La Via della seta

porto.jpgVenezia ha per lungo tempo dominato sui mari, ma quei tempi sono ormai lontani, o forse no? Qual è oggi il ruolo del porto di Venezia nel contesto europeo e mediterraneo? In vista del viaggio in Turchia del sottosegretario Alfredo Mantica, l’ambasciata italiana ad Ankara ha organizzato nella città sul Bosforo un interessante convegno per presentare i nuovi piani di sviluppo dello scalo veneziano, che intende consolidarsi come snodo strategico degli scambi commerciali tra la Turchia e l’Europa, come peraltro già avveniva in passato. La posizione di Venezia e la sua tradizione ne fanno interlocutrice preferenziale per la Turchia, nei suoi scambi europei.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’ufficio Ice di Istanbul alla presenza del viceministro agli Affari marittimi turco Hasan Naiboglu e del presidente della Camera di commercio marittima di Istanbul Metin Kalkavan, ha messo in mostra una delle realtà più floride nel settore delle infrastrutture marittime italiane: con oltre 26 milioni di tonnellate di merci transitate nel 2010, quello di Venezia è infatti il porto leader nell’Adriatico per la movimentazione di container e il terzo in Europa nel settore del general cargo, oltre a essere l’unico dei grandi porti italiani dotato anche di uno scalo fluviale.

Al centro del convegno, il progetto attivato dall’Autorità portuale veneziana di un nuovo terminal dedicato alle Autostrade del Mare a Fusina, che dovrebbe essere operativo a partire da giugno 2013.
Insomma Venezia conferma e consolida il suo rapporto col mare e la sua leadership nel commercio marittimo internazionale.

Grande successo per il Museo della zoologia adriatica

bocca.jpgBoom di visitatori a Chioggia, per il Museo della zoologia adriatica. Realizzato grazie alla collaborazione tra il polo universitario padovano e il Comune di Chioggia, il museo “Giuseppe Olivi” (uno dei maggiori naturalisti del ‘700) ha visto la luce grazie anche al contributo della Lega pesca, e ospita una collezione di circa 300 esemplari di pesci, molluschi e crostacei risalenti alla metà dell’Ottocento. Avviata a Trieste, la collezione fu poi trasferita a Rovigno ed infine affidata alla stazione idrobiologica dell’ateneo patavino.

La realizzazione del museo, in cui è esposto anche l’enorme squalo elefante che, nel 2004, finì nella rete di un peschereccio, è stata curata dalla professoressa Maria Rasotto, affiancata da Nicole Chimento e Elisa Cenci, laureate in Biologia Marina proprio a Chioggia e oggi borsiste del progetto.

Le strutture museali sono state progettate da Annabianca Compostella, dello Studio Architetti Veneti di Bassano del Grappa, mentre l’allestimento dei pannelli espositivi, delle postazioni interattive, e l’impaginazione di cataloghi e depliant, è stato curato dall’Ufficio Relazioni Pubbliche dell’Università di Padova.

Orario di apertura: 10:00-13:00 e 14:00-17.30 da mercoledì a sabato. Di domenica aperto solo al pomeriggio.

Bandiera Blu al Lido di Venezia

lido.jpgL’estate è arrivata e con il caldo arriva una buona notizia, la Fee (Foundation for Environmental Education) ha assegnato per il secondo anno consecutivo una bandiera blu al Lido di Venezia.

La Bandiera Blu Spiagge 2010 è stata assegnata al Lido per la qualità delle acque, della costa, dei servizi, delle misure di sicurezza, e dell’educazione ambientale.

Si tratta di un riconoscimento serio attribuito da un’Agenzia qualificata, dopo un vaglio rigoroso, non di un titolo effimero con mero intento di promozione pubblicitaria. Il Lido viene così collocato di diritto tra le eccellenze del territorio veneto.

La consegnata del riconoscimento è avvenuta il 10 giugno nella sede della Municipalità del Lido e di Pellestrina con una cerimonia a cui è seguita una breve conferenza stampa, alla quale sono intervenuti il presidente della Municipalità, Giorgio Vianello, e l’assessore comunale all’Ambiente, Gianfranco Bettin. Entrambi hanno dimostrato grande soddisfazione per l’assegnazione della bandiera e hanno assicurando che questo riconoscimento sarà un ulteriore sprone per un progressivo ed incessante miglioramento della sostenibilità ambientale del Lido e di Pellestrina.

L’assegnazione della Bandiera Blu al Lido di Venezia varrà indicata e pubblicizzata con apposti pannelli nei pressi degli stabilimenti balneari, e su brochure in lingua italiana e inglese, che verranno distribuite a turisti e frequentatori delle spiagge veneziane.

Venezia Capitale del Mare

arsenale.jpgLa Venice Expo punta sul Mare con ben 3 fiere dedicate: Il Salone Nautico dal 18 al 21 marzo, Mare Maggio il 14-15-16 maggio e Pianeta Acqua il 3 e 4 giugno.
Il ritorno economico del progetto, denominato, Venezia Capitale del Mare, la cui punta di diamante è sicuramente il Salone Nautico, è stimabile in circa 5milioni di euro.
Il Salone Nautico di Venezia, nato nel 2002 per volere dell’imprenditoria nautica veneziana, ha acquisito negli anni i connotati di un evento sempre più internazionale, senza perdere di vista il suo obbiettivo primario, ovvero la valorizzazione dello storico e prezioso tessuto imprenditoriale locale, del settore.

Il Salone è ormai giunto alla sua nona edizione e, quest’anno, presenterà tante nuove proposte per soddisfare la “voglia di mare” di tutti. Da chi preferisce la vela, agli estimatori della navigazione a motore, dei clienti dei grandi cantieri, alla cantieristica “minore”.

Mare Maggio è un percorso che parte dal passato e si proietta con decisione verso il futuro, in una delle aree più affascinanti e meno note di Venezia, l’Arsenale. Un luogo simbolo per la marineria e l’arte navale. Mare Maggio proporrà esposizioni, ricostruzioni storiche, eventi, libri ed oggetti per tutti gli amanti del mare.

In occasione di Mare Maggio sarà lanciato anche Pianeta Acqua, un evento fieristico interamente dedicato al mondo dell’acqua. Un progetto pluriennale e multidisciplinare che presenterà molti diversi prodotti e servizi legati all’acqua: dalle piscine, dall’acqua minerale, dalle crociere agli sport e ai parchi acquatici e marini, dalle terme a tutti i lavori e le attività legate, in qualche modo, all’acqua. Un progetto complesso ed ambizioso che si rivolge non solo ai visitatori, ma anche alle aziende e agli operatori economici che all’interno dell’Expo desiderano promuovere i propri prodotti e ed entrare in contatto con potenziali collaboratori e, naturalmente, nuovi clienti.