Si riparte: è lunedì

1750891125.jpgVenerdì 12 ottobre sono andato a vedere la collezione Schulhof al Peggy Guggenheim, approfittando dell’ingresso gratuito. C’era molta gente, ma nonostante un po’ di confusione ho potuto apprezzare le nuove opere, alcune delle quali decisamente di mio gusto.

Molto bella poi, anche la retrospettiva su Giuseppe Capogrossi, di cui avevo parlato in un precedente post.

C’erano opere davvero emozionanti, sia tra quelle figurative degli anni ’30, che tra quelle astratte degli anni ’60.

Sabato sono invece andato a dare un’occhiata al cinema Rossini, non ho visto film, quindi non ho nulla da dire sulle sale, ma quel che ho visto mi pare interessante e promettente, mi sono preso un caffè al bar, e ho potuto constatare che i veneziani hanno da subito sfruttato questa nuova opportunità di vedersi qualche film, senza dover lasciare calli e campi.

Piccola nota, a margine, mentre andavo al Rossini, sono stato deviato nel mio percorso dalla polizia, visto che in campo San Bartolomeo c’era uno scontro tra giovani dei centri sociali e forze dell’ordine, in tenuta anti sommossa.

La protesta, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico, aveva al centro, come sempre in questo periodo, la lotta agli sprechi e la difficoltà ad accettare tasse sempre più alte, in particolare quando i sacrifici sembrano, troppo spesso, chiesti sempre agli stessi.

E oggi? Beh, si torna al lavoro, anche se a dire il vero io non smetto mai di lavorare, neanche nei fine settimana, in quest’ultimo ho però ridotto il ritmo, ne avevo bisogno.

 

E’ nata Venipedia

Venipedia, peggy guggenheim, siti web, collezione SchulhofIeri è nata venipedia.it, da non confondere con venipedia.org (o forse si?).

Quel che è certo che wikipedia.org a molti, quando si parla di Venezia, sembra proprio non bastare e, in effetti, visto che c’è tanto da dire e da vedere se si vuole conoscere, o almeno provare a conoscere, la città lagunare, ben venga la pluralità dell’offerta.

Come si legge sul blog ufficiale del progetto, che va sottolineato, è italiano: Venipedia “non ha finalità turistiche ma culturali, […] ha intenzione di offrire una vera enciclopedia su Venezia, moderna, agile, fresca e innovativa”.

L’idea di fondo è offrire un contenitore completo, autorevole e di qualità, che si preoccupi di essere accessibile a chiunque, riservando grande attenzione alla correttezza e alla qualità delle fonti.

Gli ideatori di questa enciclopedia online vogliono proporre un prodotto finale che sia facile e piacevole da consultare, un sito che sia accogliente, invitante e innovativo.

Per il momento, il progetto è in fase sperimentale, è presto per dire se rispetterà le sue promesse e inoltre mancano ancora parecchie funzioni, in particolare si soffre per la mancanza di un motore di ricerca, ad ogni modo è possibile spostarsi tra i link, scoprendo percorsi tematici e pagine dedicate a chiese e palazzi.

Sicuramente lo visiterò con interesse nei prossimi giorni e ne seguirò l’evoluzione.

Oggi (12 ottobre) non dimenticate che dalle 17:00 alle 20:00, c’è la possibilità di vistare gratis il museo Peggy Guggenheim, per iniziare a scoprire la collezione Schulhof.

Buon fine settimana!