Si riparte: è lunedì

1750891125.jpgVenerdì 12 ottobre sono andato a vedere la collezione Schulhof al Peggy Guggenheim, approfittando dell’ingresso gratuito. C’era molta gente, ma nonostante un po’ di confusione ho potuto apprezzare le nuove opere, alcune delle quali decisamente di mio gusto.

Molto bella poi, anche la retrospettiva su Giuseppe Capogrossi, di cui avevo parlato in un precedente post.

C’erano opere davvero emozionanti, sia tra quelle figurative degli anni ’30, che tra quelle astratte degli anni ’60.

Sabato sono invece andato a dare un’occhiata al cinema Rossini, non ho visto film, quindi non ho nulla da dire sulle sale, ma quel che ho visto mi pare interessante e promettente, mi sono preso un caffè al bar, e ho potuto constatare che i veneziani hanno da subito sfruttato questa nuova opportunità di vedersi qualche film, senza dover lasciare calli e campi.

Piccola nota, a margine, mentre andavo al Rossini, sono stato deviato nel mio percorso dalla polizia, visto che in campo San Bartolomeo c’era uno scontro tra giovani dei centri sociali e forze dell’ordine, in tenuta anti sommossa.

La protesta, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico, aveva al centro, come sempre in questo periodo, la lotta agli sprechi e la difficoltà ad accettare tasse sempre più alte, in particolare quando i sacrifici sembrano, troppo spesso, chiesti sempre agli stessi.

E oggi? Beh, si torna al lavoro, anche se a dire il vero io non smetto mai di lavorare, neanche nei fine settimana, in quest’ultimo ho però ridotto il ritmo, ne avevo bisogno.

 

Capogrossi – Una retrospettiva

Giuseppe Capogrossi, peggy guggenheim, mostra, artista, Jackson Pollock, Lucio FontanaIl segno inconfondibile di Giuseppe Capogrossi, così come il gesto di Lucio Fontana e la materia di Alberto Burri, hanno lasciato una traccia indelebile nella storia dell’arte italiana del XX secolo. Con “Capogrossi. Una retrospettiva”, la Collezione Peggy Guggenheim rende omaggio a uno dei protagonisti assoluti della scena artistica del secondo dopoguerra, approfondendo una linea d’indagine perseguita attraverso le recenti personali dedicate ad Adolph Gottlieb, Lucio Fontana, William Baziotes, Jackson Pollock, Germaine Richier e Richard Pousette-Dart.

La mostra ripercorre l’iter artistico del grande maestro romano, passando attraverso l’analisi di quel suo alfabeto segnico che lo ha reso celebre in tutto il mondo, con lavori che spaziano dalle prime produzioni figurative degli anni ’30 per arrivare alle monumentali tele astratte degli anni ’60.

Dal 29/09/12 al 10/02/13

Peggy Guggenheim Collection

Giuseppe Capogrossi, peggy guggenheim, mostra, artista, Jackson Pollock, Lucio Fontana