Arriva il Biennale Bus

bus, biennaleIeri il “Biennale Bus” ha compiuto il suo viaggio inaugurale. Si tratta di uno speciale bus che offre un collegamento con Venezia per i ragazzi delle scuole del Veneto, che vogliono recarsi in visita alla 54ma Esposizione Internazionale Biennale d’Arte. Questa iniziativa è tra le attività “Educational” che si realizzano anche grazie al contributo della Camera di Commercio di Venezia e, nel suo primo viaggio, ha trasportato 50 bambini di due classi della Scuola dell’infanzia “Il Girasole” di Conselve, in provincia di Padova, partiti da Conselve alle 9:30, ed imbarcatisi poi sul “Biennale Vap”, il vaporetto della creatività al Tronchetto alle ore 11:00.

La divertente esperienza educativa è continuata poi con apposite attività di laboratorio ai Giardini e all’Arsenale dalle 13:00 alle 15:00.

Una giornata davvero piena ed emozionante. Scoprire l’arte da bambini è molto importante ed ogni iniziativa che possa far vivere musei e mostre come strutture educative vive ed attive è fondamentale per la formazione dei più piccoli. Ricordo ancora le visite al museo quando ero alle elementari e sono state le esperienze più educative di quegli anni, nonché le uniche che ricordi.

Il “Biennale Bus” è diventato realtà quest’anno, dopo le numerose richieste delle scuole che sempre più spesso prenotano le attività Educational proposte dalla Biennale, ma che sentivano la necessità di raggiungere Venezia e di spostarvisi per raggiungere la sede dei Giardini e dell’Arsenale con maggiore facilità.

Il servizio è gratuito e resterà attivo, su prenotazione, fino al 27 novembre 2011, con 4 corse a settimana, sufficienti a trasportare circa 8 classi.

Venezia è la città più ecomobile

share.jpgIl 2010 si è appena concluso ed è tempo di bilanci. Secondo l’associazione dei “mobility manager” Euromobility, Venezia nel 2010 è stata la città italiana con la migliore mobilità sostenibile.

Nel “Rapporto Mobilità“, sono stati riportati i risultati della valutazione dei sistemi di mobilità urbana di 50 città italiane ed è stata indicata in Venezia la migliore dal punto di vista della sostenibilità.

L’anno scorso la città lagunare era risultata sesta in classifica, ma nel 2010 ha battuto Bologna, vincitrice del 2009. Le motivazioni della vittoria si riassumono in un trasporto pubblico che funziona, importanti innovazioni nella gestione della mobilità come il car sharing e il bike sharing, una riduzione dell’indice di motorizzazione e un significativo aumento nella diffusione delle auto a gas.

Oltre a questi importanti aspetti, Euromobility, ha esaminato anche la situazione del trasporto pubblico, l’offerta di piste ciclabili e l’introduzione di strumenti per la gestione intelligente del traffico. È significativo il fatto che tra le prime dieci città in classifica, nove appartengano al Nord e solo una sia del centro e che, ben quattro, si trovino in Emilia Romagna, il che testimonia la spiccata sensibilità della regione alle tematiche della mobilità.

Novità per i trasporti pubblici

bus.jpgIn Regione è stato deciso un nuovo approccio che potrebbe rivoluzionare l’attuale assetto dei trasporti pubblici nella provincia di Venezia e nelle altre province venete.

Ci saranno delle gare d’appalto per ciascuna provincia per affidare la gestione dei servizi di trasporto pubblico ed evitare le attuali sovrapposizioni tra linee urbane ed extra-urbane.

La Regione aveva già pianificato una gara per la riorganizzazione del sistema ferroviario metropolitano regionale, in particolare per le direttive del quadrilatero compreso tra Mestre, Padova, Castelfranco e Treviso. Si voleva individuare un unico gestore per ferrovia e sistema correlato di trasporto su gomma, anche in seguito alle indicazioni nazionali, questo non è però stato possibile, portando così la Regione a stipulare il contratto di servizio con Trenitalia per quanto riguarda il trasporto locale su rotaia.

Ma se l’idea iniziale della giunta non ha funzionato per le ferrovie, non è detto non sia applicabile a bus e corriere, ecco quindi mettere in gara tutto il servizio su gomma. Per il Veneto centrale la Regione ha stabilito di fare tre gare distinte, ma in totale le gare saranno sette per il trasporto pubblico su gomma a Padova, Treviso, Venezia, Belluno, Vicenza e Verona e le loro province.

A indire le gare sarà la Regione, visto che le Province sono, con poche eccezioni, azioniste delle aziende che gestiscono attualmente i trasporti provinciali e, quindi, ci sarebbe un conflitto di interessi.