Corto Sconto

libro, libreria, corto maltese, fumetti, hugo prattSeconda puntata di “Dalla mia scrivania” o meglio, in questo caso, dalla mia libreria, visto che il libro di cui parlo oggi non ha uno spazio sul mio tavolo, che peraltro sto cercando di liberare un po’ in questo periodo, ma bensì uno negli scaffali della mia libreria, naturalmente tra gli altri volumi dedicati a Venezia.

Il protagonista del post di oggi è “Corto Sconto. La guida di Corto Maltese alla Venezia nascosta” un libro molto popolare, sia tra i turisti che tra i veneziani, molti dei quali amano profondamente il noto personaggio ideato da Hugo Pratt.

La guida, arricchita da tanti disegni che hanno come protagonista Corto Maltese, è organizzata per sestieri, ma non solo, propone infatti vari itinerari tematici, con tante curiosità, misteri e capolavori da scoprire.

Presenta fiabe e leggende, ma anche osterie e altri locali dove mangiare, bere e respirare la più autentica atmosfera veneziana.

Quella presentata da questa guida, è una Venezia appartata, magica, nascosta (“sconta”), la città di Corto Maltese e di Hugo Pratt, nella quale l’autore amava passeggiare con gli amici alla costante ricerca di luoghi nuovi, al di fuori dei classici itinerari del turismo di massa. 

Corto Sconto” è tutto questo, è un libro che ha avuto un grande successo e continua ad averlo, lo troverete infatti in tutte le librerie della città lagunare.

Che siate o meno degli appassionati dei fumetti di Corto Maltese, questa insolita guida saprà regalarvi emozionanti spunti per conoscere la Venezia più nascosta, e autentica.

 

Dalla mia scrivania

libro, libreria, viaggi, misteri, Thomas JonglezOggi ho pensato di inaugurare una nuova rubrica di questo blog, dedicata ai libri, naturalmente a quelli su Venezia. Di libri sulla città lagunare ho già parlato in passato, ma il taglio di questi nuovi post sarà diverso e, soprattutto, più personale.

Di libri su Venezia ce ne sono un’infinità e ne vengono sfornati continuamente di nuovi, ma in questa rubrica parlerò solo di quelli che ho letto o che, almeno, ho sfogliato, soppesato e annusato, insomma, dei quali ho una certa esperienza diretta.

Inizio da due libri, che per ragioni diverse, in questi giorni sono sulla mia scrivania. Il primo è Venezia insolita e segreta di Thomas Jonglez e Paola Zoffoli. Questo libro l’ha comprato mia mamma, ma me ne sono ben presto impadronito, in cerca di qualche spunto per futuri post su questo blog.

Si tratta di una guida, organizzata per sestieri, grazie alla quale scoprire tantissime storie, curiosità e leggente, legate a manufatti spesso poco noti agli stessi veneziani.

E’ proprio il caso di dire che ogni pietra di Venezia ha una storia da raccontare, e questo volume ne raccoglie davvero tante. E’ una lettura consigliabile a tutti, compresi i più eruditi conoscitori della città, che di sicuro vi troveranno qualcosa di nuovo.

Il secondo libro è la guida MARCO POLO di Venezia, che mi è stata gentilmente regalata dopo l’intervista di cui avevo parlato in questo post.

Si tratta di un volume che offre tutto quello che ci si aspetta da una tradizionale guida turistica, come l’utile mappa estraibile della città, ma impagina i vari contenuti in modo giovane, fresco e moderno. Inoltre oltre ad esaustive informazioni sulle tante cose da fare e vedere in città, non mancano consigli, redatti con l’aiuto di chi a Venezia ci vive, su come e dove mangiare, e dormire, senza dover accendere un mutuo, che poi di sti tempi (diciamocelo chiaro) non ve lo concede nessuna banca.

A completare la guida poi, ci sono informazioni molto pratiche e, pertanto, davvero utili, su come spostarsi in città.

 

Nuovo spazio eventi

spazio-eventi.jpgIniziamo con una notizia alla quale, secondo me, è stata data pochissima visibilità: la chiusura della libreria Mondadori nei pressi di Piazza San Marco una delle più belle e grandi librerie di Venezia, ma non solo, un centro di cultura, in cui si allestivano mostre, si presentavano libri, in cui si parlava di letteratura, arte e si respirava cultura.
Beh probabilmente la cultura non paga e al suo posto troverà spazio un negozio di vestiti, ovviamente griffatissimi.

Veniamo ora alla seconda parte della questioni, di cui invece molti giornali e siti hanno parlato: il trasferimento dello spazio eventi.
Uno dei piani dell’ormai ex libreria Mondadori era infatti dedicato ad eventi, in particolare mostre e presentazioni di nuovi libri. Beh Venezia non ha voluto privarsi di uno spazio di questo tipo e ha quindi cercato una sede alternativa per continuare queste attività.

Il nuovo spazio eventi ha trovato casa (forse provvisoriamente) nella sede del Casinò di Venezia a Ca’ Vendramin Calergi, e in questa sede, dal 16 febbraio – ogni mercoledì – riprenderà la programmazione di eventi come presentazione di libri, incontri, dibattiti, mostre, etc…

“Non mancano certo spazi culturali a Venezia dove svolgere manifestazioni e iniziative di qualità, ma quello della Libreria Mondadori – ha dichiarato il sindaco Orsoni – ha avuto fin da subito una caratteristica diversa: l’immediatezza e la freschezza della comunicazione, rivolgendosi ad un pubblico giovane e qualificato. L’esperienza, dunque, deve continuare e lo farà nel “salotto” culturale del Casinò di Venezia che offrirà gli spazi adeguati”.

Spazi sicuramente adeguati, ma mi permetto di dire, budget un po’ risicato, sempre sia vero quello che m’è capitato di leggere in giro, ovvero 1000 euro al mese. Che il Casinò, vera fabbrica di soldi, stanzi per la cultura 1000 euro al mese fa un po’ sorridere, e naturalmente si tratta di un sorriso che cela una smorfia di dolore.