Il Mostro della Laguna

mostro.jpgUn mostro liscio e nero, dal grande corpo di serpente e dalla testa di cavallo. È la terribile visione che potrebbe apparire a chi si affacci da Punta della Dogana. Leggenda vuole infatti che in una grande cavità posta sotto questo luogo, sicuramente uno dei più panoramici e suggestivi di Venezia, dimori una terribile creatura, simile a un enorme serpente di mare. Il mostro delle acque nere, così come è chiamato, si farebbe vedere molto raramente, e solo nelle notti senza luna, quando il vento increspa le acque rendendo indistinguibili le forme che vi si muovono.

L’ultimo avvistamento risale agli anni Trenta, quando due pescatori raccontarono di aver visto il mostro, a pochi metri da loro, aprire una bocca spropositatamente larga, inghiottire un gabbiano, e cercare di azzannarne altri, prima di inabissarsi. Dell’essere marino i due ricordavano i “bianchi denti a sega” e “gli otto metri di lunghezza, con un diametro di circa un metro nella parte più grossa”. Nel muoversi, il corpo della creatura “ondulava ritmicamente”, e la testa era apparentemente appoggiata sul pelo dell’acqua. Il nome di “mostro delle acque nere” deriverebbe da questa propensione a uscire quando l’acqua del bacino è molto scura. (tratto da “I segreti del Canal Grande” di Alberto Toso Fei).

Da questa leggenda nasce un grande evento culturale ed artistico che darà forma al mostro. L’opera che ne nascerà sarà una creatura marina di 6 metri, che prenderà forma ed ispirazione dal luogo in cui ha origine, la Laguna di Venezia, così come narrato dalla leggenda.
Sarà realizzata con un’anima in acciaio e rivestita di un’epidermide di squame in vetro di Murano. Tramite un complesso e innovativo apparato tecnologico, avrà vita propria, sospesa tra terra, aria ed acqua.

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Attorno a questa creatura artistica, Forme d’Acqua, in collaborazione con il Consorzio Promovetro Murano e con il sostegno delle istituzioni locali ed il coinvolgimento delle realtà creative, professionali e artigianali del territorio, presenta la mostra-evento “il mostro della laguna”. Nell’affascinante location della tenuta del cavallino, arte, design e tecnologia si fondono in una formidabile avventura, alla ricerca di un linguaggio nuovo per far interagire e dialogare due materie lontane come acqua e vetro.

Quest’originale opera collettiva di design dell’acqua su un’area di 32 mq, realizzata in vetro di Murano, acciaio inox, acqua e nebbie, ed illuminata da un sofisticato impianto domotico, verrà aperta al pubblico il 27 Febbraio, ma sarà presentata al Casinò di Venezia già martedì 22 febbraio, dalle 11:00 alle 14:00, alla presenza di ideatori e realizzatori dell’originale progetto.

 

www.ilmostrodellalaguna.it