Il Nordest vuol bene al Papa

vaticano.jpgIeri il Papa era a Venezia, io me ne son rimasto in casa, anche perché nonostante fosse domenica, ho dovuto lavorare, ad ogni modo a ricordarmi costantemente che un grosso avvenimento era in corso ci pensavano gli elicotteri che passavano continuamente e, nonostante le doppie finestre ben chiuse… si facevano sentire.

Per tanti fedeli e, più in generale per tantissimi veneziani e turisti la visita del Papa è stata un appuntamento davvero importante e, stando alle sue dichiarazioni, lo è stato anche per lo stesso pontefice, che ha detto al Patriarca di Venezia, card. Angelo Scola che “La visita a Venezia è un’esperienza meravigliosa che mi conferma nel mio compito di confermare i fratelli nella fede, che è il compito del successore di Pietro. Anzi, io stesso mi sento confermato nella fede da questo viaggio”.

Al termine del pranzo in patriarcato, Scola aveva ringraziato il Santo Padre Benedetto XVI per la visita pastorale e detto tra l’altro: “Il Nordest vuol bene al Papa, vuol bene a questo Papa”.

Venezia è stata ed è tuttora crocevia di persone, culture, fedi e lingue diverse, inoltre è stata, come ricordato da Ratzinger, città di Papi.
“Vengo in mezzo a voi – ha detto il Papa alla folla festante radunatisi in piazza San Marco – per rinsaldare quel profondo vincolo di comunione che storicamente vi unisce al vescovo di Roma e di cui sono testimoni innanzitutto i venerati pastori che da questa sede patriarcale sono passati a quella di San Pietro”. E ha citato Albino Luciani, Angelo Giuseppe Roncalli e Giuseppe Sarto, diventati poi Giovanni Paolo I, Giovanni XXIII e Pio X.

Persone in transito

transito.jpgGiovedì 5 maggio alle 17:30, presso lo spazio espositivo comunale di S. Leonardo a Cannaregio, verrà inaugurata la mostra ”Persone in transito” visitabile poi dal 6 al 10 maggio, dalle 9:30 alle 18:30.
Si tratta della III mostra del laboratorio artistico di Sant’Alvise e Mestre: “Arte e identità” a cura di Maurizio Favaretto e Ana Reque, organizzata da Andrea Gabrieli con la Comunità di Mestre e la Fondazione di Partecipazione Casa dell’Ospitalità.

Continuano i preparativi per l’arrivo del Papa l’8 maggio in laguna. Saranno quattro gondolieri ”campionissimi” del remo a portare Benedetto XVI durante la sua prossima visita a Venezia a bordo della Dogaressa, la gondola extra-large che un tempo trasportava i Dogi.

A tenere il remo, nel tragitto tra San Marco e la Basilica della Salute, saranno la coppia storica Bruno e Franco Dei Rossi – detti “Strigheta”, il cui padre trasportò addirittura quattro papi, ed altri due “signori del remo”, Gianpaolo D’Este e Igor Vignotto, rivali degli “Strigheta” in tante memorabili gare.

Papa e Mose

mose.jpgVenezia si prepara a riceve il Papa, e i mastri vetrai di Murano, sotto l’egida del Consorzio Promovetro Murano, hanno realizzato per l’occasione 60 calici, 60 patene, due piattini, una brocca, un piatto e due ampolle, tutti in vetro soffiato e in foglia d’oro che verranno utilizzati per la messa con Papa Benedetto XVI l’8 maggio a Venezia.

E’ la prima volta che l’arte muranese entra da protagonista in una celebrazione di tale livello, alla presenza del Papa, trasformando oggetti liturgici che di norma sono in metallo, in opere d’arte in vetro artistico.

Cambiando argomento, riporto la notizia che alla sessantottesima mostra internazionale d’arte cinematografica in programma come ogni anno al Lido di Venezia, sarà Darren Aronofsky, regista, sceneggiatore e produttore americano il presidente della giuria. L’arduo compito della commissione da lui presieduta sarà quello di assegnare il Leone d’Oro al miglior film e gli altri riconoscimenti della Mostra, che si svolgerà a Venezia dal 31 agosto al 10 settembre. La scelta di Aronosfky è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, che ha accolto la proposta del direttore della mostra Marco Mueller.

In conclusione voglio parlare di una recente visita del Sindaco Orsoni ai cantieri del MOSE alla bocca di porto di Malamocco.

“Cinquecento anni fa sono state deviate le foci dei fiumi per evitare l’interramento, della laguna di Venezia. Oggi, per tutelare la città dalle acque alte, abbiamo a disposizione capacità ingegneristiche e nuove conoscenze. Per preservare Venezia va usata infatti la massima cautela”. Queste le parole pronunciate dal sindaco, Giorgio Orsoni, nel corso della conferenza stampa tenutasi a bordo della motonave Osvaldo, messa a disposizione dal Consorzio Venezia Nuova, per un sopralluogo ai cantieri del Mose.

Il MOSE salverà Venezia? Come titolavano alcuni giornali in questi giorni… Chi vivrà vedrà o, a seconda dei casi, nuoterà.