La speranza di Robert Indiana

Robert Indiana, mostra, Calle Larga XXII Marzo, Galleria ContiniDal 20 ottobre prossimo, fino al 21 luglio 2013, la Galleria Contini, con la mostra “Hope”, dedicata a Robert Indiana, porta a Venezia le opere di uno dei più celebrati esponenti dell’arte contemporanea statunitense. 

L’esposizione, visitabile nella sede della galleria in Calle Larga XXII Marzo, è una tra le rare mostre dell’artista organizzate in Italia, ed intende celebrare questo maestro del movimento pop americano con la presentazione della serie di sculture e di serigrafie dal titolo “Hope”, speranza. 

Dopo la fortunata serie “Love”, capolavoro internazionalmente, “Hope” è tra le più note icone del XXI secolo: utilizzata anche nella campagna presidenziale 2008 di Barack Obama, come strumento per ispirare le nuove generazioni. 

Robert Indiana è un artista impegnato socialmente e politicamente, che durante la sua carriera, si è battuto per diverse cause, tra cui quella dei diritti civili, dell’educazione, della sanità USA, e per trovare maggiori fondi a sostegno dell’arte. 

Lo spirito pop dell’arista si oppone all’idea che l’arte contemporanea sia difficile da capire per le masse, e ne propone una vicina alla gente, dal messaggio semplice e diretto. 

Quella di Indiana è un’arte dei buoni sentimenti, simbolo universale della hippie generazione. Un’arte legata al quotidiano, che cerca di dare dignità artistica agli elementi più comuni della contemporaneità.

 

Capogrossi – Una retrospettiva

Giuseppe Capogrossi, peggy guggenheim, mostra, artista, Jackson Pollock, Lucio FontanaIl segno inconfondibile di Giuseppe Capogrossi, così come il gesto di Lucio Fontana e la materia di Alberto Burri, hanno lasciato una traccia indelebile nella storia dell’arte italiana del XX secolo. Con “Capogrossi. Una retrospettiva”, la Collezione Peggy Guggenheim rende omaggio a uno dei protagonisti assoluti della scena artistica del secondo dopoguerra, approfondendo una linea d’indagine perseguita attraverso le recenti personali dedicate ad Adolph Gottlieb, Lucio Fontana, William Baziotes, Jackson Pollock, Germaine Richier e Richard Pousette-Dart.

La mostra ripercorre l’iter artistico del grande maestro romano, passando attraverso l’analisi di quel suo alfabeto segnico che lo ha reso celebre in tutto il mondo, con lavori che spaziano dalle prime produzioni figurative degli anni ’30 per arrivare alle monumentali tele astratte degli anni ’60.

Dal 29/09/12 al 10/02/13

Peggy Guggenheim Collection

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Abitare le case (di Venezia)

mostra, architettura, palazzo, Michele Valori, casePromossa dall’Associazione Michele Valori e dal MAXXI Architettura, diretto da Margherita Guccione, la mostra, allestita nelle sale di Palazzo Zenobio a Venezia in concomitanza con la 13^ Mostra Internazionale di Architettura diretta da David Chipperfield, è dedicata all’opera di Michele Valori, architetto, urbanista, docente, fra i protagonisti della scena culturale italiana del secondo Novecento. 

In esposizione disegni originali, modelli e un video con interviste d’epoca e testimonianze su Michele Valori.

L’esposizione, centrata sul tema dell’abitare, presenta una selezione di progetti e realizzazioni che documentano l’attenta ricerca di Michele Valori sulla residenza, nelle sue molteplici declinazioni, che vanno dall’edilizia residenziale pubblica, alle palazzine realizzate a Roma negli anni Sessanta.

31 agosto – 18 novembre 2012

Palazzo Zenobio, Dorsoduro 2596

Venezia

 

Modern View of Ancient Treasures

mostra, architettura, foto, san marco, Lynn Davis, museoCome vediamo oggi, i tesori del nostro passato, cosa ispirano ad un osservatore moderno la maestosità degli antichi luoghi di culto? Una bella mostra che verrà presto inaugurata a Venezia, indaga proprio questi aspetti, come si evince dal suo titolo: “Modern View of Ancient Treasures”.

La fotografa Lynn Davis porta in mostra a Venezia i luoghi sacri dell’Oriente. Considerata una delle migliori artiste della scena americana, la Davis, con il suo “Modern View of Ancient Treasures”, saprà sicuramente farsi apprezzare anche da chi ne ammirerà le opere esposte al Museo Archeologico Nazionale di Piazza San Marco, dal 22 settembre al 13 gennaio 2013. 

Allieva di Berenice Abbott, un vero e proprio mito della fotografia, e amica di Robert Mapplethorpe, uno dei fotografi alla ribalta newyorkese negli anni Ottanta, la Davis propone una tra le sue più raffinate raccolte di grandi fotografie, tutte centrate su tombe monumentali in mezzo al deserto, templi che si ergono come stalagmiti nella pianura, figure ieratiche che emergono dalle montagne, tutto ciò che, in qualsiasi modo, trasmetta all’essere umano un senso di assoluto.

Per questo, l’esposizione possiede un doppio significato: le fotografie non solo entrano in rapporto con lo sguardo dello spettatore, ma anche con i reperti custoditi nel museo, che idealmente fanno parte della ricerca dell’artista, essendo anch’essi una memoria del passato.

Così, il viaggio ideale e fisico di Lynn Davis, trova finalmente il suo luogo d’elezione, che è il luogo della memoria, dove le sue grandi foto possono dialogare con i luoghi che, idealmente, potrebbero ospitarle per sempre.

 

Tutti i leoni della mostra

mostra, lido, film, cinema, premioCi siamo, la mostra del cinema è finita. In attesa della prossima edizione, che sarà la numero 70, ecco vincitori e sconfitti.

Niente da fare per “Bella addormentata” di Marco Bellocchio, la giuria della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia premia con il Leone d’oro “Pietà” del coreano Kim Ki-duk.

Il film coreano è parso subito tra i favoriti, quindi la premiazione non ha riservato grosse sorprese. La pellicola è stata in grado di convincere tutta la giuria, e molti tra quelli che l’hanno visto l’hanno definito un capolavoro.

Il Leone d’argento è andato invece all’americano “The Master” di Paul Thomas Anderson, interpretato dagli attori che hanno conquistato meritatamente la Coppa Volpi: Philip Seymour Hoffman e Joaquin Phoenix. Il “Paradise: Faith” di Ulrich Seidl, definito da alcuni blasfemo, s’è aggiudicato il premio speciale della giuria, mentre la giovane israeliana Hadas Yaron, interprete di “Fill the Void” di Rama Bursthei, ha vinto la Coppa Volpi come miglior attrice.

C’è stato poi anche un riconoscimento per il francese Oliver Assayas, il suo “Apres Mai”, per la critica è stato il film con la migliore sceneggiatura.

Per il cinema italiano solo premi “minori” come quello per la fotografia a “E’ stato il figlio” di Daniele Ciprì, e quello per il miglior emergente a Fabrizio Falco, tra gli interpreti di “Bella addormentata”.

 

I centri sociali prendono di mira il padiglione della Russia alla Biennale

biennale, mostra, lido, Pussy RiotIeri era il mio compleanno e ho deciso di staccare un po’ la spina, e nonostante i molti impegni di lavoro, di andare alla Mostra del Cinema a dare un’occhiata in giro.

Della Mostra in questi giorni parlano tutti, dappertutto, e pare che a Venezia non ci sia altro di cui disquisire, ma naturalmente non è così, ad esempio c’è anche la Biennale di Architettura.

Ci sono poi moltissimi altri eventi, grandi e piccoli, ma come è giusto che sia per qualche giorno la Mostra del Cinema (non il cinema purtroppo) monopolizzerà l’attenzione.

Tuttavia io oggi non vi voglio parlare della Mostra, l’ho già fatto e tornerò a farlo nei prossimi giorni, oggi vi parlo delle Pussy Riot, la band russa recentemente condannata, con una discussa sentenza, a 2 anni di carcere.

Nei giorni scorsi cento attivisti dei centri sociali veneziani hanno occupato il padiglione della Russia, ai giardini della Biennale di Venezia, compiendo un gesto dimostrativo proprio in difesa delle Pussy Riot, contro la “giustizia” russa e il premier Putin. 

I manifestanti si sono presentati davanti al padiglione con gli ormai famosi passamontagna colorati, scandendo slogan con i megafoni, ed esibendo striscioni e cartelli.

 

Ci siamo, che la Mostra abbia inizio

lido, mostra, attori, casino, kasia smutniak, Kiefer Sutherland, Matteo Garrone, Laetitia CastaCi siamo, oggi prende ufficialmente il via la Mostra del Cinema di Venezia, edizione 2012. Un’annata che si preannuncia memorabile, anche perché la mostra compie 80 anni (le edizioni sono però solo 69, a causa di alcune interruzioni, dal ’42 fino al Dopoguerra, e nel post ’68). 

Questa edizione numero 69 festeggia l’importante anniversario con un restyling nelle forme e nei contenuti, che si noterà già dalla passerella inaugurale.

Dopo il restauro della Sala Grande dell’anno scorso, quest’anno è stato il turno del nuovo foyer, che dopo l’intervento negli spazi dell’avancorpo, al piano terra del Palazzo del Cinema, si presenta ora più ampio e funzionale.

La 69^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta), inizierà con la sfilata sulla passerella dei protagonisti del cast di The Reluctant Fundamentalist: la regista Mira Nair, e gli attori Riz Ahmed, Kate Hudson, Kiefer Sutherland, Live Schreiber, Martin Donovan. Sullo sfondo la scenografia esploderà nelle tinte del rosso. I portali rossi che hanno sempre caratterizzato la passerella negli ultimi anni, sono diventati delle schegge che sono andate a colpire la facciata del Palazzo del Cinema in un turbinio di colore e passione.

Tra le novità, giochi di luci e colori, che provengono da una torre illuminata, attorno alla quale girano le vetture che accompagneranno i vip sul red carpet. Ci sarà poi una doppia pedana, che consentirà ai fotografi di immortalare le star da entrambi i lati. Il nuovo foyer ospiterà una mostra con le immagini in 3D degli attori e dei registi di tutto il mondo.

I vip a sfilare in passerella per la serata inaugurale saranno come al solito molti, tra questi regista il Michael Mann (Presidente della Giuria), l’artista Marina Abramovic, la modella e attrice Laetitia Casta, il produttore e regista Peter Ho-Sun Chan, il regista Ari Folman, il regista Matteo Garrone, la cineasta Ursula Meier, l’attrice Samantha Morton, il regista Pablo Trapero, l’attore Pierfrancesco Favino (Presidente della Giuria Orizzonti), la direttrice del Museo del Cinema di Amsterdam Sandra den Hamer, l’artista Runa Islam, il produttore Jason Kliot, la regista Nadine Labaki, il regista Milcho Manchevski, il regista Amir Naderi (della Giuria Orizzonti), il cineasta Shekhar Kapur (Presidente Giuria Internazionale Premio De Laurentis), il critico Michel Demopoulos, l’attrice Isabella Ferrari, il regista Matt Reeves e il DJ Bob Sinclar.

Tra i politici attesi in sala il ministro dei Beni e delle attività Culturali Lorenzo Ornaghi, e il ministro dell’Interno Annamaria Cencellieri.

Alla conclusione della proiezione in Sala Grande, seguirà il Galà d’apertura, con una cena per circa 1100 ospiti, e successivi festeggiamenti sulla spiaggia dell’Hotel Excelsior.

 

Green Drop Award

premio, lido, mostra, cinemaLa 69a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia s’avvicina, e con essa il numero di curiosità, notizie, indiscrezioni e attese, per questo grande evento.

Tra le ultime notizie che riguardano questa edizione c’è la nascita di un nuovo premio collaterale, il Green Drop Award, che sarà assegnato dall’Associazione Green Cross Italia, e dal Comune di Venezia, al film in concorso, fra i 18 della Selezione ufficiale, che “meglio abbia interpretato i valori dell’ecologia e dello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla conservazione del Pianeta”. 

L’attenzione per le tematiche ambientali è (per fortuna) in costante aumento, e in un luogo di cultura come la Mostra del Cinema non si poteva certo evitare l’argomento.

“Si è voluto far coincidere la prima edizione del Green Drop Award con i venti anni dalla prima conferenza mondiale sull’ambiente di Rio de Janeiro e con i quaranta anni dalla storica Conferenza sullo sviluppo umano di Stoccolma. Abbiamo individuato la Mostra del Cinema di Venezia come naturale sede di un premio cinematografico dedicato all’ecologia – spiega Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia – in considerazione della preminente valenza ambientale della città, col suo meraviglioso quanto fragile ecosistema”. 

Il premio che andrà alla pellicola vincitrice, è stato soffiato da un maestro vetraio di Murano, e rappresenta una goccia d’acqua al cui interno trova posto un campione di terra che ogni anno proverrà da Paesi diversi. Quello dell’edizione 2012, la prima, giunge dal Brasile, dove si è da poco conclusa la nuova Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile.

 

Art Night Venezia, l’arte libera la notte anche nel 2012

università, mostra, artisti, Art NightE’ estate, il caldo è arrivato e aumenta la voglia di uscire, stare all’aperto, andare al mare se si può, o più semplicemente, fare un passeggiata, anche se si resta in città. Ormai la luce ci accompagna fino a tarda sera e quindi, anche dopo cena, spesso la voglia di far due passi, uscire, e magari visitare una mostra o andare ad un concerto aumenta. A Venezia gli eventi non mancano, tra i tanti oggi vi parlo della Notte dell’Arte, confermata dopo il buon successo dell’anno scorso.

L’edizione 2012 si terrà sabato 23 giugno, e coinvolgerà più di cento istituzioni tra musei, gallerie, fondazioni, chiese, palazzi e librerie.

Si partirà alle 16:30 con la presentazione ufficiale dell’evento presso l’Università Ca’ Foscari, che ne è promotrice, dopodiché ognuno potrà autonomamente, in base ai propri desideri, interessi e disponibilità di tempo, disegnare il proprio percorso, seguendo un filo logico o l’estro del momento.
Quest’anno, oltre all’opportunità di scoprire e visitare parte dell’immenso patrimonio artistico di Venezia, ci sarà una raccolta di fondi a favore dell’Emilia Romagna colpita dal terremoto.

Il programma della serata prevede performance musicali, letture, workshop e tour culturali, tra i quali segnalo l’itinerario teatrale sulla storia del libertinaggio ai tempi della Serenissima.

Per gli appassionati di musica ricordo invece i concerti al Palazzetto Bru Zane, e il concerto presso il Conservatorio Benedetto Marcello.

L’evento si conclude, secondo me un po’ troppo presto, a Mezzanotte, neanche Venezia fosse una sorta di cenerentola, ma pazienza, bisogna anche rispettare chi vuole dormire, e ne ha naturalmente tutto il diritto.

Per il programma completo vi rimando a questo link: http://virgo.unive.it/artnightvenezia/programma.php

Il Premio Arte Laguna riapre le candidature

artisti, premio, mostraL’Associazione Culturale MoCA (Modern Contemporary Art), in collaborazione con lo Studio Arte Laguna, indice la settima Edizione del Premio Internazionale “Arte Laguna”, finalizzato alla promozione e alla valorizzazione dell’Arte Contemporanea.

Il Premio è aperto a tutti gli Artisti, senza limiti di età, sesso, nazionalità o altro, e ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica Italiana. E’ patrocinato, tra gli altri, dal Ministero degli Esteri, dalla Regione Veneto, dal Comune di Venezia, dall’Università Cà Foscari di Venezia e dall’Istituto Europeo di Design.

Il concorso prevede l’assegnazione di premi in denaro, l’allestimento di un’importante mostra collettiva a Venezia, mostre in Gallerie d’Arte, Residenze d’Arte e pubblicazione del catalogo.
Ora il Premio Arte Laguna riapre le candidature agli artisti da ogni parte del mondo, mettendo in palio premi in denaro, mostre, partecipazioni a festival e collaborazioni con aziende, per una dotazione totale di ben 170.000 euro.

Le Sezioni nelle quali candidarsi con le proprie opere sono: pittura, scultura, arte fotografica, video arte e performance.

Chiusura iscrizioni: 8 Novembre 2012
Mostra finalisti: Arsenale di Venezia
Mostra Under25: Istituto Romeno di Venezia

The Arte Laguna prize reopens the applications for artists from all over the world, putting up cash prizes, art residencies, personal exhibitions in galleries, collaborations with companies and participation in festivals, for a global value of 170,000 Euros.

Sections: painting, sculpture, photography, video art and performance, virtual art-iFOPE
Deadline: November 8, 2012
Finalists exhibition: Arsenale of Venice
Under25 exhibition: Romanian Institute of Venice

Info: www.premioartelaguna.it