Il successo della Notte dell’Arte

università, chiesa, eventiMolto bella al prima notte bianca dell’arte a Venezia. Non ho fatto le due del mattino, ma ho comunque visitato diverse mostre ed installazioni interessanti. In particolare, sull’onda della nostalgia ho visitato una mostra nel mio ex liceo, il Liceo Artistico Statale di Venezia e una nella sede di San Sebastiano, dove ho seguito la maggior parte dei corsi negli anni dell’università.

Ne ho anche approfittato, per visitare la mostra The Art of Hard Rock al teatro Goldoni, eccezionalmente aperta in notturna. La mostra ha ottenuto ottimi risultati, essendo visitata in pochi giorni da quasi 2000 persone, complici naturalmente la posizione centrale del teatro e il fatto che sia ad ingresso gratuito.

In generale passeggiare per Venezia la sera è sempre piacevole, ma trovare letture di poesie, concerti e mostre ad ogni angolo lo è stato ancora di più. Naturalmente si può ancora migliorare, coinvolgendo più gallerie ed altri esercizi commerciali e pubblicizzando meglio e di più l’iniziativa, ma era solo il primo anno.

A poche ore dall’Art Nigth, in cui è andata in scena (per parafrasare un noto politico veneziano) la Venezia migliore, purtroppo un duo di imbecilli come un’orda barbarica ha devastato la chiesa di Santa Erosia, nell’isola delle Vignole. Hanno gettato libri sacri a terra, hanno rotto la teca che custodisce il calice con le ostie, buttato in un canale la statua lignea del Cristo e poi, dopo aver mangiato alcuni pacchetti di patatine tra i banchi rovesciati e danneggiati, hanno fatto suonare le campane a morto. Non contenti i due ragazzini di 16-17 anni hanno lasciato la chiesa con addosso dei paramenti religiosi. Mossa ardita quanto stupida che ha portato al loro immediato fermo da parte della polizia che ha bloccato i vandali salvandoli anche dall’inseguimento di alcuni residenti.

Il Carnevale sta entrando nel vivo

sensation.jpgIl Carnevale sta entrando nel vivo, vediamo assieme alcuni eventi, tra i tanti in programma in questi giorni a Venezia.

Oggi ho deciso di parlarvi di:

CARNEVALE AL BUIO
Anche quest’anno torna il “Carnevale al buio”. Si tratta di una insolita festa di Carnevale al buio, dove tutti gli altri sensi, in particolare il tatto, sono i veri protagonisti. E’ un’esperienza di “Dialogo nel buio” vissuta in un percorso in cui si va alla scoperta della propria percezione.
L’edizione 2010 di “Carnevale al buio” declinata nello spirito del Carnevale riserva nuove sorprese. In collaborazione con l’Istituto dei Ciechi di Milano, l’installazione “Carnevale al buio” è ospitata al Palazzo delle Esposizioni ai Giardini della Biennale.
Da lunedì 8 a martedì 16 febbraio, dalle ore 10.00 alle ore 18.30.

SENSATION CICHETI
I Cicheti sono specialità veneziane, ora nel segno del Carnevale questi piccoli stuzzichini si uniscono a panini con porchetta e soppressa e a dolci tipici di questa festa, come galani e fritelle. A Santa Croce dall’8 al 16 Febbraio in Campo San Rocco.

SENSATION TANGO
Per il carnevale, Piazza San Marco ospita uno dei balli più famosi e sensuali del mondo. Coppie di danzatori professionisti si alterneranno sul palco in un evento pubblico e aperto a tutti coloro che vorranno cimentarsi nel tango.
L’idea nasce da Nicola Eremita e ed è realizzata a cura dell’Associazione Dame e Cavalieri. L’evento ha ricevuto anche l’Alto Patrocinio dell’Ambasciata dell’Argentina.
Per chi volesse cimentarsi nelle danze i giorni da ricordare sono lunedì 8, martedì 9, mercoledì 10 e lunedì 15 febbraio dalle ore 20.30 alle 23.00 nella fantastica cornice di Piazza San Marco.

 

 

Our Sun

Our-Sun.jpgChiuderà i battenti il 23 gennaio la mostra Pamela Rosenkranz – Our Sun che presenta al pubblico una serie di nuovi lavori di Pamela Rosenkranz legati alla città di Venezia.

Le opere in mostra nascono dall’osservazione empirica di particolari minimi, gesti e movimenti isolati, di cui l’artista moltiplica i punti di vista, svuotandoli di significati alla ricerca di realtà instabili, aperte, altre, in una tensione costante tra presenza e assenza.

Pamela Rosenkranz è nata a Sils-Maria (CH) nel 1979 e oggi vive e lavora a Zurigo. Ha partecipato a importanti mostre collettive internazionali a Berna, Zurigo e New York. Nel 2008 ha preso parte alla quinta Berlin Biennale e a Manifesta 7, Trentino Alto Adige/Sudtirol.

Nella primavera del 2010 è in programma una sua mostra personale al Centre d’Art Contemporain di Ginevra. Parallelamente alla mostra, si sono svolti e si svolgeranno a Venezia una serie di eventi collaterali a cura dell’artista.

Gli orari per visitare l’esposizione sono:
Lunedì – Venerdì ore 11.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00
Sabato ore 14.00 – 18.00