A Venezia sono arrivati i pinguini

pinguini.jpgIeri a Venezia sono arrivati i pinguini, non mi riferisco al freddo che comunque s’è fatto sentire, e neppure a veri pinguini, ma a quelli riprodotti, simbolicamente, su striscioni e cartelli vari, che sono stati portati in piazza San Marco e sul Ponte di Rialto dagli attivisti di Greenpeace.

L’occasione è stata la giornata mondiale di mobilitazione sui cambiamenti climatici. I rappresentanti di Greenpeace sono scesi in piazza in 25 città italiane, tra cui Venezia, per chiedere che a Copenhagen venga raggiunto un accordo storico per salvare il nostro pianeta dal riscaldamento globale.

Cina, India, Brasile, Sud Africa e Indonesia hanno annunciato impegni concreti per ridurre la crescita delle proprie emissioni di gas serra, l’Europa per ora pare meno coraggiosa nelle sue scelte di sviluppo.

 

Flash mob in piazza San Marco

san-marco.jpgLunedì 21 settembre migliaia di persone in tutto il mondo saranno chiamate a far suonare sveglie e cellulari, per «svegliare» i leader mondiali e richiamarli alle loro responsabilità in vista della conferenza internazionale sul clima di Copenaghen.
Sarà una «flash mob» (mobilitazione flash) organizzata per le ore 12:18 di lunedì (la conferenza di Copenaghen inizierà il 18/12).
La manifestazione avverrà in contemporanea in molte importanti città come Parigi e Londra… Per Venezia il ritrovo per chi aderirà all’iniziativa è fissato alle 11:45 davanti allo storico bar Quadri in Piazza San Marco.

Una persona con un giubbotto arancione, farà un segnale poco prima del momento saliente che sarà, come detto, alle ore 12:18. In quel momento tutti attiveranno la sveglia del proprio cellulare per una «Wake up call», per «svegliare» i leader mondiali.
La «flash mob» durerà fino ad un nuovo segnale della persona col giubbotto arancione.
Questo tipo di eventi consiste in brevi azioni fuori dalla norma organizzate da una massa di persone in un luogo prestabilito.

Raduni organizzati quasi sempre via e-mail o sms. Mediamente durano una decina di minuti e finiscono sempre con un applauso generale e la dispersione immediata dei partecipanti.