Una corsia riservata alle grandi navi

3615124473.jpgContinuano le discussioni e le polemiche sulle grandi navi da crociera che passano per Venezia, l’ultima novità a riguardo è quella di un nuovo canale dedicato proprio al transito di questi colossi del mare.

Si tratterebbe, stando al progetto, di una nuova «corsia a senso unico» scavata appositamente per venire incontro alle specifiche delle navi più grandi.

Il piano è stato ideato dal Venezia terminal passeggeri, la Spa che gestisce lo scalo lagunare, e che da sempre scommette sulle «love boat».

Diamo qualche numero: il traffico crocieristico rappresenta il 20% del giro turistico di Venezia, dà lavoro a 3 mila famiglie e vale 300 milioni di euro l’anno, grazie alla spesa a terra dei passeggeri, più 150 milioni di assistenza tecnica alle navi. Il settore è in crescita, ma deve saper guardare al futuro.

Il fronte del no, che vede, tra gli altri, comitati di cittadini e associazioni come Italia Nostra e il Fai (Fondo Ambiente Italiano), hanno già dato il loro parere negativo sull’idea del nuovo canale.

Diverse altre idee sono allo studio, ma di certo trovare una mediazione non sarà facile, gli interessi in gioco sono notevoli e Venezia è una città fragile e complessa.

Un flashmob per sostenere la crocieristica veneziana

navi, crociera venezia, lavoro, flash mob, turismoSi discute molto, soprattutto dopo il naufragio della Concordia al Giglio, delle grandi navi da crociera che passano per Venezia. Finora su questo blog ho parlato principalmente delle voci contrarie, e delle loro proteste, ma naturalmente c’è anche chi, come portabagagli, ormeggiatori, addetti alla vigilanza, operatori del segmento turistico e ricettivo, vogliono sostenere la crocieristica a Venezia.

Per far sentire la loro voce 600 addetti ai lavori hanno organizzato, ieri, un flashmob, proprio per sostenere il settore. L’evento è seguito all’appello del Comitato Cruise Venice, associazione che promuove ed incentiva il traffico delle crociere in laguna.

I partecipanti si sono dati appuntamento al terminal passeggeri per dare il proprio benvenuto alle crociere, comparto produttivo, in cui Venezia eccelle a livello europeo.

“Non è stata una prova di forza contro chi vorrebbe precludere il porto alle grandi navi da crociera, – ha dichiarato Massimo Bernardo, presidente del Comitato Cruise Venice -, ma un pressante invito alla città perché si capisca che sostenere oltre 3000 posti di lavoro, il reddito di centinaia di famiglie ma, soprattutto, l’interesse culturale che la nostra città sa esprimere, appare una rotta obbligata quando, a Venezia, la crociera inizia proprio dal conoscere la città”.

La storia lo dirà

Lino Toffolo, navi, topi, teatro, gazzettino, Johnny Bassotto, DOMENICALINOLino Toffolo, personaggio molto amato dai veneziani e non solo, ha una rubrica da almeno 20 anni sul Gazzettino di Venezia, intitolata “DOMENICALINO”.

In uno dei suoi ultimi interventi ha scritto quella che ritengo una delle migliori fotografie della contemporaneità veneziana, per questo riproposta da molti miei concittadini su Facebook ed altri social network.

Per chi, magari non avendo veneziani nella sua rete di conoscenze, se la fosse persa, ecco il testo.

Gli animalisti, normalmente, difendono cani e gatti (che ormai hanno quasi l’anima) ma pantegane, scarafaggi e “mussati”: a morte! Avvelenati, fritti, ecc… a scelta. Le “Grandi Navi” certamente non fanno bene né alle rive né ai fondali. E tutti i motoscafi, barconi da trasporto, barche a motore in genere, che rendono, particolarmente il Canal Grande, a mare forza 8? Come giocare a pallone nel Museo Vetrario! Venezia, è nata a remi! Nessuno di quelli che nei secoli l’hanno inventata, prevedeva questa “soluzione finale!”. “Tutto serve per facilitare l’arrivo dei turisti!” che tra un po’ ne vedranno solo le macerie! Abbiamo un Dna troppo da poveri per capire cosa abbiamo ereditato. Siamo più i pronipoti della Rivoluzione Francese che dei Serenissimi! L’intelligenza superiore si suppone dalle opere! Pensate che noi, oggi, costruiremmo un Canal Grande? No! L’avremmo interrato, costruito case popolari e fatte arrivare le comode macchine per farci portare ai centri commerciali! Venezia è un prodotto magico e delicato che nessun “cosciente” darebbe in mano a “bambini o adulti mone”. Ed invece l’abbiamo noi! veneratori fondamentalisti del dio Denaro, che oltre a mascherine e souvenir tarocchi… siamo disposti a vendere anche “omissis”? La storia lo dirà! 🙂

www.linotoffolo.com

Grazie Lino

P.s.

Quanti di voi cari lettori di questo blog si ricordano Johnny il Bassotto?

 

Il debutto di Costa Fascinosa

Costa FascinosaE’ partita ieri da Venezia la prima crociera della Costa Fascinosa, nuova ammiraglia di Costa Crociere presentata un paio di giorni fa alla marittima di Venezia, alla presenza del ministro del turismo, Piero Gnudi.

Costa Crociere, che come noto non sta vivendo un momento facile, ha investito 510 milioni di euro per la realizzazione di questa nave “Fascinosa”, costruita nello stabilimento di Fincantieri a Marghera.

La realizzazione di questo nuovo gigante ha impegnato circa 3 mila addetti diretti e altri 7 mila dell’indotto, con la gran parte delle circa 500 imprese che hanno partecipato alla costruzione, che sono italiane.

La nave è già salpata alla volta di Slovenia, Trieste e Croazia. Ma la crociera inaugurale vera e propria avrà inizio l’11 maggio e partirà sempre da Venezia. Si tratterà di una crociera di dieci giorni in Grecia, Israele e Turchia.

Vedremo se “Costa Fascinosa” saprà davvero essere affascinante al punto da convincere anche i più indecisi a salire su una nave (perlopiù Costa). Per il momento va registrato il fatto che, nonostante le sue 114.500 tonnellate di stazza e la possibilità di ospitare ben 3.800 passeggeri, questa è una nave decisamente “green”, tanto d’aver ricevuto il “Green plus”, massimo riconoscimento della Rina (il Registro Navale Italiano) in materia di rispetto ambientale.

Gli spazi interni di questa nuova città galleggiante sono stati progettati dall’architetto Joseph Farcus e prevedono ogni genere di intrattenimento. Chi la sceglierà per una crociera potrà godere del Cinema 4D, di un simulatore di auto Gran Premio, di uno per il golf, di ben 13 bar, 5 ristoranti, una discoteca, un casinò e un piano bar. Inoltre la nave dispone di un attrezzato centro benessere e di sei suite con veranda e Jacuzzi private. Completa l’offerta una palestra e la possibilità di fare jogging sul ponte più alto, oltre al fatto che tutte le zone della nave hanno copertura Wi-Fi.

 

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Proteste contro le grandi navi

naviLa questione delle grandi navi da crociera in laguna e, in particolare, nel bacino di San Marco, è tra le più complesse delle tante che riguardano il delicato equilibrio della città di Venezia. “Fuori le grandi navi dalla Laguna”, o ancora “Affitta il passato distruggendo il futuro”, fino all’internazionale “Big ship… you kill me”, sono alcune delle frasi scritte sugli striscioni appesi al Ponte lungo della Giudecca, per protestare contro il passaggio delle navi da crociera.

L’iniziativa è stata promossa dal Coordinamento cittadino contro le grandi navi in occasione della partenza di una nave da crociera dal porto di Venezia. “È solo l’inizio – ha spiegato Tommaso Cacciari, del centro sociale Morion – di una protesta contro le navi da crociera in Laguna che continuerà per tutto l’inverno, in occasione di ogni partenza”.

“L’obiettivo – ha aggiunto Luciano Mazzolin, di Ambiente Venezia – è quello di organizzarci al meglio per costituire dei presidi permanenti lungo tutto il tracciato percorso in Laguna da parte delle navi da crociera. Il messaggio che intendiamo lanciare è la risposta all’accordo sottoscritto nei giorni scorsi dal sindaco Orsoni e dal presidente dell’Autorità portuale Costa. E se i crocieristi vogliono vedere Venezia, che vedano anche noi cittadini, che facciamo parte di questo paesaggio”.

Gli striscioni sul Ponte lungo della Giudecca sono infatti ben visibili dai croceristi che ci passano davanti a bordo di colossi del mare sempre più giganteschi, e che per salutare ed ammirare la città si concentrano sui ponti delle navi.

 

Venezia dice basta alle navi da crociera

naviA Venezia, come noto, non circolano le auto, questo farebbe pensare che non vi siano problemi di inquinamento, che effettivamente sono più limitati, ma non assenti, basti infatti pensare che ogni nave da crociera che passa per la città lagunare inquina quanto 14 mila auto.

Il passaggio delle grandi navi da crociera per il bacino di San Marco è da anni oggetto di discussioni apparentemente interminabili, quanto inconcludenti, ma forse siamo ad un punto di svolta.

Il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha recentemente rilanciato la proposta (datata 2004) di un terminal off-shore da realizzare fuori della laguna, dove far approdare quelle navi che ormai, lunghe centinaia di metri e  alte come palazzi, hanno un impatto troppo distruttivo su una città così delicata.

Dell’idea di uno scalo off-shore si parla da tempo, ma in concreto solo per le grandi navi container e le petroliere, non per i passeggeri. Anche perché un terminal esterno alla laguna per navi da crociera avrebbe costi molto più alti.

L’attuale situazione però non è più sostenibile e bisogna trovare una soluzione, anche se in tempi di crisi non è facile stanziare fondi per opere faraoniche.

Attualmente per Venezia transitano 1,6 milioni di passeggeri l’anno, con il porto che si conferma quarto in Europa, per transiti, e primo per imbarchi e sbarchi.

 

Scheletri, armi e gioielli

Grado, ponti, naviScheletri, divise, pezzi di artiglieria ed oggetti preziosi, ecco cosa riemerge dal profondo delle acque dopo quasi 200 anni: si tratta del tesoro della “Mercure”, la nave più antica ad aver sventolato il tricolore e affondata a cannonate il 22 febbraio 1812 dagli inglesi nella battaglia di Grado. 

La storia di quei momenti è stata rivissuta nel corso di una recente campagna archeologica condotta dall’Università Ca’ Foscari di Venezia che è custode del relitto, dopo il suo ritrovamento, avvenuto nel 2001 a 18 metri di profondità e sette miglia dalla costa di Grado. 

Gli archeologi hanno portato alla luce, nel corso della decima campagna di rilievi e recupero, scheletri, divise ed oltre 900 oggetti tra pezzi di artiglieria, armi da fuoco, armi bianche, anelli, collane e pendagli.

Cambiando discorso vi ricordo che oggi prende il via la 68^ Mostra del Cinema di Venezia e vi saluto condividendo un appello lanciato dall’assessore alla Qualità urbana di Venezia, Carla Rey, basta lucchetti sui ponti di Venezia, il fenomeno dopo Roma dilaga infatti in altre città e colpisce i ponti veneziani, in particolare quelli di Rialto e dell’Accademia. Personalmente farei pagare la loro rimozione a Moccia.

VTP festeggia i due milioni di passeggeri

Stazione-Marittima-Venezia-San-Basilio.JPGOggi la Stazione Marittima di Venezia ha toccato la quota di due milioni di passeggeri dall’inizio del 2010.

L’importante risultato raggiunto dal terminal, gestito dalla società Venezia Terminal Passeggeri (VTP), verrà celebrato oggi (mercoledì 10 novembre) con una cerimonia alla presenza del Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia, Paolo Costa, e del Presidente della Venezia Terminal Passeggeri, Sandro Trevisanato, che per l’occasione consegnerà al fortunato due milionesimo passeggero una prestigiosa scultura realizzata in vetro di Murano.

L’evento si terrà alla Stazione Marittima di Venezia, alle ore 16:45, presso il Terminal 108 al primo piano.

Le ultime stime della Venezia Terminal Passeggeri prevedono che l’anno in corso si chiuderà, con 355.969 passeggeri traghetti, 100.351 passeggeri aliscafi, che sommati ai crocieristi faranno raggiungere la ragguardevole cifra di più di 2.000.000 di passeggeri movimentati nello scalo lagunare.

Venezia Capitale del Mare

arsenale.jpgLa Venice Expo punta sul Mare con ben 3 fiere dedicate: Il Salone Nautico dal 18 al 21 marzo, Mare Maggio il 14-15-16 maggio e Pianeta Acqua il 3 e 4 giugno.
Il ritorno economico del progetto, denominato, Venezia Capitale del Mare, la cui punta di diamante è sicuramente il Salone Nautico, è stimabile in circa 5milioni di euro.
Il Salone Nautico di Venezia, nato nel 2002 per volere dell’imprenditoria nautica veneziana, ha acquisito negli anni i connotati di un evento sempre più internazionale, senza perdere di vista il suo obbiettivo primario, ovvero la valorizzazione dello storico e prezioso tessuto imprenditoriale locale, del settore.

Il Salone è ormai giunto alla sua nona edizione e, quest’anno, presenterà tante nuove proposte per soddisfare la “voglia di mare” di tutti. Da chi preferisce la vela, agli estimatori della navigazione a motore, dei clienti dei grandi cantieri, alla cantieristica “minore”.

Mare Maggio è un percorso che parte dal passato e si proietta con decisione verso il futuro, in una delle aree più affascinanti e meno note di Venezia, l’Arsenale. Un luogo simbolo per la marineria e l’arte navale. Mare Maggio proporrà esposizioni, ricostruzioni storiche, eventi, libri ed oggetti per tutti gli amanti del mare.

In occasione di Mare Maggio sarà lanciato anche Pianeta Acqua, un evento fieristico interamente dedicato al mondo dell’acqua. Un progetto pluriennale e multidisciplinare che presenterà molti diversi prodotti e servizi legati all’acqua: dalle piscine, dall’acqua minerale, dalle crociere agli sport e ai parchi acquatici e marini, dalle terme a tutti i lavori e le attività legate, in qualche modo, all’acqua. Un progetto complesso ed ambizioso che si rivolge non solo ai visitatori, ma anche alle aziende e agli operatori economici che all’interno dell’Expo desiderano promuovere i propri prodotti e ed entrare in contatto con potenziali collaboratori e, naturalmente, nuovi clienti.