I Misteri del Sotoportego

letteratura, mostra,In mostra alla Scuola Grande della Misericordia, in questi giorni, venti opere di grande formato (due metri per tre e oltre) dell’artista svizzero Pierre Casè, realizzate con tecniche e materiali misti, ispirate ai tipici sottoportici veneziani

Prendendo spunto dal nome evocativo di molti di loro, Alberto Toso Fei, su sollecitazione dello stesso Casè, ha selezionato e presentato, a suo modo, dieci aneddoti fantastici che riguardano altrettanti dei venti sottoportici veneziani oggetto dell’attenzione dell’artista.

Pierre Casè, Misteri del Sotoportego con dieci storie di Alberto Toso Fei

Scuola Grande della Misericordia, Cannaregio 3599, Venezia – ingresso libero dalle ore 10:00 alle 18:00 fino al 30 ottobre (chiuso lunedì).

Pierre Casè

Pierre Casè, 67 anni, è un artista ticinese la cui attività è apprezzata sia a nord, nei cantoni tedeschi e francesi, che a sud, in Italia, ma è anche figura significativa in ambito culturale per aver ricoperto a lungo la carica di presidente nazionale della Società dei Pittori scultori e Architetti Svizzeri e per aver tenuto con grande professionalità, dal 1990 al 2000, la direzione artistica della Pinacoteca Casa Rusca di Locarno.

Alberto Toso Fei

Alberto Toso Fei, 43 anni, è discendente di una antica famiglia di vetrai di Murano, ed è un esperto di storia veneziana e di misteri. Ha scritto alcuni libri che costituiscono una sorta di antologia del mistero su Venezia e la sua laguna.

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Il giardino dei sentieri che si biforcano

letteratura, san giorgio, Labirinto BorgesVenezia, per chi non la conosce bene, può risultare davvero labirintica, tutti quelli che l’hanno girata a piedi, che poi è il modo migliore per scoprirne la bellezza, ci si sono persi almeno una volta, ma non è di questo che voglio parlarvi.

A 25 anni dalla morte del celebre scrittore argentino Jorge Luis Borges, avvenuta il 14 giugno 1986, la Fundación Internacional Jorge Luis Borges e la Fondazione Giorgio Cini promuovono una serie di iniziative volte a ricordare la straordinaria carriera dello scrittore. L’evento più interessante riguarda il Labirinto Borges, un giardino-labirinto progettato dall’architetto Randoll Coate, e inaugurato il 14 giugno. Si tratta di un’opera permanente che rimarrà accessibile al pubblico tramite visite guidate.

Il giardino-labirinto, progettato dall’architetto inglese tra il 1979 e il 1986, si ispira al famoso racconto borgesiano “Il giardino dei sentieri che si biforcano“. 

Quella di Venezia è una ricostruzione della prima versione realizzata nel 2003 a San Rafael, in Argentina. Il labirinto ora ha trovato posto proprio nella città lagunare, luogo particolarmente amato da Borges e significativamente legato alla sua opera.

Il Labirinto è collocato nell’isola di San Giorgio, nello spazio retrostante il Chiostro del Palladio e il Chiostro dei Cipressi, così da costituire una sorta di “terzo chiostro” di dimensioni all’incirca uguali a quelle degli altri due, che diverrà nel tempo sede per eventi di natura didattica o artistica.

Per prenotare una visita o ricevere ulteriori informazioni:

Civita Tre Venezie

041-2201215

segreteria@civitatrevenezie.it

Art Night

università, letteratura, lettura, artistiE’ tutto pronto per il grande evento di sabato 18 giugno. Ci siamo, l’attesa notte dell’arte è finalmente arrivata. L’Art Night di Venezia, promossa ed organizzata dall’Università Ca’ Foscari si articolerà in quattro sedi aperte dalle 17, che ospiteranno eventi ed iniziative che spaziano dalle performance alla letteratura, dalla musica all’arte, con una particolare attenzione per i primi 150 di unità del nostro Paese.

Dalle 17:00 fino alle due del mattino l’Università di Ca’ Foscari (dove ho studiato e mi sono laureato in Conservazione dei Beni Culturali) spalanca le sue porte; la serata si apre nel cortile della sede centrale con  “Arcani contemporanei”, una suggestiva performance di Anita Sieff dedicata a tutti coloro che vorranno “incontrarsi”. Seguirà  il saluto del rettore, alle 17:30 e, a seguire interventi e letture degli scrittori Tiziano Scarpa e Gianrico Carofiglio. Alle 24 il gran finale sarà affidato allo scrittore Alberto Toso Fei che racconterà i segreti del Canal Grande col supporto di una originale installazione multimediale.

Rimane inoltre aperta fino alle 24, negli spazi di Ca’ Foscari Esposizioni, la Mostra su Dmitri Prigov. La  sede di San Sebastiano ospiterà invece, a partire dalle 20:00 l’installazione interattiva “Contact Field” di Alexandra Dementieva e alle 21:00 lo splendido giardino della sede di Ca’ Bembo si aprirà per la prima volta alla città con Carofiglio che incontrerà il pubblico per “raccontare le parole”.

La Biblioteca universitaria delle Zattere, infine, offrirà ai più piccoli e ai loro genitori l’opportunità di scoprire nei libri racconti, miti e leggende. Non mancano naturalmente gli appuntamenti dedicati alla musica: a campo Santo Stefano, alla Giudecca e i Giardini, che faranno da palcoscenico a numerosi concerti che animeranno la notte veneziana dalle 19:00 alle 22:00.
Sabato, tutti a Venezia!

Incredibile finale per la Regata delle Repubbliche Marinare

letteratura, regataIncredibile e inedito finale ieri nella tradizionale Regata delle Repubbliche Marinare che ha visto sfidarsi per la 56° volta il Cavallo Alato di Amalfi, il Drago di Genova, l’Aquila di Pisa e il Leone di Venezia: dopo un’ora e mezza di riunione, la giuria ha squalificato i primi 3 equipaggi che hanno tagliato il traguardo: Amalfi, prima al fotofinish, Pisa seconda e Genova terza. La vittoria è andata così a Venezia, arrivata ultima, che però ha sportivamente rifiutato.
Venezia non può vincere in questo modo”, ha dichiarato il sindaco Orsoni.

Cambiando discorso, domani, martedì 14 giugno, alle 18:30 a Ca’ Tron vi segnalo un interessante aperitivo letterario, con presentazione di “Les nouveaux anarchistes” atti intollerabili di disperazione a Bologna con l’autore Piero Pieri, docente di Letteratura Italiana per il D.A.M.S. di Bologna.

Prendendo come campione l’ateneo bolognese, il romanzo mette a nudo le forme tragiche dell’università del precariato intellettuale che sovente sfociano nella scelta autodistruttiva del suicidio, dell’azione politica eversiva e della ribellione anti-sociale. Accompagneranno in musica i Lefe Kairos.

Seguirà, alle 21:00, un dibattito aperto alla cittadinanza, con i librai indipendenti che si confronteranno sulle difficoltà, gestionali ed economiche, della loro attività.

Incroci di Civiltà

incroci.jpgLa quarta edizione di Incroci di Civiltà, Incontri internazionali di letteratura a Venezia, promosso da Comune di Venezia, Assessorato alle Attività e Produzioni Culturali e Università Ca’ Foscari si svolgerà dal 13 al 16 aprile 2011, presentandosi con una nuova collocazione nel calendario e con un programma ricco di novità per portare ancora una volta il mondo a Venezia e Venezia nel mondo.
Si conferma la formula di osservare il mondo di oggi, avvicinarsi alle culture vicine e lontane, analizzare il loro incontrarsi ed incrociarsi, affrontare le tematiche più attuali attraverso lo sguardo privilegiato degli scrittori.

Il giro del mondo in 32 scrittori avrà tra i suoi nomi di punta: Antonia S. Byatt, Theo Angelopoulos, Petros Markaris, già noti da un po’, a cui si sono aggiunti il premio Nobel V. S. Naipaul, gli enfant terrible della narrativa contemporanea Etgar Keret e Wladimir Kaminer, i bestseller italiani Gianrico Carofiglio e Alessandro Piperno, la coraggiosa narratrice croata Dubravka Ugrešić, l’artista del fumetto Joann Sfar, dodici poeti di tutto il mondo venuti a celebrare il centenario di Czesław Miłosz, e molti altri autori per tante diverse culture tutte da scoprire.

Incroci di civiltà partecipa anche alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia inaugurando la manifestazione con un incontro con due autori italiani di radici africane, Pap Khouma e Igiaba Scego, che ci diranno se l’Italia sta diventando davvero multiculturale.

Tutti gli eventi che si terranno all’Auditorium Santa Margherita saranno visibili anche in streaming sul sito internet www.incrocidicivilta.org.

Vi segnalo poi, domenica 10 aprile alle ore 17:00 (circa) un concerto di beneficenza “Pro Giappone” presso la sede centrale dell’Università di Ca’ Foscari. A farvi divertire per circa 2 ore in compagnia delle più belle sigle dei cartoni animati una band molto nota ed apprezzata in città: La Mente di Tetsuya.

Roba da donne

mimosa.jpgOggi è la festa della donna e, presso l’Ateneo Veneto a Venezia, alle ore 18 si terrà una conferenza dal titolo: Roba da donne. Emancipazione e scrittura nei percorsi di autrici dal mondo.
L’incontro, a cura di Silvia Camilotti di Mangrovie Edizioni, sarà un momento per dialogare con Tiziana Agostini, Tiziana Plebani, Ilaria Crotti e Ricciarda Ricorda sul tema della letteratura scritta dalle donne.

Letteratura al femminile, intesa come forma di libera espressione di sé e di riflessione sulla realtà circostante. Lo sguardo, sensibile ed attento, di chi interverrà alla discussione, sarà quindi rivolto alla condizione della donna e ai rapporti tra i generi.
La narrazione infatti, che sia in forma autobiografica o meno, ha spesso per le donne un valore particolare e profondo. Una ricerca o, in alcuni casi, una riscoperta di sé, una rivendicazione di spazi, di autonomia e libertà.

La scelta dell’Ateneo Veneto di Scienze lettere ed arti è stata quella di proporre una riflessione su queste tematiche arricchita anche da voci nuove che, insieme, nella loro molteplicità di sguardi, aiutino a riflettere sulla scrittura come concreta possibilità di affermazione e rappresentazione di sé, volta a favorire la conoscenza e l’incontro.
L’Ateneo Veneto, come si legge nel suo statuto, è un’istituzione che, nell’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, ha per scopo di cooperare al processo ed alla divulgazione delle scienze, delle lettere, delle arti e della cultura, in ogni loro manifestazione.

Questo incontro, mi pare perfettamente in linea con questi ambiziosi obbiettivi.