Venezia Hot Festival

film,Monica BellucciVenezia in questi giorni è davvero torrida, si resiste solo grazie alla tecnologia, declinata in condizionatori e ventilatori vari, rimanendo in casa, se possibile, nelle ore più calde, bevendo molto, facendo docce a ripetizione e sperando che la situazione presto migliori, o peggiori per chi è ancora al mare.

Ad ogni modo la Venezia Hot non si limita alla mera questione meteorologica, molto presto prenderà infatti il via la Mostra del Cinema e quest’edizione si preannuncia davvero calda.

In particolare, si parla già molto della lunga scena di nudo integrale che vede protagonista una sempre bella Monica Bellucci, nel nuovo film del francese Philippe Garrel “Un etè brulant”. Scena che quasi certamente manderà in visibilio il pubblico maschile. Ma quest’anno Venezia non si ferma a questo, una scena non basta e neppure un film, sono diverse infatti le proposte hot di questa edizione.

Fra le scene più calde quelle di Michael Fassbender che appare a più riprese nudo in “Shame” di Steve McQueen. 

Fassbender vanta però anche un’altra “nomination” nella classifica “hot”, grazie all’interpretazione dell’atteso “A Dangerous Method” di David Cronenberg, in cui interpreta lo psicanalista Carl Jung al fianco della bellissima paziente e allieva interpretata Keira Knightley con cui avrà una torrida storia sadomaso. 

Piazzamento nella classifica “hot” anche per un’italiana: nell’opera prima di Nicholas Provost, “The Invader”, spicca infatti una Stefania Rocca coinvolta in un amplesso “con vista” da un grattecielo di Bruxelles. 

Stravolgimento anche per il contegno ottocentesco di “Cime Tempestose”, rivisitato da Andrea Arnold, che l’ha farcito di violenza e sesso in abbondanza. 

In fine, fare sesso in tutti i modi e i luoghi possibili sarà il modo per “resistere” all’imminente fine del mondo per la coppia protagonista di “4:44 Last Day on Earth” di Abel Ferrara con Willem Dafoe e da Shanyn Leigh.

Insomma, una mostra davvero calda e che, senza dubbio, farà discutere.

Alieni alla Mostra del Cinema di Venezia

Tg3, alieni, film, Maria CuffaroSi avvicina l’inizio della Mostra del Cinema di Venezia e prendono il via discussioni e campagne di marketing, una delle più interessanti riguarda “L’ultimo terrestre” di Gian Alfonso Pacinotti, uno dei tre film italiani in concorso, che è già diventato un fenomeno sul web, grazie ad una campagna virale lanciata su popolari siti come YouTube e Facebook, a partire da un finto annuncio del Tg3 (da parte della giornalista Maria Cuffaro, noto volto del Tg regionale del Veneto).

Nell’annuncio si da, in modo piuttosto normale, senza allarmismi o altro, la notizia dell’arrivo degli extraterrestri nel nostro Paese e di come la società si stia preparando a questo storico appuntamento, sotto vari aspetti, che spaziano dalla politica alla religione.

La Fandango, produttrice del film, comunica che il video, messo in rete lo scorso 4 agosto ed estratto della pellicola, risulti il più visto del web dell’ultima settimana, con più di 650.000 visualizzazioni sui siti di video sharing e più di 250.000 condivisioni su Facebook. 

La finta notizia, che a molti ricorderà quella radiofonica di Orson Welles, ormai entrata nel mito, è stata anche ripresa da alcune delle più importati testate giornalistiche internazionali, come l’inglese Guardian e lo spagnolo Abc. La campagna di marketing virale del film continuerà fino alla sua uscita nelle sale italiane, prevista il prossimo 9 Settembre.

Per sapere come verrà accolta la pellicola da giuria e pubblico della Mostra non ci resta che aspettare, manca poco ormai, si inizierà il 31 agosto al Lido.

Indiscrezioni sulla 68esima Mostra del Cinema di Venezia

film, lido, george clooneyLa 68esima Mostra del Cinema di Venezia si aprirà il 31 agosto, manca poco, ma ancora non si conoscono tutti i film che parteciperanno all’evento. Quel che è certo è che ad aprire le danze in questa edizione 2011 sarà “The Idees of March” di George Clooney, che sarà anche uno dei vip più attesi al Lido, assieme a molti altri grandi nomi, come David Cronenberg, Keira Knightley, Viggo Mortensen, Kate Winslet, Christoph Waltz, Steven Spielberg, Madonna e Wong Kar Wai.
Per quanto riguarda gli italiani per ora circolano solo ipotesi, ma alcune tra queste stanno per essere confermate.

Tra i nostri connazionali in corsa per l’ambito Leone d’Oro sono probabili Cristina Comencini ed Emanuele Crialese. La Comencini, che torna a Venezia dopo aver presentato nel 2005 “La bestia nel cuore”, poi nominato anche all’Oscar come miglior film straniero, porterà quest’anno in Laguna una storia d’amore dal titolo “Quando la Notte” interpretato da Claudia Pandolfi,
Emanuele Crialese, premiato nel 2006 con un Leone speciale per “Nuovomondo”, porterà invece un film denuncia intitolato “Terraferma”, interpretato da Donatella Finocchiaro e Beppe Fiorello.
Quasi certa anche la presenza di Ermanno Olmi, che ha vinto il Leonde d’Oro tre anni fa. Il maestro  dovrebbe essere presente in Laguna anche quest’anno, con il suo “Il Villaggio di Cartone”, che molto probabilmente però sarà presentato fuori concorso.
Altre pellicole italiane che forse gareggeranno per l’ambito leone potrebbero essere “Cose dell’Altro Mondo” di Francesco Patierno e “Ruggine” di Daniele Gaglianone. Ma per saperlo con certezza ci vorrà almeno un’altra settimana.

Tra i fuori concorso viene dato ormai per certa la presenza de “L’Industriale” di Giuliano Montaldo con Pierfrancesco Favino, mentre nella sezione Controcampo italiano verranno presentati “Tutta Colpa della Musica” di Ricky Tognazzi e “Scialla”, dello sceneggiatore Francesco Bruni che con questo film debutta alla regia.

Tanti auguri dalla laguna

babbogondola.jpgPer prima cosa naturalmente voglio farvi i miei migliori auguri di Buon Natale, per il nuovo anno ve li farò più avanti, visto che il blog sarà aggiornato anche durante le feste.

Vi auguro di passare un Natale sereno e di rilassarvi e rifocillarvi e, nel farlo, vi ringrazio per l’interesse e l’affetto dimostrato in queste pagine e nella neo nata pagina fan su Facebook dedicata a “Virgilio Venezia”, anzi chi non l’ha ancora visitata, lo faccia e clicchi sul “mi piace”.
Detto questo, in questi giorni, oltre che mangiare, scambiarsi regali e trascorrere del tempo con familiari ed amici, molti andranno al cinema, ci sono diversi film che, come ogni anno, escono proprio in questo periodo. Tra le pellicole al cinema nella seconda metà di dicembre c’è anche The Tourist, film di Florian Henckel von Donnersmarck, interpretato da Angelina Jolie e Johnny Depp, di cui ho già parlato durante le riprese, visto che in gran parte è stato girato a Venezia.

Voglio quindi segnalavi alcune curiosità e “piccoli” errori che ho notato qualche giorno fa vedendo il film.

Va detto che il 99% dei film ambientati a Venezia contiene errori analoghi, forse anche quelli ambientati in altre città italiane ed estere ne sono zeppi, ma non conoscendole altrettanto bene non posso dirlo.

Intanto una curiosità, parte delle scene iniziali che sono ambientate a Parigi sono in realtà state girate a Mestre.

Veniamo agli “errori”, iniziamo dal treno Parigi Venezia dove i due protagonisti si incontrano, apparte il fatto che lei si fa invitare a cena, ma bevono solo del vino e fuori dal finestrino c’è palesemente il sole, quindi semmai è un pranzo, ad ogni modo, in stazione a Venezia la polizia li attende e dicono che arriveranno tra 10 minuti, ma fuori dal finestrino si vede un paesaggio con alberi e campi che ricorda la campagna toscana e non Mestre, che dista appunto da Venezia 10 minuti di treno.

Nella celebre scena in cui Johnny Depp scappa per i tetti, vede davanti a lui il ponte di Rialto, dopo aver saltato su due o tre palazzi, si tuffa su una bancarella del mercato, che però si trova dopo il ponte e, soprattutto, dall’altra parte del canal grande rispetto a dove si trovava il suo personaggio.

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Quando il personaggio della bellissima Angelina Jolie accompagna Frank (Depp) all’aeroporto e lo invita a lasciare Venezia, pare dalle tempistiche del viaggio e dalle vedute della città, che questo si trovi in relazione a Piazza San Marco, più o meno dove si trova in realtà l’Accademia, ma è molto più lontano e da tutt’altra parte.

Quando gli invitati raggiungono il palazzo per la scena del ballo, la barca li conduce alla Ca’d’Oro, che oggi è un museo e non ospita feste da ballo, inoltre gli interni di quella scena sono girati in una location diversa, ovvero nella Scuola Grande della Misericordia.

Ad una più attenta analisi sicuramente ci saranno molte altre incongruenze, ma a prima vista queste sono quelle che mi sono saltate all’occhio.
Niente di grave comunque, ci siamo abituati, d’atra parte Venezia per chi non la conosce sa essere davvero labirintica.

 

Da Venezia a Pechino

solitudine_numeri_primi.jpgDal 9 al 19 dicembre Pechino e Shanghai ospiteranno la seconda edizione della rassegna Grandi film italiani da Venezia a Pechino, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura e dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta che, con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica diretta da Marco Mueller, proseguono così il comune progetto di promozione e diffusione del cinema italiano nel mondo.

Tra le pellicole proposte in Cina ci saranno Malavoglia di Pasquale Scimeca (nella sezione Orizzonti), 20 sigarette di Aureliano Amadei (premio Controcampo Italiano) e La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo (in Concorso a Venezia 67).

Quest’anno, dopo il successo della scorsa edizione, l’evento coinvolgerà anche Shanghai e vedrà la partecipazione, come ospiti, dei tre registi, Scimeca, Amadei e Costanzo e dell’attrice Alba Rohrwacher.

 

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Cinema, Musica & Co.

280_movie.jpgIl rapporto tra Musica e Cinema è fondamentale, una buona colonna sonora può determinare il successo o l’insuccesso di un film, la musica è infatti spesso protagonista accanto alle immagini, considerazione particolarmente riscontrabile in alcune delle pellicole che stanno animando la Mostra del Cinema, in corso al Lido.

Basti pensare al film “Passione” di John Turturro, presentato lo scorso sabato. Tra i tanti musicisti che hanno partecipato a questo grande omaggio alla musica napoletana ci sono stati gli Avion Travel, ora Peppe Servillo e Fausto Mesolella tornano a calcare la scena del Lido, rispettivamente come attore e autore delle musiche di “Into paradiso”, film di Paola Randi, presentato nella sezione Controcampo italiano.

A proposito di controcampi, lontano dalle passerelle del Lido festivaliero, ma in una cornice comunque di grande prestigio, il salotto di Venezia, Piazza San Marco, una toccante cerimonia ha salutato ieri il Reggimento Lagunari “Serenissima” in partenza per l’Afghanistan.
Nell’occasione è stata anche assegnata la medaglia d’oro al valore dell’Esercito alla memoria di Matteo Vanzan, il primo caporalmaggiore dei Lagunari morto a Nasiriya, in Iraq nel maggio 2004.

Il Reggimento in Afghanistan affiancherà la Brigata Alpina “Julia” dopo le missioni già svolte in Bosnia, Kosovo, Iraq e Libano.

Concludo con alcune foto che ho scattato al Lido alle installazioni di OPEN 13, l’edizione 2010 dell’ormai consueta mostra internazionale di installazioni, sculture e fotografie.

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I luoghi della Mostra del Cinema

mappa-lido.jpgTrovare la Mostra del Cinema al Lido non è difficile, ma cerchiamo comunque di dare alcune indicazioni utili: l’entrata principale alla “Cittadella del cinema” che comprende le biglietterie, punti di informazione e ristoro e numerosi negozi tematici, è quella lato darsena del Casinò. Rispetto all’anno scorso c’è una sala in meno. La sala “Perla 2” infatti no è stata allestita per mancanza di fondi. Si ritorna così, sostanzialmente, alla stessa disposizione del 2008, col palazzo del Casinò che ospiterà tutti i servizi per la stampa, mentre il vero “quartier generale” del festival si trova all’Hotel Excelsior.

Vita dura per chi è abituato a lasciare la bicicletta nel piazzale di Santa Maria Elisabetta, polizia e addetti di Veritas vigilano su spazi comuni ed aree verdi.

In compenso va meglio per chi si vuol fare una passeggiata al lido, visto che, durante la Mostra del Cinema aumentano le zone pedonali, sul lungomare Marconi, dall’incrocio di via Emo a via Marcello si potrà circolare solo a piedi, anche le bici potranno essere condotte solo a mano. Le auto devono obbligatoriamente deviare per via Sandro Gallo. La viabilità, è stata riorganizzata nello stesso modo del 2009. Unica novità, decisamente rilevante, è l’inversione di marcia di via Calmo, rispetto alla percorrenza abituale, fate quindi attenzione.

La Mostra è una grande occasione per avere visibilità ecco quindi che oggi alle 17:30 dal piazzale di Santa Maria Elisabetta sfilerà un corteo per chiedere il mantenimento, ad uso sanitario, del monoblocco del Lido. Domani invece, potreste imbattervi in un corteo di membri di varie associazioni e comitati contrari alla realizzazione di una centrale nucleare in Veneto.

Come ho già detto in un precedente post durante la Mostra verranno potenziati tutti i trasporti pubblici, sia bus che linee di navigazione. Il Lido sarà collegato con il centro storico di Venezia dalla consueta linea Mdc, dedicata alla Mostra del cinema e Actv ha comunicato che fino a sabato 11 settembre, verrà ripristinato il servizio di navigazione diretto dedicato al festival sul percorso Ferrovia, Piazzale Roma, Zattere, S. Zaccaria, Lido (Casinò) e viceversa. Al termine dell’ultima proiezione verranno, inoltre, garantite corse dirette dal Casinò del Lido in direzione di Piazzale Roma.

Finisco con alcune informazioni su sconti ed agevolazioni varie per chi vuole partecipare a questo grande evento. Tutti gli accreditati del festival avranno diritto ad uno sconto del 10% in circa 50 esercizi commerciali del Lido, tra i servizi convenzionati anche il noleggio di bici, uno dei mezzi più usati per muoversi durante il Festival.

Non solo cinema

padiglione-italia.jpgLa prima giornata della mostra del Cinema 2010 si è conclusa tra le immancabili polemiche, gli applausi e l’affetto per il presidente Napolitano e le contestazioni per alcuni esponenti della maggioranza. Forse è ancora un po’ presto per parlare di film, sicuramente lo è per un bilancio dell’edizione, appena iniziata, ma ci sono molti altri appuntamenti in laguna tra arte, architettura e spettacolo, quindi ho comunque molto di cui parlare, tanto che ho dovuto fare una selezione, in base ai miei personali interessi.

In concomitanza con la Mostra del Cinema, dal 3 settembre al 4 ottobre il Lido di Venezia e l’Isola di San Servolo ospiteranno le sculture, le fotografie e le installazioni all’aperto di OPEN, giunta alla sua dodicesima edizione.
Si tratta di un evento davvero unico per vivere da vicino l’atmosfera irripetibile di un laboratorio d’arte all’aperto in cui le sculture e le installazioni si collocano in un originale contesto fatto di viali alberati, terrazze sul mare, storici alberghi e splendidi giardini.

Inoltre, in occasione della 12^ Mostra Internazionale di Architettura, in corso a Venezia fino al 21 novembre, la Biennale ha in questi giorni riaperto la Sala delle Colonne, completando così il restauro della sua sede storica di Ca’ Giustinian, a due passi da Piazza San Marco. Il palazzo conferma così la sua natura di centro polifunzionale in grado di accogliere attività permanenti e diventa sempre più un luogo aperto alla città oltre che ai visitatori della Biennale.

Al pianoterra di Ca’ Giustinian è visitabile la mostra Biennale Works in progress. Undici anni: realizzazioni e progetti in corso che illustra i progetti realizzati dalla Biennale di Venezia per le proprie sedi negli ultimi undici anni.
Parlando di progetti realizzati, mi verrebbe da dire finalmente realizzati, perché da tanti anni lo aspettavo, ha finalmente aperto la Nuova Biblioteca dell’ASAC (Archivio Storico delle Arti Contemporanee) collocata in un’ala completamente ristrutturata del Palazzo delle Esposizioni ai Giardini. Si tratta della più vasta biblioteca di storia dell’arte contemporanea della città, che finalmente, dopo molti anni, riapre al pubblico in una nuova sede.

Per tutte le informazioni sui film e sui protagonisti della 67^ edizione della Mostra del Cinema di Venezia vi rimando allo speciale del Canale Cinema di Virgilio.

100autori al Lido

100autori.jpgL’Associazione 100autori (www.100autori.it) sbarca al Lido chiamata a promuovere, in collaborazione con l’ANAC, la sezione autonoma “GIORNATE DEGLI AUTORI / VENICE DAYS”, che da sette anni si occupa di cinema indipendente.

Si tratta di una delle molte iniziative collaterali che animeranno il Lido di Venezia durante la Mostra del Cinema in programma dall’1 all’11 Settembre.

L’associazione ha ideato tre distinti momento di promozione e riflessione su alcune tematiche relative al mondo del cinema, che si terranno presso la Villa degli Autori sul Lungomare Marconi.

Il primo appuntamento sarà il 4 settembre con l’opera “Esordire in Europa” per la regia di Matteo Berdini, la cui proiezione è stata programmata nell’arena della Villa degli Autori la sera del 3 settembre alle 22.00. Il documentario è composto da interviste ad esponenti istituzionali, giovani produttori e registi, distributori e sale cinematografiche che offriranno una interessante panoramica sulla situazione attuale del cinema emergente a livello europeo. Si prosegue domenica 5 settembre, alle 15:00 con l’incontro “Dove vanno le Film Commission?” Attraverso la voce di Maurizio Gemma, presidente dell’Italian Film Commissions, e le testimonianze di molti altri importanti film commissioners italiani, si cercherà di capire quale sia il futuro di queste istituzioni che rappresentano un’importante forma di finanziamento per il cinema italiano.

Chiuderà il ciclo di incontri il Convegno “Come narrare la realtà” l’8 settembre alle ore 16.30. Lo spunto della riflessione sarà in questo caso offerto dal documentario di Filippo Vendemmiati dal titolo “E’ stato morto un ragazzo”, che verrà proiettato alle ore 22:00 in Arena e che racconta la battaglia condotta dalla madre di Federico Aldrovandi ucciso a Ferrara da alcuni agenti di polizia recentemente condannati.

Tanta Italia in Mostra

753446305.jpgA settembre, più precisamente dall’1 all’11, andrà nuovamente in scena al Lido di Venezia la Mostra del Cinema, in questa edizione numero 67, le pellicole in concorso saranno 23, i titoli di tutti i film che parteciperanno all’importante evento sono stati resi noti in questi giorni a Roma, come molte altre informazioni e curiosità sull’importante appuntamento.

Rispetto allo scorso anno la presenza italiana si fa sentire maggiormente con 22 opere, di cui 18 lungometraggi. Quattro i nostri film in concorso: “La pecora nera”, opera prima di Ascanio Celestini, “Noi credevamo” di Mario Martone, “La solitudine dei numeri primi” di Saverio Costanzo e “La passione” di Carlo Mazzacurati. Polemiche per l’esclusione del film di Pupi Avati che per protesta diserterà il lido.

Questa mostra, a differenza di altre, del recente passato, molto “asiatiche” pare invece dominata fondamentalmente da Italia e Stati uniti, ad iniziare dalla giuria che vede come presidente il grande Quentin Tarantino, da cui ci si aspetta una sorta di spettacolo nello spettacolo in quella che è già stata definita la Mostra della sobrietà, meno lusso, meno feste, meno spese pazze, più film di qualità… si spera.