Arrivano le anguille tatuate

anguille.jpgLe anguille in laguna sono a rischio di estinzione, ecco arrivare quindi una marcatura con un inchiostro indelebile blu sulla pancia di questi animali, per conoscere meglio le abitudini e monitorarne i movimenti: è una sperimentazione scientifica proposta per la prima volta in Italia che prevede il ripopolamento – con circa 4.500 anguille di piccola taglia – della Laguna di Caorle.

La “semina” promossa dal Comune di Caorle, con il supporto della Regione Veneto e finanziata dalla Comunità Europea, ha lo scopo principale di cercare di ripopolare le acque lagunari, per le quali il Comune di Caorle detiene i diritti esclusivi di pesca, e per mantenere vive le tradizioni e la cultura del mondo della pesca. Le anguille infatti, un tempo erano molto diffuse e rappresentavano la prima risorsa della pesca in laguna; mentre oggi si vedono molto raramente.

Il progetto è ambizioso e punta a dimostrare che esiste un interesse ambientale che va oltre il mero introito economico, la maggiore curiosità infatti riguarda il ciclo riproduttivo di questi animali, di cui si sa ancora poco, e come esso sia legato ai loro spostamenti.

Caorle e la Caorlina

caorle.jpgA pochi giorni dall’ultima Regata Storica alcune persone m’hanno chiesto informazioni sulle imbarcazioni veneziane tradizionali, inizio parlando della Caorlina e della località che molto probabilmente le da il nome.

La Caorlina è un’imbarcazione tradizionale, usata in origine sia per i trasporti di materiali che per la pesca, come altre barche venete, la celebre gondola in primis, conserva intatte le sue forme originali come si può notare anche da antiche stampe dei secoli passati e, come allora, la Caorlina può essere portata da uno o più vogatori.

Il suo nome fa supporre che sia originaria di Caorle, antica cittadina di pescatori sorta verso il I sec a.C. tra le foci dei fiumi Livenza e del Lemene, che si affaccia sul Mare Adriatico a nord est della Laguna di Venezia fra le località turistiche di Eraclea e di Bibione.

Oggi Caorle è una località turistica rinomata e un bellissimo posto da visitare, per molte ragione che vanno dall’arte e l’architettura, all’enogastronomia e alle strutture balneari. Di particolare interesse è suo il Duomo, risalente al 1038 e il campanile dalla caratteristica forma cilindrica, sormontato da una cuspide conica, in stile romanico. Tra le opere custodite all’interno del Duomo di Caorle particolare interesse suscitano la “Pala d’oro” (secondo la tradizione popolare, dono della regina di Cipro, Caterina Cornaro), “L’Ultima Cena” attribuita a Gregorio Lazzarini ed una interessante “Pietà” in legno dorato.

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