Festa di luci e polemiche

redentore, giudecca, polemiche, barche, Cesare ColonneseLa festa del Redentore 2012 inizierà sabato 14 luglio con l’apertura, alle ore 19:00, del ponte votivo che collega le Zattere alla Chiesa del Redentore, alla Giudecca, proseguirà poi un concerto di musiche tradizionali ed uno spettacolo di proiezioni tridimensionali. Alle ore 23.30 la scena sarà interamente occupata dai fuochi d’artificio che esploderanno illuminando il bacino di San Marco. Lo spettacolo però, a causa dei problemi di bilancio del Comune, sarà più breve del solito, non più 40 minuti ma circa 30.

“Lo spettacolo pirotecnico e il ponte votivo – ha dichiarato il presidente di Insula, Paolo Sprocati – sono i fattori costituitivi della festa. Nel 1592, quando la chiesa del Redentore non era stata ancora completata, fu costruito il primo transito, allineando ottanta galee. Poi dal dopoguerra fu utilizzato dal Genio civile un ponte abbandonato dagli americani. Solo nel 2002 Insula costruì l’attuale struttura il cui montaggio, abbastanza complesso, si concluderà solo sabato mattina.”

Altro elemento che però Sprocati pare essersi dimenticato o che, più probabilmente, non ha citato per convenienza, evitando così feroci polemiche, è la tradizione di uscire in barca e, raggiunto il Bacino di San marco, far festa con amici e parenti, mangiando l’anguria, bevendo e facendo un po’ di casino.

Quest’anno son state imposte limitazioni che rischiano di rovinare la festa più amata dai veneziani e di dare uno schiaffo a chi proprio non se lo merita.

Come dice giustamente l’attore veneziano Cesare Colonnese, nel video che pubblico qui sotto, ci sono tante cose da fare e migliorare a Venezia, inventarsi una cavolata del genere è veramente stupido ed offensivo. Che si pensi ai problemi reali e seri della città, che davvero non mancano!