Coppa America a Venezia: Luna Rossa ed Energy danno spettacolo

Coppa America Venezia, Luna Rossa, barcheIeri, 10 maggio, i veneziani hanno avuto un primo spettacolare assaggio di Coppa America, che ha dato una prima idea di quello che saranno le regate in Bacino San Marco, vera novità di una competizione abituata alle acque dell’oceano.

L’impressione che si è avuta è stata proprio quella che il trasloco in Laguna non sarà un limite, ma un arricchimento. Con l’antipasto della vela e dello scafo blu scuro dei francesi di Energy Team, i primi a cimentarsi con il test nelle acque interne veneziane, non appena aperta la finestra di due ore concessa dall’ordinanza della Capitaneria di porto, il vero spettacolo si è avuto quando il team Prada ha deciso di far uscire in contemporanea le due imbarcazioni Luna Rossa, con gli equipaggi Piranha e Swordfish. Al seguito dei due catamarani, insieme ai tender d’appoggio, si è rapidamente moltiplicata la presenza di barche d’ogni tipo, che hanno potuto seguire per qualche tratto gli equipaggi italiani da Sant’Elena fino al suggestivo scenario del Bacino di San Marco, dove le grandi vele hanno regalato immagini suggestive con sullo sfondo Palazzo Ducale e la Basilica. Da sabato, dopo la presentazione ufficiale, si entrerà nel vivo con il primo match race.

Bocciato il progetto del Fontego dei Tedeschi

Ho già parlato un paio di volte in questo blog del contestato progetto di Benetton per il Fontego dei Tedeschi a Rialto, beh ora è ufficialmente arrivato lo stop dal ministero dei Beni Culturali alla ristrutturazione dell’edificio, proposta dall’archistar Koolhaas su incarico del gruppo trevigiano.

Benetton sul Fontego voleva procedere a passo di carica, forte dell’atteggiamento collaborativo del Comune sulle trasformazioni preventivate allo storico edificio, a lungo sede delle poste centrali veneziane. Ora però il parere negativo del Comitato, anche se formalmente consultivo, verrà certamente recepito dalla Soprintendenza e trasformato in un no ufficiale. Si apre, a questo punto, una fase di grande incertezza sia per l’edificio, che per i rapporti tra Comune e gruppo Benetton, vista l’esistenza di una convenzione sul Fontego sottoscritta da entrambi. Se la nota azienda vorrà ancora utilizzare il Fontego, di sua proprietà, dovrà evidentemente pensare ad un nuovo progetto, molto meno invasivo, e ci sono notevoli possibilità che saltino gli accordi con gruppi come La Rinascente che avrebbero dovuto gestire il futuro centro commerciale. Il futuro del Fontego è quanto mai incerto, ma quel che è sicuro è che il contestato progetto non si farà, e che molto probabilmente ad attendere al varco Ca’ Farsetti, ci saranno non pochi strascichi legali e contenziosi.

Il Teatro Marinoni

Domenica si festeggia la festa della mamma, nel fare i miei auguri a tutte le mamme, la mia per prima, segnalo che in questa giornata sarà possibile visitare il Teatro Marinoni al Lido, dove verranno organizzati spettacoli, un mercatino dell’usato ed altri intrattenimenti.

Oltre alla possibilità di passare una domenica diversa, magari proprio in compagnia della propria mamma, questo evento ha un’altra importante valenza, infatti il Teatro Marinoni è un gioiello dimenticato, poco noto agli stessi veneziani, e che rischia di scomparire, assieme alla sua lunga e gloriosa storia.

Teatro Marinoni, Teatro Lido Venezia

La zona del Lido in cui si trova vede grandi aziende e privati spingere per realizzare grandi progetti immobiliari, come una gigantesca darsena per un turismo d’elité. C’è però un soggetto che potrebbe ridefinire le sorti di questo spazio. Il paladino in questione è proprio il Teatro Marinoni, con i tanti cittadini lidensi e veneziani che l’hanno preso a cuore, e nonostante alcuni lo diano già come ristorante a due piani, forse l’ultima parola non è ancora detta.

Per scoprire dove si trova questo teatro, quanto è bello e quali eventi vi vengono ancora, coraggiosamente, organizzati, visitate i sito: http://www.teatromarinoni.org/ la pagina https://www.facebook.com/teatro.marinoni.occupato e il gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/325461770797722/.

 

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Fontego dei Tedeschi: cambia il progetto

polemiche, carnevaleNiente contestata terrazza a cielo aperto sul tetto, ma un belvedere coperto: Benetton rivede così il progetto di ristrutturazione del cinquecentesco palazzo veneziano del Fontego dei Tedeschi per renderlo meno “aggressivo”. 

Il nuovo progetto è stato già consegnato alla Soprintendenza ai Beni artistici e architettonici da Edizioni Property, la società immobiliare del noto gruppo industriale di Ponzano Veneto. Ad essere stata stralciata dal progetto è proprio la terrazza a vasca pensata dall’architetto olandese Rem Koolhaas, uno dei punti maggiormente in discussione, contro i quali s’era scagliata l’associazione Italia Nostra.

Ultime battute per il Carnevale 2012. Sabato 18, se sarete a Venezia, non perdetevi gli eventi del Carnevale: in Piazza San Marco vi segnalo la semi finale del Concorso per la Maschera più bella 2012, a seguire spettacoli circensi e una interessante sfilata di preziosi kimono giapponesi provenienti dalla città di Kyoto.

Domenica 19, oltre all’attesa finale che incoronerà la maschera più bella di quest’anno, segnalo un altro interessante evento, sempre in Piazza San Marco.

Se vi siete persi il tradizionale volo dell’angelo, potete recuperare con lo “svolo”.

Una grande emozione per il pubblico del Gran Teatro, con il recupero della tradizione delle “machine sceniche” rinascimentali della Serenissima, quando, sulla piazza di San Marco “svolavano” turchi, apparati scenici, barche e perfino animali. Protagonista dello “svolo” nel 2012 sarà l’atleta Fabrizia D’Ottavio, medaglia d’argento alle olimpiadi di Atene nella ginnastica ritmica.  

 

Polemiche sul Fontego dei Tedeschi

restauro, negozi, rialto, polemichePolemiche per il progetto di un megastore al Fontego dei Tedeschi, a pochi metri dal ponte di Rialto, che dopo aver ospitato per molti anni la sede centrale delle poste veneziane, ora diverrà un negozio di Benetton, ma stando al progetto si tratterà di un vero e proprio mega store che, con scale mobili e terrazze panoramiche potrebbe mettere in pericolo l’identità e l’integrità dell’importante monumento.

L’associazione Italia Nostra è tra le voci che con maggiore forza si oppongono al progetto del gruppo Benetton, definendolo, senza mezzi termini: “un abuso che grida vendetta”. 

Lidia Fersuoch, presidente della sezione veneziana di Italia Nostra, grida allo scandalo per il progetto di un centro commerciale nel Fontego dei Tedeschi, grande palazzo cinquecentesco sul Canal Grande.

Tra i bersagli della protesta il sindaco, se secondo molti sta svendendo, pezzo per pezzo la città, per rimpinguare le casse vuote del Comune.

Va detto poi che la Soprintendenza ai beni architettonici non si è ancora pronunciata sull’intervento, e che Italia Nostra spera in un parere negativo, ma in ogni caso è pronta a dare battaglia.

I cittadini intanto si dividono, tra chi non vorrebbe Benetton e chi invece apprezza l’innovazione nel centro storico.

Quel che è certo è che Venezia è una realtà complessa, che vive di delicati equilibri e richiederebbe maggiore rispetto e momenti di autentica riflessione, aldilà dei ragionamenti meramente economici, che sempre più spesso, purtroppo, sono gli unici a tenere davvero banco in laguna.