Calendario 2010 di Venezia

ponte.jpgGiovedì 10 dicembre verrà presentato il calendario 2010 di Venis Spa, pubblicazione, ormai piuttosto attesa in laguna, che dal 2004 rappresenta un appuntamento fisso del dicembre veneziano.
Il calendario non immortala belle ragazze in pose più o meno esplicite, ma bensì, per questa edizione bellezze architettoniche e, in particolare i ponti veneziani.

Ideato e realizzato dal grafico Fabrizio Olivetti e dal fotografo Francesco Barasciutti, il calendario è prodotto in collaborazione con il Centro previsioni e segnalazioni maree del Comune di Venezia e rappresenta ormai, come detto, un appuntamento fisso di questo periodo.
Quest’anno il calendario propone ventiquattro scatti in bianco e nero dei ponti di Venezia. Ponti dalle antiche geometrie, in pietra, legno o ferro, tutti diversi, sempre utili ed utilizzati, connettono rive, ma anche uomini, idee e religioni. Due sono le chiavi di lettura che organizzano le immagini di Barasciutti: il ponte come architettura fantastica disegnata dai riflessi della luce sull’acqua e il ponte come luogo di incontro e di passaggio. Non dimentichiamoci che la simbologia del ponte è stata scelta anche dall’Europa proprio per sottolineare l’unità e la comunicazione tra i paesi dell’Unione, infatti su tutte le banconote Euro sono raffigurati dei ponti.

Alla conferenza stampa di giovedì, oltre agli autori, interverranno l’assessore comunale all’informatizzazione, Laura Fincato, il presidente e il direttore dell’Istituzione Centro Previsione e Segnalazione Maree, Luigi Alberotanza e Paolo Canestrelli, il presidente, l’amministratore delegato e il direttore generale di Venis Spa, Sandro Codato, Sergio Brischi, Valter Baldassi, il direttore dell’Accademia delle Belle Arti, Carlo Montanaro, autore del commento alle foto.