Il Molino Stucky all’asta

molino stucky,hotel,giudeccaIl Molino Stucky fu costruito nel 1895 per iniziativa di Giovanni Stucky, imprenditore e finanziere svizzero, il cui padre si era spostato nel Veneto con un’italiana della famiglia Forti. La progettazione dell’imponente complesso fu affidata all’architetto Ernst Wullekopf, che realizzò uno dei maggiori esempi di architettura neogotica applicata ad un edificio industriale.

L’edificio colpisce per stile e proporzioni anomale rispetto a quelle delle tradizionali architetture veneziane.

Il complesso alberghiero andrà ora all’incanto, su decisione del Tribunale di Venezia nel quadro di una controversia locale.

Si prevede che la vendita del ex Molino Stucky sarà conclusa entro un paio di mesi, e che l’operazione immobiliare movimenterà qualcosa come 300 milioni di euro.

Dopo l’Hilton sarà un altro gruppo alberghiero ad acquistare questo originale edificio veneziano che pare catapultato dall’Inghilterra, oppure l’ex Molino cambierà ancora destinazione d’uso? Si vedrà.

 

Dove ammirare le stelle cadenti a Venezia

ponti, giudecca, stelle, pellestrinaIl 10 agosto, oltre che il mio onomastico, è la notte di San Lorenzo, famosa per le stelle cadenti. In realtà però le notti migliori per guardare le stelle sono il 12 e 13 agosto. 

Se siete a Venezia in queste notti ecco alcuni consigli su dove appostarvi per godervi un bello spettacolo, tempo permettendo, naturalmente.

I ponti sul Canal Grande posso essere buoi punti di osservazione, ma attenzione a non bloccare il traffico. Anche le rive della Giudecca possono regalare soddisfazioni. In generale però cercate, se potete, luoghi poco illuminati, e qualche stella riuscirete di sicuro a vederla.

Se oltre ad ammirare le stelle cadenti cercate altro da fare a Venezia e dintorni, sappiate che la Lipu, il Servizio Educazione ambientale del Comune di Venezia e il Circolo Astrofili G. Ruggieri di Marghera, hanno organizzato per il 10 agosto a Pellestrina, all’Oasi di Ca’ Roman, alle ore 20:15 un tour guidato, finalizzato ad ascoltare e riconoscere i canti degli uccelli notturni, soprattutto civette, gufi e allocchi, che popolano l’oasi.

 

Festa di luci e polemiche

redentore, giudecca, polemiche, barche, Cesare ColonneseLa festa del Redentore 2012 inizierà sabato 14 luglio con l’apertura, alle ore 19:00, del ponte votivo che collega le Zattere alla Chiesa del Redentore, alla Giudecca, proseguirà poi un concerto di musiche tradizionali ed uno spettacolo di proiezioni tridimensionali. Alle ore 23.30 la scena sarà interamente occupata dai fuochi d’artificio che esploderanno illuminando il bacino di San Marco. Lo spettacolo però, a causa dei problemi di bilancio del Comune, sarà più breve del solito, non più 40 minuti ma circa 30.

“Lo spettacolo pirotecnico e il ponte votivo – ha dichiarato il presidente di Insula, Paolo Sprocati – sono i fattori costituitivi della festa. Nel 1592, quando la chiesa del Redentore non era stata ancora completata, fu costruito il primo transito, allineando ottanta galee. Poi dal dopoguerra fu utilizzato dal Genio civile un ponte abbandonato dagli americani. Solo nel 2002 Insula costruì l’attuale struttura il cui montaggio, abbastanza complesso, si concluderà solo sabato mattina.”

Altro elemento che però Sprocati pare essersi dimenticato o che, più probabilmente, non ha citato per convenienza, evitando così feroci polemiche, è la tradizione di uscire in barca e, raggiunto il Bacino di San marco, far festa con amici e parenti, mangiando l’anguria, bevendo e facendo un po’ di casino.

Quest’anno son state imposte limitazioni che rischiano di rovinare la festa più amata dai veneziani e di dare uno schiaffo a chi proprio non se lo merita.

Come dice giustamente l’attore veneziano Cesare Colonnese, nel video che pubblico qui sotto, ci sono tante cose da fare e migliorare a Venezia, inventarsi una cavolata del genere è veramente stupido ed offensivo. Che si pensi ai problemi reali e seri della città, che davvero non mancano!

Un weekend tra arte e musica

giudecca, foto, concertoOggi in occasione del Festival delle Arti 2011, alla Giudecca, vi segnalo alle 19:00 il concerto di Diego Gonzales e, nello Spazio Bocciofila, dalle 17:00 alle 19:00 vari incontri letterari con lettura di poesie.

Alle 15:00 e alle 17:00 presso la scuola Elementare Duca d’Aosta spettacoli teatrali per bambini.

Al Centro Civico delle Zittelle un interessante mostra fotografica e presso il Gruppo anziani autogestito il concerto del Bakaro Tour On The Street, alle 18:00.

Sabato 17, ultimo giorno del Festival, tra i tanti eventi in programma segnalo: Trash Art alle 15:30 in Campo Junghans e, sempre in quella sede, alle 19:00 si balla con la salsa cubana di Simone Puppa.

Al Consorzio Cantieristica Minore, proiezioni video e a Villa Hériot alle 17:30, Mario’s Ochestra in concerto.

Per la mappa del Festival e il programma completo di tutti gli eventi cliccate qui.

In fine volevo segnalare la campagna “Se ami Venezia non la incatenare”: slogan nato da un’idea dell’assessore comunale alle Attività culturali, Tiziana Agostini, che secondo me merita visibilità.

L’assessore ha bocciato l’ipotesi di dedicare un luogo di Venezia ai lucchetti “dell’amore” divenuti famosi a Roma a Ponte Milvio e che stanno infestando ora anche i maggiori ponti di Venezia.

“Venezia non ha bisogno dei lucchetti – ha dichiarato l’assessore – che equivalgono, sia in termini di spesa per la rimozione sia come fenomeno di costume, all’atto di imbrattare la città con spray. Un fenomeno di sottocultura con il quale la nostra città non può riconoscersi e che quindi non ha alcun senso venga legittimato con un luogo ad hoc”.

Arte e Cinema a Venezia

festival, film, giudeccaAnche questa edizione della Mostra del Cinema di Venezia s’è conclusa e il verdetto una volta tanto non è stato seguito da grandi polemiche. Certo c’erano diverse pellicole interessanti, ma i premi sono limitati, quindi qualche scontento era inevitabile, ma i vincitori sono dei bei film.

Leone d’oro al visionario Faust russo di Alexander Sokurov. Due ore e mezza di film che molti, va detto, si aspettavano come vincitore.

Leone d’argento al cinese Shangjun Cai, giovane autore alla sua seconda pellicola.

Coppa Volpi a Michael Fassbender, protagonista di Shame. Premio Speciale della Giuria a Terraferma del nostro Emanuele Crialese.

Giuria severa ma giusta, generalmente apprezzata da tutti.

Ed ora, senza cinema che si fa? Non vi preoccupate di appuntamenti a Venezia ce ne sono molti, intanto fino a novembre continua la Biennale, con il suo ampio corollario di mostre ed eventi collaterali e poi, il 14, 15, 16 e 17 settembre vi segnalo, alla Giudecca, il Festival delle Arti, con ben 80 artisti e 30 gruppi musicali che animeranno Sacca Fisola, e non solo. Davvero un bel appuntamento.

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Festival delle Arti alla Giudecca

280-festival-arti-giudecca.jpgDa domani, per tre giorni, l’isola della Giudecca ospiterà il Festival delle Arti, nato per dar voce e visibilità a diversi talenti veneziani e non, spaziando dalla musica alla danza, dalla letteratura alle arti visive.
All’iniziativa collaborano numerose realtà associative e culturali del veneziano, con l’intento di essere sempre di più dei punti di riferimento per la comunità dell’isola e non solo.

Tra i tanti appuntamenti che animeranno l’intera Giudecca dal 16 al 18 settembre vi segnalo.

Giovedì 16
ore 16.00: Inaugurazione del Festival sul Ponte Lungo
ore 21:00: Ass. Canottieri Giudecca – la compagnia teatrale “La Bauta” presenta “la bona mare” di C. Goldoni

Venerdì 17
ore 21:00: Fonfamenta Zitelle serata musicale anni ’80 “Spazio Zero Band”

Sabato 18
ore 21:00: Corte dei Cordami serata afrocontemporanea “Orunla Iya” di Jennifer Cabrera “I Ritmi Africani” di Moulayè… jam finale

Per il programma completo cliccate qui oppure visitate il blog dell’evento: http://festivaldellearti2010.blogspot.com/

Per arrivare alla Giudecca le linee di navigazione ACTV da prendere sono il 2, il 41 o il 42. Potrete scendere indistintamente alle fermate di Sacca Fisola, Palanca, Redentore o delle Zitelle, tanto troverete sempre qualcosa di bello da vedere o di interessante da fare…

Tutta l’isola sarà animata da mostre ed eventi di ogni tipo. Un appuntamento davvero da non perdere.

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Per ulteriori informazioni visitate i link che vi ho proposto sopra oppure telefonate a questo numero: 347 8536808

La Festa del Redentore

1646851958.jpgNella notte tra sabato e domenica, a Venezia si festeggia come ogni anno, la Notte Famosissima.

La festa del Redentore, che, come in quella dedicata alla Madonna della Salute (a Novembre) ricorda un voto fatto per salvarsi da una pestilenza.

La Festa del Redentore avviene infatti nella ricorrenza della costruzione per ordine del Senato veneziano (il 4 settembre 1576) della Chiesa del Redentore come voto per la liberazione della città dalla peste del 1575-1577, flagello che provocò la morte di più di un terzo della popolazione della città lagunare.

Alla fine della pestilenza, nel luglio del 1577, si decise di festeggiare con decorrenza annuale la liberazione dalla terribile piaga, con allestimento di un ponte votivo che collegasse Venezia all’isola della Giudecca ove sorge la chiesa.

Questa celebrazione continua dopo quasi cinque secoli ed è ancora oggi tra le più sentite e partecipate dai veneziani, oltre che dai tanti turisti incuriositi dal ponte di barche e affascinati dallo spettacolo pirotecnico che nella notte illuminerà il cielo sopra il bacino di San Marco.

A conclusione dei festeggiamenti, ricordo inoltre, nella giornata di domenica, tre regate di imbarcazioni tipiche veneziane.

I treni del Redentore

redentore.jpgLa Festa del Redentore è una tradizione Veneziana molto sentita ancora oggi, si celebrata la terza domenica di luglio e ricorda la costruzione per ordine del Senato veneziano, nel 1576, della Chiesa del Redentore quale ex-voto per la liberazione della città dalla peste che nel biennio 1575-1577, flagello la città provocando la morte di più di un terzo della popolazione.

Quest’anno, in occasione della Festa del Redentore in programma la notte tra sabato 17 e domenica 18 luglio, sono stati attivati due coppie di treni speciali per raggiungere la stazione di Venezia Santa Lucia.

Per utilizzare questi convogli, i viaggiatori dovranno munirsi di specifici biglietti ”Redentore 2010”, acquistabili nelle rivendite ferroviarie lungo la linea Adria-Venezia.

Con questa iniziativa i sistemi territoriali vogliono venire incontro a quanti desiderano partecipare alla ricorrenza religiosa e civile che appartiene da secoli alla storia della Serenissima.

Tornerò nei prossimi giorni a parlarvi della Festa del redentore e sabato, salvo imprevisti, parteciperò all’evento.

Spiazzi Verdi a Venezia

orto.jpgIeri ascoltando il Tg3 della mia regione ho sentito una notizia interessante che ho poi approfondito con delle ricerche in rete. Ho scoperto così un’iniziativa portata avanti a Venezia che non conoscevo e che trovo davvero molto valida.

L’Associazione Culturale Spiazzi sta recuperando una tradizione veneziana ormai in parte dimenticata, quella degli orti, oggi orti e vigne trovano spazio a Mazzorbo, Torcello e in altre isole, ma pochi sanno, che anche grazie al lavoro portato avanti dall’associazione ci sono spazi che vengono coltivati anche nel centro storico di Venezia, come ad esempio dietro la Chiesa delle Zitelle alla Giudecca.

D’altra parte, come ci viene ricordato da citazioni e riferimenti storici sul blog dell’associazione, i campi di Venezia devono il loro nome al fatto che un tempo erano veri e propri campi, anche coltivati, la stessa piazza San Marco era un tempo ricoperta d’erba e alcune zone, come quella di Santa Marta erano delle specie di boschi. Inoltre praticamente ogni convento aveva il suo orto.

L’associazione con incontri e corsi di agricoltura sta quindi cercando di riavvicinare i veneziani, sopratutto i più giovani, al rapporto con la terra e i suoi preziosi frutti.

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MUSICA JAZZ E FUMETTI NOIR

JAZZ-COMICS.jpgPuò la musica fondersi con il Fumetto? Secondo l’associazione veneziana Veneziacomix la risposta è decisamente si.

Stasera alle 21 presso la Sala del Camino (Ex Cosma e Damiano) alla Giudecca, si terrà un concerto di musica Jazz con video-proiezione di tavole a fumetti di genere noir.

L’iniziativa fa parte del programma di eventi di Vivacittà, ed è stata realizzata dalle associazioni Veni ed Etiam, in collaborazione con il Comune di Venezia Assessorato alle Politiche Giovanili e alla Pace nell’ambito dei Piani Locali Giovani – Città Metropolitane promosso dal Ministero della Gioventù.

L’anno chiamato “JAZZ & COMICS”, ed ad ingresso libero e, per la parte musicale prevede l’esibizione dei Blue Berry Jazz Quartet.
Questo gruppo nasce dall’unione di musicisti provenienti dal Conservatorio di Musica di Adria: Marco Putinato al Sax Tenore, Paolo Garbin al Pianoforte, Alessio Trapella al Contrabbasso e Francesco Bardelle alla batteria.

Questi ragazzi hanno sempre avuto una grande passione per la musica jazz in tutte le sue forme, suonando prima con la big band del conservatorio stesso e, in seguito, con l’”Adria Jazz Orchestra”.

Stasera proporranno brani originali, spaziando dallo swing, alla bossa, fino al be-bop.