Calli e canali in Venezia

gondolieri, foto, Ferdinando Ongania, Aldo ReatoRiprendo l’aggiornamento di questo blog, ma solo come “vetrina” di post ed approfondimenti che troverete sul mio sito Venezia041.

Inizio con un pensiero di Aldo Reato, che condivido completamente:

Diciamo no alla Venezia plastificata e ai luoghi comuni di cui oggi la città e i Veneziani sono le prime vittime“.

Chi l’ha detto che i gondolieri non fanno cultura? La scommessa la lancia proprio il loro presidente, Aldo Reato, che ha pensato di avviare una collaborazione con la casa editrice veneziana «Lineadacqua». 

Ne è nata una ristampa del celebre volume «Calli e canali in Venezia» di Ferdinando Ongania, che raccoglie splendide foto in bianco nero che testimoniano una città senza tempo, oggi troppo spessa stretta tra luoghi comuni e globalizzazione, che rischiano di stritolarla.

 

Venezia tra tradizione e innovazione

canal grande, regata storica, gondolieri, future, Terrence MalickHo pensato di intitolare questo post “Venezia tra tradizione e innovazione” in quanto ieri, mentre al Lido venivano presentati nuovi film, che in molti casi danno uno spaccato della nostra contemporaneità e cercano anche di guardare al futuro, a Venezia si teneva la tradizionale Regata Storica, con il sontuoso corteo acqueo e le successive gare.

Venezia è una città sospesa tra passato e futuro, oltre che sospesa tra acqua e cielo. E’ una città che ha saputo, e sa tutt’ora, innovare pur restando sempre fedele a se stessa.

Una città che non dimentica il suo glorioso passato, ma che a differenza di quanto molti credono, non è un museo a cielo aperto, ma un luogo che può essere ancora vitale, innovativo, sorprendente.

Ieri, alla Mostra del Cinema, è stata la giornata di “To The Wonder” di Terrence Malick, film in concorso, di un regista considerato “di culto”. Chi l’ha visto dice che la pellicola sembra una continuazione di “The Tree of Life”, in ogni caso affronta sostanzialmente le medesime tematiche, l’amore divino, l’amore terreno e l’amore puro (quello verso la natura) che vengono sviluppate tramite i personaggi che si raccontano attraverso voci fuori campo.

Il film è stato accolto con qualche fischio dalla stampa, vedremo se il pubblico lo apprezzerà di più

Tornando agli appuntamenti tradizionali, va segnalato che il gondolino Celeste, di Rudi e Igor Vignotto, ha vinto la gara conclusiva della Regata Storica 2012.

I due campioni del remo, non nuovi a questi successi, hanno preceduto, dopo una gara avvincente e non priva di qualche scorrettezza, il gondolino Viola, di due giovani davvero promettenti. 

La tradizionale manifestazione remiera veneziana è stata accompagnata dalla curiosità e dall’entusiasmo di migliaia di persone, stipate lungo le rive del Canal Grande, veneziani e turisti, giovani e meno giovani, tutti affascinati da una manifestazione unica, in una città unica.

Il tempo come al solito non ha tradito e la pioggia non è caduta, regalando una domenica decisamente memorabile.

 

Nasce il museo della Gondola

museo, gondola, tradizioni, gondolieri, squero, San TrovasoMentre a Venezia l’Ente gondola ha bandito un nuovo concorso per assegnare 8 licenze da gondoliere, concorso che scadrà il 16 luglio e che si rivolge a chi abbia già lavorato sulle tipiche imbarcazioni veneziane, come sostituto, per almeno 12 mesi, arriva una notizia che molti aspettavano: il Museo della Gondola sarà presto realtà.

Ad ospitarlo, e non poteva esserci a mio avviso sede migliore, sarà lo squero di San Trovaso.

L’annuncio della nascita del museo dedicato a quella che è una delle indiscusse icone veneziane, è stato dato pochi giorni fa, durante una conferenza stampa a Ca’ Farsetti, a cui hanno preso parte gli assessori comunali alla Mobilità e Trasporti, Ugo Bergamo, e ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni, il presidente dell’Istituzione per la conservazione della gondola e la tutela del gondoliere, Nicola Falconi, il presidente dell’associazione Bancali, Aldo Reato.

Nello squero, attualmente di proprietà del Comune di Venezia, continuerà l’attività di cantieristica al piano terra, mentre i piani superiori saranno restaurati ed occupati dal Museo e dagli uffici dell’Ente Gondola.
“San Trovaso – ha ricordato l’assessore Maggioni – è lo squero per antonomasia, un simbolo al quale i veneziani sono affezionati. Con questo restauro vogliamo dare un segnale forte di una città viva che recupera e riqualifica i suoi simboli e li offre al mondo intero”.

In gondola gratis, o quasi

1386598405.jpgUn giro in gondola a Venezia, non è cosa per tutte le tasche, soprattutto in questo periodo di crisi, ma c’è comunque un modo alla portata di tutti per sperimentare, anche se per pochi minuti, questa tipica imbarcazione, usarla per traghettare il Canal Grande. Questo servizio, almeno per il momento, costa 50 centesimi, quand’ero bambino se non ricordo male costava 500 lire.

Ora però, come detto, c’è crisi e il Comune è costretto a tagliare le sue spese, quindi il servizio in parte sovvenzionato proprio dal comune, potrebbe vedere aumentare i prezzi. Molto probabilmente il costo di 50 centesimi, almeno per i veneziani, rimarrà invariato, ma forse, come già avviene per i vaporetti, potrebbe esserci una diversa tariffazione per i turisti.

Il Comune di Venezia, in accordo con la categoria dei maestri del remo, sospenderà quindi il contributo annuale di 600mila euro al servizio pubblico da “parada” (il traghetto su gondola tra le rive del Canal Grande), con l’obiettivo di arrivare “ad una autonomia gestionale piena” da parte dei gondolieri.

I traghetti sul canale che taglia in due la città sono 6, da Punta della Dogana a Santa Sofia e le nuove tariffe si sapranno presumibilmente entro 1 anno.

L’associazione di “Bancali” ha dato piena disponibilità a collaborare con il Comune affinché il servizio da “parada”, venga valorizzato, facendolo conoscere ed utilizzare da un numero maggiore di turisti, magari stampando mappe e stradari che aiutino ad individuare le rive del Canal Grande dove questo antico, affascinante ed economico servizio di trasporto è attivo.

 

Persone in transito

transito.jpgGiovedì 5 maggio alle 17:30, presso lo spazio espositivo comunale di S. Leonardo a Cannaregio, verrà inaugurata la mostra ”Persone in transito” visitabile poi dal 6 al 10 maggio, dalle 9:30 alle 18:30.
Si tratta della III mostra del laboratorio artistico di Sant’Alvise e Mestre: “Arte e identità” a cura di Maurizio Favaretto e Ana Reque, organizzata da Andrea Gabrieli con la Comunità di Mestre e la Fondazione di Partecipazione Casa dell’Ospitalità.

Continuano i preparativi per l’arrivo del Papa l’8 maggio in laguna. Saranno quattro gondolieri ”campionissimi” del remo a portare Benedetto XVI durante la sua prossima visita a Venezia a bordo della Dogaressa, la gondola extra-large che un tempo trasportava i Dogi.

A tenere il remo, nel tragitto tra San Marco e la Basilica della Salute, saranno la coppia storica Bruno e Franco Dei Rossi – detti “Strigheta”, il cui padre trasportò addirittura quattro papi, ed altri due “signori del remo”, Gianpaolo D’Este e Igor Vignotto, rivali degli “Strigheta” in tante memorabili gare.

Litigio tra gondolieri turisti a mollo

gondola.jpgIl caldo di questi giorni da decisamente alla testa e nel caos di ferragosto non è mancata una scena che pareva spuntare da “le comiche” pochi giorni fa una lite fra gondolieri durante il lavoro ha provocato panico fra i turisti a bordo che, poco pratici di barche, si sono alzati, sbilanciati e son piombati dritti in acqua.
Un bagno inatteso e presumibilmente poco gradito.
L’incidente, avvenuto in Rio Novo, si è concluso rapidamente con gli sfortunati turisti – zuppi ma salvi – che sono stati recuperati da un’imbarcazione dei vigili del fuoco, che casualmente stava transitando nelle vicinanze e li ha riportati subito a riva.