Un flashmob per sostenere la crocieristica veneziana

navi, crociera venezia, lavoro, flash mob, turismoSi discute molto, soprattutto dopo il naufragio della Concordia al Giglio, delle grandi navi da crociera che passano per Venezia. Finora su questo blog ho parlato principalmente delle voci contrarie, e delle loro proteste, ma naturalmente c’è anche chi, come portabagagli, ormeggiatori, addetti alla vigilanza, operatori del segmento turistico e ricettivo, vogliono sostenere la crocieristica a Venezia.

Per far sentire la loro voce 600 addetti ai lavori hanno organizzato, ieri, un flashmob, proprio per sostenere il settore. L’evento è seguito all’appello del Comitato Cruise Venice, associazione che promuove ed incentiva il traffico delle crociere in laguna.

I partecipanti si sono dati appuntamento al terminal passeggeri per dare il proprio benvenuto alle crociere, comparto produttivo, in cui Venezia eccelle a livello europeo.

“Non è stata una prova di forza contro chi vorrebbe precludere il porto alle grandi navi da crociera, – ha dichiarato Massimo Bernardo, presidente del Comitato Cruise Venice -, ma un pressante invito alla città perché si capisca che sostenere oltre 3000 posti di lavoro, il reddito di centinaia di famiglie ma, soprattutto, l’interesse culturale che la nostra città sa esprimere, appare una rotta obbligata quando, a Venezia, la crociera inizia proprio dal conoscere la città”.

Spritz Happy Record

bar, piazza san marco, flash mob, spritz«A uno spritz gratis non si può dire di no» questa una delle frasi ricorrenti durante il flashmob che, il 29 giugno, ha visto 2567 persone, da ogni parte del mondo, radunarsi in piazza San Marco per bere quella che ormai è una delle icone della città Lagunare.

Lo Spritz, nelle sue diverse varianti, è da molti anni un classico a Venezia, e si sta facendo apprezzare ormai da qualche tempo anche fuori dal Veneto, grazie agli spot dell’Aperol, organizzatrice dell’evento collettivo che, nonostante il caldo torrido, ha saputo attirare in piazza migliaia di persona, tra veneziani, veneti, italiani di altre regioni, e stranieri da ogni parte del mondo.

Tutti, dopo aver indossato una maglietta arancione, hanno contribuito, con il loro corpo, a disegnare un bicchiere di spritz gigante, in un’area di ben 1250 metri quadrati.

Un bicchiere a testa, 1000 kg di ghiaccio e 100 di arance, ed è scattato l’«Aperol’s Spritz Happy Record».

Ed ora, onde evitare inqualificabili intrugli, spacciati come Spritz fuori dal veneto, ecco qualche consiglio per preparare correttamente questo aperitivo.

Consiglio 1: ormai si trova imbottigliato in molti supermercati, invece di improvvisarvi barman, in particolare se avete tra gli ospiti degli “intenditori” veneziani, acquistatelo.

Consiglio 2: se lo volete preparare voi, ecco le dosi, naturalmente non si tratta di una formula matematica, ma di un’opera d’arte, quindi prendetele come indicazioni “di massima”.

Spritz all’Aperol

  • 2 parti di Aperol
  • 3 parti di prosecco
  • 1 spruzzo di seltz o soda
  • Ghiaccio
  • Mezza fettina d’arancia e/o un’oliva verde

Spritz al Bitter

  • 5/6 di vino bianco secco
  • 1/6 di Bitter Campari freddo
  • 2 spruzzi di seltz

Spritz al Select

  • 3/5 di vino bianco secco
  • 2/5 di Select Pilla
  • 2 spruzzi di seltz

Fuori dal Veneto in genere si conosce solo quello all’Aperol, che comunque è il più popolare anche a Venezia.

Flash mob in piazza San Marco

san-marco.jpgLunedì 21 settembre migliaia di persone in tutto il mondo saranno chiamate a far suonare sveglie e cellulari, per «svegliare» i leader mondiali e richiamarli alle loro responsabilità in vista della conferenza internazionale sul clima di Copenaghen.
Sarà una «flash mob» (mobilitazione flash) organizzata per le ore 12:18 di lunedì (la conferenza di Copenaghen inizierà il 18/12).
La manifestazione avverrà in contemporanea in molte importanti città come Parigi e Londra… Per Venezia il ritrovo per chi aderirà all’iniziativa è fissato alle 11:45 davanti allo storico bar Quadri in Piazza San Marco.

Una persona con un giubbotto arancione, farà un segnale poco prima del momento saliente che sarà, come detto, alle ore 12:18. In quel momento tutti attiveranno la sveglia del proprio cellulare per una «Wake up call», per «svegliare» i leader mondiali.
La «flash mob» durerà fino ad un nuovo segnale della persona col giubbotto arancione.
Questo tipo di eventi consiste in brevi azioni fuori dalla norma organizzate da una massa di persone in un luogo prestabilito.

Raduni organizzati quasi sempre via e-mail o sms. Mediamente durano una decina di minuti e finiscono sempre con un applauso generale e la dispersione immediata dei partecipanti.