Si riparte: è lunedì

1750891125.jpgVenerdì 12 ottobre sono andato a vedere la collezione Schulhof al Peggy Guggenheim, approfittando dell’ingresso gratuito. C’era molta gente, ma nonostante un po’ di confusione ho potuto apprezzare le nuove opere, alcune delle quali decisamente di mio gusto.

Molto bella poi, anche la retrospettiva su Giuseppe Capogrossi, di cui avevo parlato in un precedente post.

C’erano opere davvero emozionanti, sia tra quelle figurative degli anni ’30, che tra quelle astratte degli anni ’60.

Sabato sono invece andato a dare un’occhiata al cinema Rossini, non ho visto film, quindi non ho nulla da dire sulle sale, ma quel che ho visto mi pare interessante e promettente, mi sono preso un caffè al bar, e ho potuto constatare che i veneziani hanno da subito sfruttato questa nuova opportunità di vedersi qualche film, senza dover lasciare calli e campi.

Piccola nota, a margine, mentre andavo al Rossini, sono stato deviato nel mio percorso dalla polizia, visto che in campo San Bartolomeo c’era uno scontro tra giovani dei centri sociali e forze dell’ordine, in tenuta anti sommossa.

La protesta, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico, aveva al centro, come sempre in questo periodo, la lotta agli sprechi e la difficoltà ad accettare tasse sempre più alte, in particolare quando i sacrifici sembrano, troppo spesso, chiesti sempre agli stessi.

E oggi? Beh, si torna al lavoro, anche se a dire il vero io non smetto mai di lavorare, neanche nei fine settimana, in quest’ultimo ho però ridotto il ritmo, ne avevo bisogno.

 

Riapre il Rossini

cinema, cinema Rossini, restauro, comuneUna bella notizia, una volta tanto ci vuole! Ha riaperto dopo parecchi anni, lo storico cinema Rossini a Venezia.

Un tempo era il cinema più bello della città, poi sono arrivati i multisala, sempre più grandi ed accessoriati, della terra ferma, e il declino del Rossini, che comunque aveva alle spalle una storia lunga e non sempre facile, fu inevitabile.

Orami, nonostante si vedesse che i lavori erano in corso, stavo quasi disperando di poter rimettere piede in questo mitico cinema, del quale ho moltissimi ricordi, ma ieri è finalmente stato inaugurato, alla presenza del sindaco Giorgio Orsoni, visibilmente soddisfatto, anche perché il cinema è stato acquisito dal Comune, nel 2003, proprio con l’intento di “restituirlo” alla cittadinanza.

L’immobile è stata oggetto in questi anni di un ampio e complesso intervento di ristrutturazione, che ha lasciato invariati gli esterni, ma ha completamente stravolto gli spazi interni.

L’intervento è costato 8 mln in project financing, con concessione di 24 anni agli investitori privati che hanno contribuito. L’immobile è stato suddiviso in due parti: 2.300 metri quadri dedicati a tre sale cinematografiche da 300, 110 e 110 posti, un chiosco e un bar, altri 1.700 metri quadri per un supermercato, un ristorante, un negozio e due appartamenti.

La maggiore delle tre sale è anche predisposta per la proiezione dei film in 3D. Sono davvero curioso di tornare a vedere qualche film al cinema Rossini, dopo più di 10 anni. Naturalmente dopo averlo fatto vi farò sapere che penso del restauro.