800 Disegni inediti dell’Ottocento Veneziano

dis800.jpg800 Disegni inediti dell’Ottocento Veneziano è una importante mostra allestita al Museo Correr di Venezia.
I disegni scelti sono come centinaia di piccoli tesori sepolti che non erano, in molti casi, mai stati esposti.

Molti pensano che il disegno sia solo una preparazione all’opera o, nella migliore delle ipotesi, un’opera minore, ma in realtà, come si vede in questo allestimento, il disegno può essere uno straordinario protagonista capace di emozionare e documentare meglio di molti altri mezzi.

Quella che si è venuta a creare al Correr è una vera e propria sinfonia per e su Venezia che inizia sommessamente, con una serie di delicati ritratti, che in alcuni casi ormai si distinguono appena sulla carta ormai ingiallita dal tempo.
Foglio dopo foglio, ecco affiorare la città, una Venezia insolita, dei primi grandi e controversi progetti di restauro, della nascita del turismo e delle vedute architettoniche scorciate e vigorose.

Si inizia con dei disegni a matita di Giacomo Favretto che raccontano dettagli, scorci, ritratti rubati nei caffè di Piazza San Marco, ai Giardini e i in molti altri luoghi. Al secondo piano si incontra Giacomo Guardi che, sulle orme del padre, Francesco, girava per la città perfezionando il genere della veduta-ricordo, la «cartolina» con soggetti ripetuti moltissime volte. Seguono due sale dedicate a una selezione di autori come il neoclassico Giuseppe Borsato, e la sala dedicata a Luigi Querena specialista dei panorami e delle rappresentazioni prospettiche. 
Seguono opere del fiammingo François Vervloet di cui le collezioni del Correr contano oltre duecento disegni, un artista sedotto, come molti in quegli anni, dalla camera ottica, dal vedutismoo urbano. È poi il turno di Ippolito Caffi risorgimentale innamorato del popolo che immortalava con accenti quasi fumettistici.
Onere e onore di chiudere questa originale e, mi permetto di dire fondamentale mostra, agli acquerelli di Eugenio Bosa che dedica il suo sguardo a mendicanti e pescatori, qualche bevuta di troppo, una lite in una bettola, una gita al Lido.