I Bochaleri

associazione,artisti,artigiani,ceramica,Campo Bragora,BochaleriL’Associazione de “I Bochaleri” nasce a Venezia nel 2003. I fondatori sono artigiani della ceramica di lunga esperienza, da anni presenti sul territorio con i loro laboratori, e che hanno sentito la necessità di fare sistema, e di presentarsi come un unico soggetto promotore della riscoperta dell’arte della ceramica a Venezia. Il principale obbiettivo è quello di recuperarne i notevoli ed importanti aspetti storici ed artistici. Quella della ceramica è infatti una tradizione molto antica e radicata in laguna, anche se forse meno nota, rispetto ad esempio a quella del vetro.

L’Associazione “I Bochaleri” si propone per questo di preservare e far riscoprire questa antichissima arte, in qualche modo dimenticata, attraverso interventi che ne garantiscano una rilevante visibilità sul territorio e conducano a riconoscere gli interpreti contemporanei, che ancora oggi operano con abilità e maestria nel tessuto produttivo dell’artigianato veneziano.

Il prossimo appuntamento con l’associazione e con i maestri ceramisti che ne fanno parte è per il 21-22-23 giugno in Campo della Bragora, dalle: 11:00 alle 20:00, con un’esposizione di ceramiche, dimostrazioni e laboratori, anche per bambini.

Per maggiori informazioni vi rimando al sito: www.bochaleri.it

Vi ricordo poi, come segnalavo nel precedente post, che sempre il 23 giugno ci sarà la seconda edizione della notte dell’arte (Art Night Venezia).

Questo non è un piatto

piatti.jpgQuesto non è un piatto (This is not a plate) è un’originale mostra, o meglio un progetto internazionale di Moving Universe, associazione no-profit e casa editrice indipendente inglese, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Venezia e il supporto operativo della Municipalità di Venezia Murano e Burano.

Il tutto si è concretizzato in una mostra in Sala San Leonardo, a pochi minuti da casa mia, dove sono stati esposti (dal 1 aprile all’1 maggio) 35 piatti realizzati appositamente da 26 mastri ceramisti di Nove (in provincia di Vicenza), oltre a manufatti in ceramica con il messaggio “Non ti scordar di me”, riportato in 35 lingue, prodotti durante lo scorso anno scolastico, dagli studenti del Liceo scientifico G.B. Benedetti e dell’Istituto d’Arte di Venezia, anche grazie alla collaborazione di associazioni veneziane, come i Bochaleri, che hanno messo a disposizione i forni, e la cooperativa Il Cerchio, che ha garantito i trasporti del materiale. Ma “Questo non è un piatto” non si ferma qui, la Sala San Leonardo ospiterà anche eventi collaterali, come ad esempio lo spettacolo “Parola di donna. Parola disarmante”, frutto di un laboratorio espressivo teatrale tenutosi al Liceo Benedetti, oppure il cortometraggio di Alessia Travagnini “Stop Motion”, ispirato al progetto stesso.

Non solo un piatto quindi, ma un messaggio educativo forte, per sensibilizzare attraverso l’arte, su tematiche importanti, come quella dei diritti umani.

Per maggiori informazioni visitate: www.movinguniverse.org