Ultime dichiarazioni sul Palais Lumiere di Pierre Cardin

3323736115.jpg“Non facciamo marcia indietro e non siamo disposti a intervenire sull’altezza. Se l’Enac darà l’ok il Palais Lumiere di Pierre Cardin, si farà”: l’ingegnere Rodrigo Basilicati, nipote del noto stilista italo-francese Pierre Cardin, e responsabile del progetto della contestata torre, ribatte così alle polemiche sull’altezza dell’edificio, che dovrebbe sorgere a Marghera entro il 2015, e aggiunge: “Pierre Cardin è il primo a volere che l’opera si faccia in sicurezza. Siamo fiduciosi: esistono i presupposti che la deroga da parte dell’Enac possa essere concessa garantendo la sicurezza”. In quell’area l’altezza massima per gli edifici è fissata a 145 metri a causa del vicino aeroporto.

“Abbiamo fatto fare uno studio da alcuni esperti di primo piano, che dimostra con certezza che il Palais Lumiere non interferisce con le rotte aeree”. 

Quanto alle polemiche sulla struttura, Basilicati si mostra ancor più fermo: “Non siamo disposti a ridurre l’altezza della torre. Ho già operato una riduzione rispetto al progetto d’origine, da 306 ai 245 metri. Più di così non si può abbassare. Non siamo in concorrenza né con Dubai né con Londra, l’importante è creare un oggetto diverso da tutti gli altri, e naturalmente farlo in sicurezza”. 

 

L’Enac boccia la torre di Pierre Cardin

palazzo, redentore, Pierre Cardin, Palais Lumiere, margheraLa Festa del Redentore è passata ed è stata un successo, belli i fuochi e le nuove proiezioni, grande la partecipazione di veneziani e turisti, certo un po’ di disorganizzazione e qualche spintone nei punti “critici”, ma nulla di particolarmente problematico.

Per quanto riguarda le barche, lo spauracchio delle multe evocate da Comune e Capitaneria di porto ha funzionato. Pochi i titolari di barche da trasporto che hanno voluto sfidare la sorte imbarcando, invece delle sei persone consentite, vocianti tavolate radunate sotto frasche e palloni di carta.

Si sono visti anche pochi pescherecci, che solitamente riempivano il bacino di San Marco fin dal primo pomeriggio.

Tanti barchini invece, e poi zatteroni e grandi barche ormeggiate, dalle quali arrivava musica a palla, come se per loro le regole fossero diverse, forse effettivamente per chi ha i soldi lo sono, o almeno così pare a Venezia in molti casi.

Veniamo ora al Palais Lumière, la torre di Pierre Cardin che recentemente è stata “bocciata” dall’Enac, perché troppo alta, supererebbe infatti i 250 metri di altezza e interferirebbe quindi col traffico aereo.

L’Ente nazionale aviazione civile ha detto, in sostanza, che il progetto supera di 110 metri il consentito nel territorio veneziano.

Sinceramente sono un fan del progetto di Cardin, molto più rispettoso del territorio di tanti altri e, cosa non da poco, interamente finanziato dallo stilista, vicino (col cuore) al veneziano.

Spero quindi si trovi una soluzione. Per chi non sapesse di cosa sto parlando, è un grattacielo alto 250 metri e con 255 mila metri quadrati di superficie, dal costo di 2 miliardi e 100 milioni, che verrà (o meglio verrebbe) realizzato a Marghera e sarà (o meglio sarebbe) visibile anche da Venezia.