Il sole saluta l’apertura del Carnevale

carnevale, maschere, san marco, angelo, marieDopo un sabato durante il quale ha diluviato, domenica è spuntato un bel sole e, in una Piazza San Marco assolata, sono state circa 70mila le persone che hanno assistito al tradizionale “Volo dell’Angelo” dal campanile.

Il Carnevale di Venezia è quindi ufficialmente iniziato. Oltre al corteo con le Marie, ad aprire la festa c’è stata l’emozionante discesa della ventenne Marta Finotto, studentessa veneziana, fasciata in un abito rosso e bianco stile “Mulin Rouge”.

Assicurata ad un robusto cavo metallico la giovane, eletta la Maria più bella nella scorsa edizione del Carnevale, ha planato dalla cella campanaria fino al Gran Teatro allestito in Piazza San Marco, tra l’entusiasmo di veneziani e turisti. Qui è stata accolta dalle maschere che interpretavano il Doge e i nobili della Serenissima, attorniati dalle 12 Marie di questa edizione del Carnevale.

Il corteo delle Marie in genere precede di un giorno il volo dell’angelo, ma visto il maltempo entrambi gli appuntamenti si sono tenuti ieri.

Io sono andato in Piazza nel pomeriggio, il tempo è rimasto buono fino a sera, e c’erano tantissime persone e delle belle maschere, perlopiù tradizionali. Un buon inizio di carnevale insomma.

 

Il volo della pantegana

topo, barche, canal grande, canali, cannaregio, carnevale, maschereUna pantegana gigante (e volante) a bordo di un burcio (barca tipica) ha aperto in Canal Grande a Venezia il Corteo Acqueo delle Remiere per il carnevale 2013. Una delle prime manifestazioni di questa edizione del carnevale veneziano.

Il grande topo realizzato in polistirolo, accompagnato da figuranti vestiti da dame e cavalieri e da un’orchestrina che interpretava motivi veneziani in chiave rock e swing, simboleggiava ironicamente, secondo gli organizzatori dell’evento, l’imminente ”fine” della città abbandonata da tutti e lasciata in balia dei (giganteschi) roditori.

Le barche si sono radunate all’altezza del campo della Salute, si sono avviate lungo il Canal Grande, e hanno fatto volare la pantegana giù dal ponte di Rialto, per proseguire poi nel canale di Cannaregio, a due passi da casa mia.

Dall’acqua la festa si è poi trasferita sulle rive dove sono stati preparati numerosi stand enogastronomici che proponevano pietanze e beveraggi nel solco della più gustosa tradizione veneta.

Assieme al burcio, col sorcio, in navigazione una cinquantina di caorline e mascherate, con il resto del bestiario veneziano: la magoga, l’astice, il cavalluccio e il pesce, ma anche pinguini e tante altre variopinte creature, più o meno improbabili.

In corteo complessivamente ha coinvolto 300 persone, 200 vogatori e un centinaio di figuranti.

Peccato che, almeno per ora, tra il pubblico, numeroso ed incuriosito, di maschere se ne sono viste davvero pochissime, ma c’è tempo, siamo solo all’inizio.

 

Venezia è stata invasa

55598437.jpgCome ogni anno a carnevale Venezia ha subito un’invasione pacifica, colorata e chiassosa. Tante maschere, coriandoli, stelle filanti, dolci e scherzi. Tanti, tantissimi visitatori: pare che nell’ultima domenica di Carnevale si sia raggiunto il record di 150 mila presenze.

Un vero assalto di turisti a calli, campi e, naturalmente a Piazza San Marco. Ma anche vicino a casa mia ne ho visti davvero tanti, cosa piuttosto insolita. Per non parlare del ponte della Libertà, che collega Venezia a Mestre, che è stato chiuso per tre ore per poter smaltire l’imponente afflusso di auto private e pullman turistici.

Tra gli eventi che hanno contribuito ad attirare queste folle oceaniche, anche il concorso per la maschera più bella che è stato vinto da un gruppo di pantegane giganti. Sotto agli originali e goliardici costumi, un gruppo di sedici amici provenienti dall’Inghilterra. Anche l’acqua alta ha voluto partecipare alla festa e la sua presenza in piazza ha ritardato di circa un’ora – dalle 11.30 alle 12.30 – i festeggiamenti previsti per la premiazione. Intanto, a Mestre, si svolgeva l’ormai tradizionale “volo dell’asino”.

Inoltre, visto che domenica era anche San Valentino, in piazza San Marco spettacoli ed animazioni sono stati in buona parte dedicati agli innamorati.

Ci si prepara ora al gran finale di martedì grasso.