Venezia prima città per la qualità degli Hotel

turismo, hotel, premioL’assessore comunale al Turismo ha ritirato in questi giorni alla Bit di Milano il premio “Trivago online reputation award”, assegnato alla città di Venezia, classificatasi al primo posto tra tutte le città d’Italia, per la qualità dei suoi hotel. La classifica è stata basata sulla reputazione online, determinata dalle segnalazioni dei visitatori.

Un premio decisamente importante, che viene assegnato sulla base delle informazioni e dei commenti che i “viaggiatori 2.0” si scambiano su Internet discutendo di qualità del servizio, dell’accoglienza, e naturalmente anche confrontandosi sul prezzo dei vari hotel.

Dal numero e qualità delle recensioni rilasciate in rete dagli utenti europei, è risultato che Venezia, con l’82,73% di pareri positivi, è la città con le migliori strutture d’Italia.

“Ho ritirato con grande soddisfazione questo premio – ha commentato l’assessore – Venezia ha negli ultimi anni avviato un ammodernamento delle strutture ricettive, raggiungendo una qualità degli alberghi che giustamente è stata riconosciuta. Uno sforzo notevole dei gestori degli hotel e delle catene alberghiere, che ringrazio anche a nome della città, che dimostra ancora una volta la credibilità di Venezia e della sua economia, nonostante il periodo di crisi.”

 

Il Molino Stucky all’asta

molino stucky,hotel,giudeccaIl Molino Stucky fu costruito nel 1895 per iniziativa di Giovanni Stucky, imprenditore e finanziere svizzero, il cui padre si era spostato nel Veneto con un’italiana della famiglia Forti. La progettazione dell’imponente complesso fu affidata all’architetto Ernst Wullekopf, che realizzò uno dei maggiori esempi di architettura neogotica applicata ad un edificio industriale.

L’edificio colpisce per stile e proporzioni anomale rispetto a quelle delle tradizionali architetture veneziane.

Il complesso alberghiero andrà ora all’incanto, su decisione del Tribunale di Venezia nel quadro di una controversia locale.

Si prevede che la vendita del ex Molino Stucky sarà conclusa entro un paio di mesi, e che l’operazione immobiliare movimenterà qualcosa come 300 milioni di euro.

Dopo l’Hilton sarà un altro gruppo alberghiero ad acquistare questo originale edificio veneziano che pare catapultato dall’Inghilterra, oppure l’ex Molino cambierà ancora destinazione d’uso? Si vedrà.

 

Sacca Sessola diverrà un’isola albergo

2077032570.jpgRiparte la corsa degli hotel (stranieri) in Italia, un recente articolo apparso sul Sole 24 Ore ha fatto il punto sulle operazioni di Aprile, tra le più significative senza dubbio quella da 650 milioni di euro con la quale Qatar Holding si è aggiudicata importati spazi per le sue strutture ricettive in Costa Smeralda, ma ora altri operatori stranieri sono in procinto di aprire nuove strutture, già nel prossimo biennio.

A Roma sono previsti progetti per altri 100 milioni e a Venezia si segnala in particolare lo sviluppo di Sacca Sessola, il rinnovamento dell’Hotel Gritti ed un importante investimento anche nell’isola di Murano.

In particolare per Sacca Sessola, della quale vi avevo parlato nella rubrica dedicata alle isole della laguna, sarebbe in arrivo un maxialbergo ed una generale ristrutturazione dell’intera isola. 

Sacca Sessola, attualmente di proprietà di una società finanziaria tedesca, attendeva da anni il completamento dell’intervento che prevede la realizzazione di un albergo da 250 stanze, con accanto settantacinque appartamenti in multiproprietà, un centro congressi da 400 posti, piscina e altre strutture previste da un progetto dello studio Luca Rossi. Ma l’intervento, concepito una decina di anni fa, non è mai stato completato, lasciando la struttura vuota in attesa di un gestore alberghiero. Ora questo gestore c’è, si tratta degli americani della Marriott, che prenderebbero in carico Sacca Sessola, chiedendo però adeguamenti e migliorie del complesso per adattarlo alle esigenze della loro clientela. 

Ci vorrà quindi circa un anno per realizzare le modifiche e aprire finalmente al pubblico l’isola-albergo, dalla quale spariranno alcune delle strutture inizialmente previste, come il campo da golf e il Centro Studi. 

Sicuramente torneremo a parlarne, visto che non mancheranno polemiche e veleni vari.

Va avanti intanto a Murano la realizzazione di un nuovo albergo a 4 stelle nel complesso delle ex Conterie, stavolta ad opera di una società francese, affiliata ad Air France, che prevede circa 140 stanze e spazi congressuali. 

Venezia quindi piace molto agli stranieri, anche in tempi che dovrebbero essere di profonda crisi, ma il rischio è che se la si trasforma in un grande albergo, perda parte del suo fascino… non credete?

 

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Pasqua Last Minute in laguna

79168809.jpgIntanto permettetemi un sincero augurio pasquale a tutti i miei lettori. Ricaricate le batterie, perché tra poche ore (almeno per la maggior parte di voi) si torna al lavoro.

Se in questi giorni, e magari proprio oggi, avete deciso di fare un salto a Venezia di sicuro avrete trovato molti spunti interessanti, il tempo non è stato dei migliori purtroppo, ma ci sono diverse mostre in città, oltre a palazzi, monumenti e musei per tutti i gusti, che non necessitano certo di una presentazione da parte mia.

Nel complesso, visto il tempo piovoso e la crisi economica, di cui è impossibile astenersi dal parlare, le presenze pasquali negli alberghi di Venezia, sono andate piuttosto bene, in gran parte pare grazie ai last minute: infatti il trend sembrava essere molto negativo fino a qualche giorno fa, ma poi è arrivata la piacevole sorpresa. A quanto pare gli italiani non hanno rinunciato a qualche giorno di festa, c’hanno solo riflettuto un po’ più del solito, ma alla fine sono partiti.

Rispetto allo scorso anno c’è stata una flessione nelle prenotazioni, ma la situazione è tutt’altro che negativa, in particolare se si prende in esame la presenza di stranieri, che pare addirittura essere in aumento.

Nel complesso, nonostante la categoria degli albergatori pare amare molto lamentarsi, l’80% delle stanze era occupate nei giorni del 7 e 8 aprile, e pure oggi sono sicuro che la città sarà piena.

Certo, l’andamento è ancora piuttosto altalenante e i viaggiatori sembrano propendere per soggiorni brevi, nei quali grande attenzione è riservata al rapporto qualità – prezzo, ma nel complesso il periodo pasquale si chiude positivamente, facendo ben sperare per il ben più importante appuntamento estivo.

 

Riqualificazione del Lido di Venezia

excelsior.jpgSono stati recentemente approvati degli importanti interventi di restauro e riqualificazione al Lido di Venezia.
Tra le strutture interessate, i celebri hotel Des Bains ed Excelsior, l’isola Forte di Malamocco, i lungomare Marconi e D’Annunzio e alcune aree dell’arenile.
Inoltre potrebbe presto aggiungersi l’ex ospedale al mare, per il quale è stato presentato un progetto che potrebbe portare ad un’ulteriore possibilità di sviluppo per le spiagge del Lido di Venezia.
La riqualificazione, rientra appieno nell’accordo di sviluppo firmato nel 2006 da Regione del Veneto, Comune di Venezia e Asl 12 veneziana, e porterà al Lido investimenti per un totale di 700 milioni di euro, che ridisegneranno il volto dell’isola riportando alle linee originarie alcuni edifici storici e recuperando aree che attualmente vivono uno stato di degrado e trascuratezza, come il Forte di Malamocco.

Particolarmente interessante e complesso il progetto che vedrà protagonista l’ex ospedale al mare che diverrà nuovo complesso costituito da un hotel, un’area residenziale con strutture tra i 70 e i 300 metri quadri, un’area commerciale, parcheggi interrati, e alcuni servizi come un beauty center, un pub, un centro fitness, oltre a servizi per la balneazione. Solo questo progetto complessivamente avrà un costo di 312 milioni di euro.