Arrivano i mercatini etnici

vucumpra.jpgI cosiddetti Vu’ Cumprà, ovvero i venditori, quasi sempre abusivi di merce spesso contraffatta, sono una presenza abituale a Venezia che in alcuni casi li tollera in molti altri si combatte, scacciandoli, sequestrandone la merce e, in alcuni casi anche arrestandoli. Tutti provvedimenti che però si sono rivelati poco efficaci, di tanto in tanto si intensificano le operazioni di polizia e per un po’ le lenzuola bianche stese a terra e ricoperte di borse spariscono, ma poco dopo riappaiono in altri campi o calli, poco lontani.

Negli anni se ne sono provate tante, ma mentre le armi del comune apparivano spuntate gli ambulanti si sono informati ed organizzati e molti di loro oggi hanno un permesso di soggiorno e anche una licenza per la vendita, resta naturalmente il problema delle false griffe.

Proprio per limitare il fenomeno dei falsi il precedente sindaco, Cacciari, aveva emesso un’ordinanza che bloccava (quando ci si riusciva ovviamente) i borsoni pieni zeppi di borse a piazzale Roma, impedendogli di fatto di arrivare nei campi cittadini.

Ora però gli ambulanti, che come detto imparano in fretta a muoversi, hanno vinto il ricorso al tar contro quel provvedimento e adesso chiedono un incontro col nuovo sindaco, Orsoni, per discutere un progetto molto concreto, ovvero l’individuazione di aree del centro storico per l’allestimento di mercatini etnici con regolari assegnazioni degli spazi. Una proposta interessante, su cui spero si discuterà, ma che probabilmente non servirà a bloccare il fenomeno della vendita sregolata di merce contraffatta ad ogni angolo di strada.