di grave, soprattutto se paragonato alla tragedia dell’Emilia.

Tuttavia, Venezia è una città fragile, come lo sono molte nostre città d’arte, e già dopo la scossa di domenica 20 maggio molti giornali locali avevano ipotizzato che parecchie strutture potessero essere state lesionate, anche se non in modo immediatamente evidente.

Siamo chiari e diretti, Venezia è a rischio crolli, distacchi di materiale, ecc… anche senza bisogno di terremoti, eventi del genere ovviamente aumentano i rischi in modo severo.

Ieri infatti la scossa ha provocato la caduta di una statua che, per fortuna, ha solo sfiorato una donna ai Giardini Papadopoli, vicino a Piazzale Roma.

Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco e i vigili urbani, che hanno transennato l’area e deviato la viabilità.

Nessuno si è fatto male, ma c’è mancato davvero poco, anche perché sotto la statua in marmo, alta circa 2 metri e ad un’altezza all’incirca equivalente, si trova una postazione di vendita souvenir, in un’area a forte passaggio di turisti e veneziani.

Un’altra conseguenza del sisma, ed altre forse seguiranno nei prossimi giorni, è stata la scelta della Fondazione Teatro La Fenice di sospendere la messa in scena de La Bohème di Giacomo Puccini, prevista per la serata. 

Il Teatro La Fenice, ricostruito in seguito all’incendio del 1996, è dotato di un sistema antisismico che garantisce la sicurezza dell’edificio, ma si temevano, in caso di nuove scosse, scene di panico che avrebbero potuto mettere in pericolo l’incolumità del pubblico e del personale impiegato nella produzione.

Tutti i biglietti sono naturalmente stati rimborsati.

 

Attenti a smog e rumore

558142083.jpgSi potrebbe pensare che Venezia, essendo priva di auto, sia anche un’oasi esente da problemi come lo smog, il traffico e l’inquinamento acustico, ma purtroppo non è affatto così.

Un recente monitoraggio di 3 giorni realizzato a Piazzale Roma, ha evidenziato valori dei Pm10 nei limiti, ma non particolarmente buoni, così come nel resto del Veneto, dove Legambiente parla di mal’aria. 

A soli tre mesi dall’inizio dell’anno, tutte le città della regione, ad esclusione di Belluno, hanno infatti già esaurito il bonus di 35 giorni di superamento della soglia di 50mg/m3 per le polveri sottili che l’Europa considera tollerabile per la salute umana nell’arco dell’intero anno. 

Salvata dal vento di questi giorni, Venezia è comunque arrivata a quota 55, e non può certo dirsi fuori pericolo per l’allarme smog. Sotto inchiesta poi c’è anche l’inquinamento acustico, almeno nella zona presa in esame, ovvero Piazzale Roma, nel sestiere di Santa Croce, dove il rumore è sempre fuori legge, sia di giorno che di notte.

E’ questo il quadro che emerge dalle analisi compiute in prossimità dell’ingresso dell’Autorimessa Comunale, dal Treno Verde, storica campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato, realizzata con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e con il contributo di Enel Green Power.

I dati del monitoraggio, durato 72 ore, sono stati presentati nei giorni scorsi durante una conferenza stampa a bordo del convoglio ambientalista in sosta al binario 14 della stazione di Venezia Santa Lucia.

 

Tanti progetti e tanto lavoro

p-roma.JPGDa un po’ di tempo chi si trova a passare per Piazzale Roma si trova in un grande cantiere, che a dire il vero comincia a sfornare qualche novità visibile, utilizzabile, ed interessante. La buona notizia, che si spera essere più di un auspicio per il nuovo anno, è che tutti i lavori ancora in corso verranno conclusi nei prossimi 30, 40 giorno.

Entro la fine di gennaio quindi, nel pieno rispetto dei tempi previsti, saranno completati i principali  interventi per rendere più accogliente, e meglio fruibile, quella che è di fatto una delle principali porte d’ingresso alla città e hub per il collegamento alla terraferma.

Il punto della situazione è stato fatto in una recente conferenza stampa a cui hanno preso parte gli assessori comunali ai Lavori Pubblici, Alessandro Maggioni, alla Mobilità e Trasporti, Ugo Bergamo, e il presidente di Asm, Giovanni Seno.

Maggioni ha sottolineato come, oltre ai tempi, si stiano rispettando anche i costi, che di questi tempi non è cosa da poco. I lavori del tunnel ciclabile (che sarà aperto, dopo le necessarie rifiniture, a fine gennaio) sono ormai conclusi, e molto presto saranno completate le finiture di tutto Piazzale Roma. La riqualificazione dei giardinetti e del mercato turistico, con i nuovi chioschi (a norma) spostati lontano dai percorsi pedonali. Ci saranno nuovi servizi igienici, sarà completata la sistemazione di rampa Santa Chiara e la ripavimentazione della rampa Parisi. 

Dopo Carnevale, invece, inizieranno i lavori per la nuova pavimentazione, in trachite, di Calle Papadopoli e Ramo Cossetti. 

Si è poi progettata l’installazione di un chiosco d’informazione in grado di essere nel contempo un punto di primo soccorso, con tanto di defibrillatore, e personale specializzato.

Venezia si prepara così ad un 2012 pieno di novità.

 

Arrivano i vaporetti con l’aria condizionata

vaporetto.JPGNuovi vaporetti in arrivi a Venezia. E’ stato tagliato il nastro inaugurale del primo dei dieci nuovi battelli ACTV, che presto andranno a rafforzare l’attuale flotta.

Sul nuovo vaporetto che ha fatto un paio di giorni fa il suo giro di prova tra Rialto e Piazzale Roma, sono saliti il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, il presidente dell’azienda comunale di trasporti, Marcello Panettoni e Luigi Izzo, presidente dei cantieri navali Megaride di Napoli, in cui sono stati costruiti i nuovi vaporetti.

Questi nuovi battelli saranno impiegati nella Linea 1 sul Canal Grande, da Piazzale Roma al Lido e viceversa e sulla Linea 2, tra San Marco, Piazzale Roma, Tronchetto e Giudecca.

Il numero dei posti a sedere è 64, ma la capienza di passeggeri complessiva è di 212, come negli attuali vaporetti della serie 110.

La novità di queste nuove imbarcazioni riguarda soprattutto il maggiore comfort per i viaggiatori, in quanto le cabine, sono dotate di un nuovo e autonomo sistema di riscaldamento e refrigerazione dell’aria, una importante novità per il trasporto in laguna.

Un tetto trasparente per il piazzale Roma del futuro

piazzale-roma.jpgCome dicevo già a luglio 2009, Venezia è sempre più contemporanea. Dopo il discusso ponte dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava, e il recente People Mover per collegare l’Isola del Tronchetto con Piazzale Roma, ora arriva un progetto complessivo per il ridisegno dell’area.

Ma andiamo per ordine.

Piazzale Roma è il principale snodo viario da e per il centro storico della città, inaugurato il 25 aprile 1933 come svincolo del nuovo Ponte della Libertà, che all’epoca si chiama “Ponte Littorio”.
Il terminal di piazzale Roma è il punto fondamentale di interscambio tra mezzi su strada (autobus, pullman turistici, taxi e auto private) e lagunari (vaporetti e motoscafi) che smistano residenti e turisti.
Dopo gli interventi, parziali, (e molto criticati) di ridisegno di parte del piazzale, resisi necessari con il nuovo ponte, e dopo l’allestimento, ancora in via di completamento del nuovo sistema di trasporto persone (costato 16 milioni di Euro) con due treni da 200 posti l’uno che, viaggiando su un viadotto, movimenteranno 3000 persone all’ora per direzione tra Piazzale Roma e il Tronchetto. La cui apertura al pubblico è prevista per Marzo 2010.
Ora arriva un nuovo progetto organico, anche se forse poco realistico, per una radicale riorganizzazione dell’area.

Il progetto prevede un edificio con le biglietterie e i servizi sul lato del People Mover. Un’enorme copertura trasparente che copre l’intero piazzale (e che ha già fatto parlare di sè sulla stampa nazionale) e la riapertura della fondamenta verso campazzo dei Tre Ponti.
Sfuma, per ora, l’idea di un piazzale libero dalle auto ma rimane il tentativo di dividere su due livelli mezzi pubblici e privati.
I mezzi in arrivo saranno indirizzati su due percorsi. Gli autobus urbani rimarranno in superficie, le auto scenderanno su un livello più di basso. Gli autobus extraurbani arriveranno invece solo al Tronchetto.

Come si dice in questi casi: chi vivrà vedrà.

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Nelle foto: Piazzale Roma e il percorso del People Mover.