Il corpo e il suono

automa.jpgDa oggi, fino al 3 ottobre si svolge il 53^ Festival internazionale di musica contemporanea della Biennale di Venezia. Apre con una performance di Suguru Goto che, con l’uso di robot, nel foyer del teatro alle Tese all’Arsenale di Venezia, indagherà i rapporti tra uomo, macchina e suono. Quest’anno, infatti, il tema della manifestazione è, ‘Il corpo e il suono‘, scelto dal direttore del settore musica della Biennale, Luca Francesconi, per celebrare il centenario del Manifesto Futurista.
Si inizia venerdì 25 settembre con un doppio appuntamento: l’Orchestra J Futura con due prime assolute di Beste e Kourliandski (Teatro alle Tese, ore 17:00) e l’Orchestra Sinfonica del Teatro La Fenice con un programma che include Rihm, Ligeti e Varèse (al Teatro La Fenice alle ore 20:00 e in diretta su Rai Radio3). Sabato 26, Quartetto Arditti e Oslo Sinfonietta.
Il Festival internazionale di musica contemporanea porterà a Venezia ben 73 compositori da tutto il mondo: Stati Uniti, Giappone, Germania, Svezia, Russia, Norvegia, Grecia, Belgio, Svizzera, Serbia, Cile, Francia, Spagna e Italia.

Ci saranno in 9 giorni 87 concerti, con circa 20 novità assolute. Inoltre: installazioni, incontri, laboratori e convegni.

Il presidente della Biennale Paolo Baratta è convinto che “il presente ascolta il passato e guarda il futuro”, per questo il Festival cerca collegamenti tra generazioni diverse, tracciando un percorso tra passato e presente. Dopo l’edizione dello scorso anno, dedicata alla ricerca delle nostre radici per meglio capire l’oggi, l’edizione 2009 si concentra sul Corpo del suono. Il corpo torna così al centro della scena sia nel rapporto uomo-macchina che in quello con la tradizione.

Perfomance in piazza San Marco

leone.jpgIn piazza San Marco il newyorkese Billy The Artist martedì sera alle 21, darà vita su tela ad un enorme ‘murales‘.

La perfomance dell’artista, definito ‘Urban Primitiv‘, sarà accompagnata musicalmente dalla band svizzera The Young Gods, che per la prima volta si esibisce in Italia.

La manifestazione, con proiezioni video e giochi di luce, è promossa dalla Swatch, che presenterà in questa occasione la sua CreArt Collection 2009, risultato di una ricerca artistica che coniughi orologi ed arte.

EXHIBIT arte digitale in laguna

san-servolo.jpgEXHIBIT è un festival di arte digitale che punta l’attenzione sulle tecnologie che caratterizzano la civiltà del terzo millennio.

E’ nato per tentare la conquista di una nuova dimensione espressiva, sovra personale, attraverso una selezione internazionale di autori e di messaggi innovativi e visionari.

All’interno di una sorta di accampamento del terzo millennio nell’isola di San Servolo, un tempo asilo per malati di mente tra Venezia e il Lido, piccolo angolo spettacolare della laguna, vedremo quest’anno una selezione dei migliori artisti del terzo millennio che dialogheranno tra loro e con il pubblico per 3 giorni.
Dal 25 al 27 giugno: installazioni, conferenze, live sperimentali Audio&Video e DJ Internazionali si alterneranno e animeranno l’isola per darci un assaggio di un possibile futuro.

Per informazioni: exhibitfestival.com

Salviamo Radio Vanessa

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Già presente nell’etere veneziano nella prima metà degli anni settanta, dal 1978 diviene una associazione a carattere comunitario senza scopo di lucro, dando vita a numerose iniziative, oltre che radiofoniche, anche di carattere umanitario, folcloristico, culturale e sociale.

I suoi programmi che propongono musica, chiacchierare su storia e curiosità di Venezia e dediche, saluti e altro ancora, sono ascoltabili su 101.500 MHz per Venezia e Isole e 100.400 Mhz da Mestre e Dintorni.

Dopo 30 anni di onorata carriera oggi Radio Vanessa rischia di chiudere poiché non riesce a sostenere le spese di affitto dei locali, le bollette, ecc… da segnalare che chi ci lavora e la porta avanti con passione sono volontari.

Questa storica radio è oggi una compagnia importante per tanti anziani che la ascoltano e telefonano per salutare e chiacchierare un po’ in dialetto. Da questi ascoltatori, spesso come detto anziani, arrivano anche donazioni, ma non bastano a coprire le spese.

La radio cerca nuovi sponsor e/o dei sostegni dal comune.

Se non abitate a Venezia o dintorni potete ascoltare le trasmissioni di Radio Vanessa anche online, visitando il loro sito: www.radiovanessa.it

Spero che questa storica realtà veneziana non sparisca come è capitato negli anni a tutte le altre radio libere della città.