PERFORMANCE ART WEEK

performance,palazzo bembo,hybrid body,poetic bodyL’arte oggi è sempre meno “opera” e sempre più evento, installazione, performance.

Proprio alle performance Venezia, da sempre attenta alle ultime tendenze dell’arte contemporanea, dedica ora una settimana.

La nuova interessante manifestazione, avviata l’8 dicembre, e che si concluderà il 15, è intitolata “Hybrid Body – Poetic Body” (Corpo Ibrido – Corpo Poetico) e, come è facile intuire, metterà al centro dell’attenzione il corpo, come mezzo espressivo, performativo ed artistico, e vedrà il coinvolgimento di 31 artisti internazionali, che daranno vita ad un ricco programma di eventi, nella suggestiva cornice di Palazzo Bembo, in Riva del Carbon a San Marco.

Per maggiori informazioni visitate il sito: www.veniceperformanceart.org

No, non mi sono scordato che Natale è alle porte. Eccovi un piccolo video che ho girato ieri davanti al Teatro Goldoni.


Natale a Venezia di lorenz77ve

 

Moving The City

Moving The City.jpgSabato 26 e domenica 27 i vaporetti di Venezia si animeranno grazie a Moving The City. I tipici mezzi di trasporto veneziani diverranno nel weekend location di performance degli artisti dell’Arsenale della Danza accompagnati da musicisti che suoneranno rigorosamente live. Venezia segue così l’esempio di altre città, come New York, Londra e Parigi, e grazie all’idea di Ismael Ivo fa esprimere gli artisti nei più diversi contesti urbani.

MOVING THE CITY – Sabato 26 dalle ore 14:30 alle 16:30 e domenica 27 dalle 10:30 alle 12:30 sorprenderà i passeggeri di alcune delle linee di navigazione dell’ACTV, che potranno assistere alle performance che si svolgeranno a sorpresa alle fermate e sui vaporetti. I temi ispiratori di questi interventi saranno fatti storici ed architetture di pregio che sorgono nei pressi delle fermate ACTV.

Le tratte interessate dall’insolita iniziativa saranno la Linea 1, tra l’Arsenale e San Tomà, e la Linea 2 tra Piazzale Roma e San Basilio, Rialto e San Marco, San Zaccaria e il Redentore alla Giudecca.

Per dar vita all’evento La Biennale di Venezia ha fatto collaborare il Conservatorio Benedetto Marcello, la Facoltà di Design e Arti dell′Università IUAV e l′Associazione DanzaVenezia, ideatrice di Choreographic Collision, a cui si è aggiunta la indispensabile partecipazione di ACTV e delle principali istituzioni veneziane.

foto di Akiko Miyake

Vietato accompagnare il cantante

ca-pesaro.jpgLa sera del 26 e il 27 febbraio vi sarà un’apertura straordinaria del monumentale androne al piano terra di Ca’ Pesaro, sede della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia.

In quei giorni il palazzo ospiterà infatti una performance di Biagio Gibilterra, pittore siracusano che vive e lavora da anni nella città lagunare.

Mitsingen Verboten (Vietato accompagnare il cantante)” è il titolo dell’installazione, che prevede, oltre all’esposizione di una decina di grandi tele dell’artista, liriche di Andrea Zanzotto e di Georg Trakl, recitate da Virgilio Zernitz, con Cornelis Voshol, mentre i ballerini del Centro Danza Edda Marcialis, danzeranno sulle note dalla Jambalaya Blues Band, che si esibirà dal vivo.

Il progetto è sostenuto da Bugno Art Gallery e si configura come una sorta di percorso emotivo in forma di ballata, in cui diversi registri, più o meno onirici si alternano. Il tema centrale è quello della solitudine e dell’inquietudine dell’artista messe in scena attraverso i suoi umori e le sue liturgie.

I lavori esposti sono stati realizzati apposta per l’occasione e sono contraddistinti da una cifra stilistica che si rifà all’arte veneziana del ‘500. Sono opere che, ad un primo sguardo, paiono prediligere tecniche e messaggi tradizionali, ma ad una più attenta indagine rivelano un gioco di stratificazioni cariche di significati spesso ermetici.