Venezia batte Vienna

2905974702.jpgNon so se avete seguito la polemica di questi primi giorni dell’anno tra Vienna e Venezia, con la RAI che, come d’altra parte avviene ormai da qualche anno, preferisce trasmettere in diretta il concerto di capodanno dalla Fenice di Venezia, limitandosi a mandare in differita quello viennese.

Personalmente la questione non mi appassiona, anzi non me ne frega proprio nulla, la RAI farà le sue considerazioni, e visto che è la Tv pubblica italiana, penso sia giusto che promuova la cultura e le eccellenze italiane.

Naturalmente non bisogna chiudersi in provincialismi o boicottare nessuno, ma non credo che la volontà dell’azienda sia questa.

Trovo poi un po’ ridicola la discussione su diretta e differita degli eventi, ormai esiste l’on-demand, lo streaming, e in ogni caso, parliamo di concerti di musica classica, non di eventi sportivi.

In effetti, forse, l’unico aspetto positivo della questione è che per qualche giorno, si parla un po’ di musica classica, anche se naturalmente questa fa da contorno alle polemiche, ma meglio fare da contorno che non esserci proprio.

Per i più patriottici poi, segnalo, ad ogni modo, che se proprio si vuole vedere la questione come uno “scontro”, beh l’abbiamo vinto noi.

Nella sfida a distanza dei due concerti di Capodanno, quello in diretta dalla Fenice di Venezia in onda su Rai1 ha decisamente avuto la meglio con 4.381.000 spettatori (share del 26.64%) rispetto all’evento in differita su Rai2 da Vienna, visto nella prima parte da 2.849.000 spettatori (con uno share del 15.57%) e nella seconda da 3.072.000 spettatori (con share al 18.1%).

 

Un fine settimana di grande musica

pianoforteVogliamo parlare dell’acqua alta? No dai, tanto avrete sentito parecchie cose al Tg, diciamo solo che non era così alta da circa 2 anni e che son contento di abitare al secondo piano.

Cerchiamo di pensare ad altro, magari divertendoci un po’ nel fine settimana, nonostante il freddo e “l’umidità”.

Vi segnato tre appuntamenti interessanti, tra sabato e domenica.

Sabato 3 novembre, a chiusura della rassegna MUSICA AI FRARI 2012, si esibirà in concerto il duo formato dal trombettista sardo Paolo Fresu, da tempo uno dei più celebri ambasciatori del jazz italiano nel mondo, e dal talentuoso polistrumentista marchigiano Daniele Di Bonaventura, in questo caso apprezzato specialista del bandoneon.

Sempre  il 3 novembre, segnalo “Paesaggi immaginari” un concerto della nona edizione di Ex Novo Musica 2012, che si terrà a Teatro La Fenice.

Domenica 4 invece, ci allontaniamo da Venezia, almeno idealmente, ma senza muoversi dalla laguna, con “All’ombra del Vesuvio”, evento che rientra nel Festival Antichità, Mitologia e Romanticismo.

Interpreti di questo appuntamento musicale dalle forti suggestioni, ospitato a Palazzetto Bru Zane, saranno: Gabrielle Philiponet, soprano; NN, mezzosoprano Thomas Bettinger, tenore; Aimery Lefèvre, baritono Frédéric Caton, basso; Stéphane Jamin, pianoforte.

 

Venezia Jazz Festival alla François Pinault Foundation

jazz, françois pinault, concertiPer il terzo anno consecutivo, la Fondazione François Pinault parteciperà al Venezia Jazz Festival, aprendo le porte della sua seda a Punta della Dogana all’universo jazz, con un doppio appuntamento in compagnia di due formazioni tra le più intraprendenti, interessanti e talentuose della scena musicale internazionale.

Venerdì 27 luglio 2012 alle ore 19:00

Mz Dee Logwood, cantante di notevole carisma ed esperienza, salirà sul palco della piattaforma di Punta della Dogana, affacciata sul Canale della Giudecca, con Maurizio Pugno, eclettico musicista del panorama blues europeo.

Da questa collaborazione nasce una musica inquadrabile tra soul, blues e R&B, proposta assieme a reinterpretazioni di brani classici di Etta James, Billy Preston, Bobby Bland e Donny Hathaway.

Sabato 28 luglio 2012 alle ore 18:30

A Punta della Dogana si potrà godere del vasto repertorio di Wonderbrass, costituito dai più celebri brani dixieland e ragtime dei primi decenni del Novecento, riproposti attraverso l’utilizzo di strumenti d’epoca, assolutamente originali.

Nick La Rocca, Louis Armstrong e Kid Ory sono tra gli ispiratori di questa band tra le poche ad esibirsi sia in formazione “marching band”, nella classica street parade, sia sul palco, dal campo della salute fino alla piattaforma di Punta della Dogana.

Wonderbrass offre agli spettatori un viaggio ideale da New Orleans a Chicago, passando attraverso le atmosfere urbane di due mondi musicali molto diversi, ma accomunati dai suoni delle strade e dei locali americani degli anni trenta.

Inizia la Festa de San Piero de Casteo

Vince Tempera, Luigi Albertelli, Silvio Pozzoli, Guido Toffoletti, san pietro, festaCome vi avevo anticipato, vi parlo della Festa de San Piero de Casteo, uno degli appuntamenti estivi ormai imperdibili per i veneziani.

Si inizia stasera alle 21:15, con GOLDRAKE GENERATION. La serata, dedicata alla mia generazione, ha tra i protagonisti il Maestro Vince Tempera, Luigi Albertelli, Silvio Pozzoli, e una delle band più amate della città, LA MENTE DI TETSUYA, specializzata in cover delle sigle dei cartoni animati più amati di tutti i tempi.

Il 28/06/12, alle ore 21:15 MAX ROCK BLUES SOCIETY: evento speciale con la band che, assieme a Guido Toffoletti, noto bluesman veneziano, ha scritto la storia del blues italiano.

Il 29/06/12, sempre alle 21:15, LUI e gli amici del RE: un coinvolgente spettacolo durante il quale saranno riproposti tutti i più grandi successi di Adriano Celentano.

Il 30/06/12, alle ore 21:15, ci si diverte con la musica dei 7s8 SETTESOTTO, gruppo di tre ragazzi e quattro ragazze accomunati dal desiderio di proporre, con rinnovata freschezza, i brani che hanno fatto la storia della musica italiana e internazionale.

Si conclude il primo luglio, a partire dalle 21:00, con MAX & THE SEVENTH SOUND, band veneziana nata con lo scopo di divertire e divertirsi, proponendo brani che hanno fatto la storia dell’indimenticabile atmosfera dei mitici Seventies.

Insomma, spettacolo e divertimento garantiti, tanta buona musica, cibo, bevande ed eventi collaterali, in una delle zone più antiche e socialmente rilevanti della città.

Appuntamenti per il fine settimana

concerti, danza, Sabato 24 marzo, appuntamento con il penultimo incontro della rassegna “Pomeriggi Musicali a Palazzo Albrizzi”, con il recital del pianista Francesco Bissanti. Musiche di F. Liszt, A. Scriabin, P. Tchaicovsky, C. Debussy.

Se preferite un genere più moderno e trasgressivo non perdetevi la data veneziana del Caparezza Sogno Eretico Tour 2012, che vedrà impegnato il musicista fino a primavera inoltrata, in una nuova serie di live dopo le 50 date che hanno registrato oltre 250.000 presenze. 

Con la sua capacità di muoversi tra rap, rock ed elettronica, e con immensa gratitudine verso il pubblico che tanto gli ha tributato, Caparezza torna con un nuovo show, un nuovo allestimento, una nuova sfida. Il suo ultimo album “Il Sogno Eretico” è stato disco di platino e il 24 marzo l’artista sarà al C.S.O. Rivolta di Via Fratelli Bendiera a Marghera.

Sempre sabato 24, ma all’Auditorium San Nicolò di Chioggia, andrà in scena uno spettacolo dedicato all’artista statunitense Isadora Duncan (1878 – 1927), danzatrice considerata tra le più significative precorritrici della “danza moderna”. 

Domenica 25, all’Arsenale di Venezia si terrà la conferenza “I nuovi modi di fare arte”, un interessante approfondimento sul mondo dell’arte creata e fruita nella rete. Interverranno: Mario Gerosa redattore capo della rivista AD; Domenico Quaranta critico e curatore d’arte; Igor Zanti curatore del premio e Modera Valentina Tanni critico d’arte e giornalista esperta di arte digitale.

Al Café Sconcerto di Chirignago sarà invece possibile rivivere le atmosfere degli anni ’60 raccontati attraverso le belle canzoni e il divertente cabaret dei Gufi.

In fine, per i più piccoli, domenica 25, alla libreria Toletta Kids, un incontro dedicato alla lettura animata, in collaborazione con l’Associazione Barchetta Blu.

 

Fine settimana all’insegna del Carnevale

2605384740.jpgVediamo assieme qualche appuntamento interessante per chi volesse passare il fine settimana a Venezia, naturalmente all’insegna del Carnevale e del teatro, tema di questa edizione.

Un’idea per venerdì potrebbe essere un concerto di musica sacra nella Chiesa di San Lio, a cura di MusicArtEnsemble in Venice.

I concerti iniziano alle 20:30 e per maggiori informazioni vi rimando a:

MusicArtEnsemble in Venice – tel. +39 342 1063921 

www.musicartensemble.com – info@musicartensemble.com

Sabato 11 febbraio in Piazza San Marco, ci sarà l’inaugurazione del Gran Teatro, con spettacoli circensi e il tradizionale concorso per la maschera più bella.

Verso le 16:00 altro tradizionale appuntamento, quello del Corteo delle Marie, che partiranno da San Pietro di Castello alle 14.00 per arrivare in Piazza San Marco dopo circa due ore. 

Alle 19:00 la musica cambia e si fa decisamente più moderna, con Dj set, happy hour ed animazioni.

Domenica il Carnevale prende definitivamente il volo con l’Angelo, che alle ore 12:00, scenderà dal campanile di San Marco.

Tante le sfilata di maschere, gli spettacoli e i concerti in programma, davvero per tutti i gusti.

Accompagneranno lʼevento il Corteo Storico del Doge e i gruppi mascherati in costume. A seguire, e fino alle 15:30 circa, gran kermesse di gruppi in costume, con danze, numeri circensi spettacolari e tanto altro. 

Dalle ore 19:00 tanta musica con i Dj in piazza, ma anche teatro e concerti Jazz.

 

L’Heineken Jammin Festival lascia Venezia

1790737269.jpgL’avevo già accennato in un precedente post, ma ora è ufficiale: l’Heineken Jammin Festival lascia Venezia, l’edizione 2012 non si terrà a Parco San Giuliano.

La disdetta dell’accordo, che prevedeva una durata pluriennale, è stata recapitata in questi giorni al direttore generale del Comune di Venezia Marco Agostini; lo stesso Agostini ha riferito poi al Gazzettino, principale quotidiano del Nord Est, alcune parti della comunicazione, che indica lo scarso successo e la conseguente rilevante perdita economica dell’edizione 2011, aggravate anche da opinioni negative arrivate dalla stampa.

Anche se è stata messa la parola fine all’esperienza veneta dell’Heineken Jammin Festival, non è esclusa una collaborazione del capoluogo lagunare con Livenation per futuri eventi: si parla infatti di una nuova edizione dell’ElectroVenice e del ritorno di Vasco Rossi a San Giuliano, appena le condizioni di salute del “Social Rocker” lo permetterano.

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Da nord a sud: approfondimenti sulle mafie

ecomafie.jpgDue giorni di teatro, dibattiti, concerti ed approfondimenti per conoscere un po’ più da vicino la mafia e per capire che il fenomeno non interessa purtroppo solo il meridione, ma anche il resto d’Italia. Questo, ma anche molto altro ancora, visti gli appuntamenti cinematografici, teatrali e musicali in scaletta, si ripromette di essere “Da Nord a Sud“, la manifestazione, promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale, dall’Assessorato comunale all’Ambiente e dalla Municipalità di Mestre Carpenedo, in collaborazione con l’associazione culturale Controvento, Marco Polo System Geie, Legambiente, il Museo della ‘ndrangheta e l’associazione Libera, in programma a Forte Marghera il 23 e 24 luglio.

Un modo per passare un fine settimana diverso: sabato 23 luglio si cercherà di fare un identikit quanto più preciso possibile della mafia e delle sue attività nel Sud e nel Nord Italia. Domenica 24 luglio l’attenzione sarà invece puntata sull’impatto che le attività mafiose hanno sull’ambiente e sul nostro territorio.

Spetta a tutti cittadini da una parte, politici e amministratori di enti pubblici dall’altra, vigilare: questa iniziativa vuole lanciare in questo senso un messaggio forte e chiaro.

Onore e merito in caso di successo

mestre,concerti,biennaleSarà Fernando Prats a rappresentare il ritorno del Cile alla prossima Biennale di Venezia. L’artista sudamericano sarà presente all’Esposizione Internazionale con il progetto “Gran Sur”, un invito alla riflessione sul ruolo della geografia nell’identità del suo Paese e all’esaltazione del soggetto capace di elevarsi ad eroe. Un’opera, in mostra all’Arsenale dal 4 giugno al 27 novembre prossimi, che si compone di tre parti: un intervento sull’impatto dell’eruzione vulcanica a Chaiten nel 2008, varie sezioni che si riferiscono al terremoto che ha colpito le zone del centro sud del Cile nel 2010, e un’installazione con lettere al neon che riproduce l’annuncio che l’esploratore irlandese Ernest Shackleton avrebbe pubblicato, intorno al 1911, per reclutare uomini per la sua spedizione nell’Antartico. Quest’ultima, in particolare, sarà la colonna portante dell’opera che Prats presenterà a Venezia, ricollegandosi così alla spedizione da lui compiuta a marzo nel territorio antartico a bordo del Rompighiaccio della Marina, Ammiraglio Viel. Per commemorare il centenario del mitico annuncio che sarebbe stato pubblicato sul Times dall’esploratore irlandese, Prats ha collocato sull’isola Elefante lo stesso testo: «Si cercano uomini per viaggio rischioso, bassa ricompensa, freddo estremo, lunghi mesi di oscurità totale, pericolo costante, dubbio ritorno sani e salvi, onore e merito in caso di successo».

Un ritorno importante quello cileno alla Biennale di Venezia, anche per le politiche di internazionalizzazione delle arti visive del Paese sudamericano che, negli ultimi anni, sta conquistando una posizione sempre più stabile nel panorama artistico internazionale.

Dalle arti visive passiamo brevemente alla musica per comunicare il programma definitivo dell’Heineken Jammin’ Festival 2011, uno dei concerti rock più attesi dell’anno. Tutto ormai è pronto per la grande rassegna musicale che si terrà dal 9 all’11 giugno al Parco San Giuliano di Mestre. All’Heineken 2011 Vasco Rossi aprirà il suo nuovo tour e si terrà l’unica data estiva dei Negramaro.

Il 9 giugno saliranno sul palco Echo & The Bunnymen, We are Scientists, Beady Eye, Cesare Cremonini, ed i Coldplay. Il 10 giugno sarà la volta di Elbow, Verdena, Interpol, Fabri Fibra, per chiudere con la band salentina di Giuliano Sangiorgi.
Sabato 11 giugno All Time Low, Pretty Reckless e il gran finale col mitico Vasco.

Musica ai magazzini del sale

sale.jpgCanadese di origini indiane, Imaad Wasif entra da protagonista sulla del rock indipendente americano nel ‘94, formando il duo Lowercase, di casa su Amphetamine Reptile; presto si ritrova compagno di avventure di Russ Pollard dei Sebadoh e del mitico Lou Barlow, nei Folk Implosion e negli album solisti di quest’ultimo; per poi finire a dar corpo al suono degli Yeah Yeah Yeahs cimentandosi con chitarra acustica, basso e Wurlitzer; partecipando en passant anche alla colonna sonora di “Where the wild things are”.

Nel nuovo album “The Voidist” personaggi come Dale Crover (Melvins), Bobb Bruno (Best Coast) e Greg Burns (Red Sparowes) lo aiutano a vestire quella voce tra Jeff Buckley ed Elliott Smith con “un gran bel concentrato di psichedelia west-coast deviata, stoner desertico […] e traditional americana”, impressionando critica e pubblico.

Mercoledì 27 aprile sarà a Venezia dalle 21:30 presso i magazzini del sale S.A.L.E. Docks – Dorsoduro 265.

Il gorno dopo invece, giovedì 28 aprile, sempre ai magazzini del sale, appuntamento con: GREAT WALL of SOUNDS #1: Rassegna di concerti di musica contemporanea cinese.

Per info: http://www.saledocks.org/