La Biennale in diretta web

Sabato aprirà al pubblico la 55a Biennale di Venezia, ma eventi ed inaugurazioni sono già nel vivo e fino al 31 sarà possibile seguire i principali appuntamenti in diretta web, grazie a foto e commenti in tempo reale, realizzati da blogger e igers italiani e stranieri.

L’idea è di veneziadavivere.com che ha portato in laguna 20 blogger internazionali molto conosciuti e seguiti, così da far raccontare direttamente a loro “Il Palazzo Enciclopedico” e tutto quello che gli ruota attorno.

Ne è nato il primo Art Instameet – Speciale Biennale Arte: una diretta mondiale su Venezia, un evento che è sicuramente destinato a fare scuola e rappresenta a mio modesto parere un ottimo esempio di come le nuove tecnologie possano essere uno straordinario strumento per la promozione culturale, oltre che per l’informazione e l’intrattenimento.

artbiennaleinstameet

Carnevale Internazionale dei Ragazzi

carnevale, françois pinault, biennale, Charles RayTra i molti avvenimenti del carnevale veneziano, che ormai sta entrando nel vivo, c’è anche il Carnevale Internazionale dei Ragazzi, un interessante progetto Educational della Biennale, che intende sollecitare la creatività e la partecipazione dei ragazzi al grande vento, con spettacoli, mostre e laboratori durante i quali si creeranno maschere e costumi, stimolando creatività e manualità.

Ragazzi inclusi e coinvolti nel carnevale, del quale diventano protagonisti e ragazzi esclusi, che lasciano il loro posto, come quello (con la rana) di Charles Ray.

In punta della Dogana, a Venezia, tornerà il lampione al posto del “ragazzo con la rana”, la scultura di Charles Ray installata nel 2009 dalla Fondazione Pinault. 

Il lampione tornerà all’insegna dell’ormai celebre motto, “Com’era, dov’era”, sarà infatti ricollocato sul sito che guarda il Bacino di San Marco e sarà maggiormente fedele al lampione originario, di epoca post-unitaria, rispetto a quello che lo aveva sostituito, verso la metà degli anni ’60 e che aveva poi lasciato il posto al “ragazzo con la rana”. Ad annunciare il ritorno del lampione è stato il direttore generale del Comune Marco Agostini, ma non ho capito dove verrà sistemata la scultura.

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Progetto Biennale College-Cinema

3691604158.jpgL’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, si era chiusa con qualche strascico di polemiche, niente di nuovo direte, ma queste in particolare riguardavano il calo degli incassi, e la scarsa presenza di registi giovani.

Se la prima questione si potrebbe anche liquidare con un generico “c’è crisi”, la seconda merita maggiore approfondimento.

Infatti una scarsa presenza di voci giovani in una delle maggiori rassegne cinematografiche italiane e mondiali, si può spiegare anche con la cancellazione della sezione Controcampo italiano dedicata alle opere prime degli emergenti, sezione che era stata reintrodotta durante la direzione artistica di Marco Müller, e che il suo successore Alberto Barbera ha invece liquidato definendola una “riserva indiana”.

Quest’anno si riparte, con un nuovo progetto, il 2013, è bene ricordarlo, sarà l’anno in cui la Mostra compie 70 anni, e sono molte le novità previste. Tra queste il progetto Biennale College-Cinema, concorso dedicato alle opere prime e seconde, che per la prima volta nella storia del festival lagunare si propone come laboratorio creativo e di produzione.

In tutto sono stati 433 i registi, di 77 paesi diversi, che hanno partecipato al concorso come emergenti, tra questi hanno superato la prima soglia della selezione soltanto in 15. I team di ciascun progetto composti da un regista e un produttore, hanno appena concluso il primo workshop di 10 giorni che si è svolto proprio a Venezia, durante il quale hanno anche avuto modo di presentare le loro opere alla presenza della stampa, del presidente Paolo Baratta e del direttore Alberto Barbera. Solo tre di essi accederanno al secondo workshop di 15 giorni che si terrà entro il mese di marzo, e alla fine del quale cominceranno le produzioni dei tre lungometraggi vincitori di un finanziamento di 150 mila euro, messo a disposizione dalla Biennale con il sostegno di altri sponsor.

Questo progetto è la strada giusta per aiutare i giovani creativi? Beh di sicuro è una delle possibili strade.

 

La mamma dei cretini è sempre incinta

rioba, biennale, polemiche, graffitiChi segue da un po’ questo blog probabilmente ricorderà i miei post dedicati alla sparizione e, per fortuna, al successivo ritrovamento della testa del Sior Rioba.

Purtroppo nei giorni scorsi altri atti vandalici hanno colpito a Venezia ben nove sculture.

Si tratta prevalentemente di busti marmorei, realizzati tra il 1700 e il 1800 collocati nei Giardini di Castello, a ridosso della Biennale.

Ad un busto di Richard Wagner è stato rotto il naso, e sorte analoga è toccata ad altre sculture, tra le quali un busto di Giuseppe Verdi.

Dopo i graffiti e vari danneggiamenti, un ulteriore sfregio ad una città che certo non lo merita, da parte di persone che non riconoscono la sua bellezza ed unicità e che, pertanto, più che rabbia mi fanno provare compassione.

Se venissero, come auspico, identificati, più che puniti dovrebbero essere aiutati ed educati al rispetto per la storia e la bellezza.

 

Ultima settimana per visitare Common Ground

architettura, biennale, David Chipperfield, convegnoSi avvia alla conclusione la lunga cavalcata di “Common Ground”, la 13a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Questa è l’ultima settimana per visitarla e, se non l’avete già fatto, ve lo consiglio.

Sabato 24 novembre al Teatro alle Tese dell’Arsenale (e anche negli spazi dell’Archivio Storico della Biennale) avrà luogo il “Grande meeting di chiusura” con una serie di tavole rotonde che faranno il punto della situazione, e tireranno le somme di questa edizione.

L’incontro sarà un’occasione per approfondire insieme al curatore della Mostra, David Chipperfield, architetti, studiosi e critici, i temi maggiormente dibattuti durate l’evento e il rapporto tra addetti ai lavori, appassionati, studenti e visitatori vari.

Saranno presenti alla giornata conclusiva anche quattro delle 77 Università che quest’anno hanno fatto parte del progetto Biennale Sessions.

In fine, sempre sabato, saranno anche presi in esame i risultati, raggiunti in termini numerici dalla manifestazione che, va ricordato, da subito fece registrate una vera e propria impennata, con un +39% dei visitatori, rispetto alla precedente edizione.

Anche online l’interesse per questa edizione è stato notevole, con più di 106.000 follower su Twitter e 101.000 Like su Facebook.

 

Presentata la 55a Biennale d’Arte di Venezia

biennale, Paolo Baratta, Massimiliano GioniIl Presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta, accompagnato dal Curatore della 55a Esposizione Internazionale d’Arte, Massimiliano Gioni, ha incontrato ieri a Ca’ Giustinian i rappresentanti dei Paesi invitati, tra i quali gli otto che partecipano per la prima volta: Bahamas, Regno del Bahrain, Repubblica del Kosovo, Kuwait, Maldive, Costa d’Avorio, Nigeria e Paraguay. Era inoltre presente all’incontro il vice Presidente del comitato promotore del padiglione della Santa Sede.

La 55a Esposizione Internazionale d’Arte si svolgerà dal primo giugno al 24 novembre 2013 ai Giardini e all’Arsenale, e potrà contare, come ormai di consueto, anche su numerosi eventi collaterali in diverse location, sparse per la città lagunare.

I padiglioni dei Paesi ai Giardini sono una caratteristica molto importante della Biennale di Venezia, come ricordato da Baratta. Una formula di presenza degli stati ancora viva e vitale.

Una formula più che mai interessante e utile, in tempi così globalizzati, per meglio evidenziare le autonomie degli artisti, e le loro provenienze, sempre nuove e varie. Ognuno ha la sua storia e il suo stile, compresi i curatori, che non sempre amano i padiglioni, ma questa è un’altra storia, della quale sinceramente “non frega nulla a nessuno”, la Biennale deve mettere al centro le opere degli artisti, scelti come testimoni della nostra contemporaneità, evitando il più possibile condizionamenti, pressioni o protagonismi, specie di chi artista non è.

 

Torna la Venice Marathon

maratona, corsa, biennale, turismoDomenica 28 ottobre si svolgerà a Venezia la 27^ edizione della Venice Marathon, che verrà ricordata come quella dei record. 

Ci saranno ben 8 mila partecipanti e 12 mila saranno i componenti delle famiglie che parteciperanno alla Family Run, la corsa non competitiva di Mestre e Dolo del sabato mattina.

La scorsa edizione è andata molto bene e ci si aspetta un’ulteriore crescita quest’anno. Con l’edizione 26 si sono raccolti 50 mila euro di fondi destinati ai progetti benefici: Run For Water, Run for Life, Bimbingamba e Run To End Polio, e in generale l’indotto economico della manifestazione è stato di 7.448.476 euro su tutto il territorio coinvolto.

Il percorso di quest’anno è il medesimo di quello passato, con il passaggio in Piazza San Marco (acqua alta permettendo). Si partirà dalla Riviera del Brenta, per arrivare in Riva Sette Martiri, con il tradizionale e suggestivo attraversamento del Canal Grande, sul ponte di barche che collegherà per l’occasione la punta della Dogana ai Giardini Reali. 

La Maratona, oltre che un importante evento sportivo, è anche una straordinaria vetrina promozionale, come ha evidenziato di recente anche l’Assessore al Turismo del Comune di Venezia Roberto Panciera, che ha sottolineato durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, come la Venice Marathon contribuisca a creare turismo di qualità sul territorio.

Quest’anno poi, allo sport si affiancano attività culturali e ludiche, grazie anche alla collaborazione con la Biennale, che per la prima volta ha inserito nel pacco gara di tutti i partecipanti un coupon valido come ingresso alla 13^ Mostra Internazionale di Architettura “Common Ground”.

In genere la Venice Marathon è vinta da atleti africani, ai quali andranno (se si riconfermeranno i più forti) trofei in vetro di Murano appositamente realizzati dal Consorzio Promovetro. Ma per non lasciare sempre a bocca asciutta chi gioca in casa sono stati previsti anche un premio per il primo veneziano e la prima veneziana che taglieranno il traguardo di Riva Sette Martiri, inoltre, grazie a Il Gazzettino anche il primo atleta del Veneto, o del Friuli Venezia Giulia, che taglierà il traguardo avrà un premio.

Penso che il mio amico Francesco quest’anno non parteciperà, visto che a novembre correrà per la prima volta alla Maratona di New York.

Ogni tanto ho fatto un pensierino sulla partecipazione alla Venice Marathon, ma mi risulta un po’ difficile trovare il tempo, e soprattutto la voglia, di allenarmi.

 

I centri sociali prendono di mira il padiglione della Russia alla Biennale

biennale, mostra, lido, Pussy RiotIeri era il mio compleanno e ho deciso di staccare un po’ la spina, e nonostante i molti impegni di lavoro, di andare alla Mostra del Cinema a dare un’occhiata in giro.

Della Mostra in questi giorni parlano tutti, dappertutto, e pare che a Venezia non ci sia altro di cui disquisire, ma naturalmente non è così, ad esempio c’è anche la Biennale di Architettura.

Ci sono poi moltissimi altri eventi, grandi e piccoli, ma come è giusto che sia per qualche giorno la Mostra del Cinema (non il cinema purtroppo) monopolizzerà l’attenzione.

Tuttavia io oggi non vi voglio parlare della Mostra, l’ho già fatto e tornerò a farlo nei prossimi giorni, oggi vi parlo delle Pussy Riot, la band russa recentemente condannata, con una discussa sentenza, a 2 anni di carcere.

Nei giorni scorsi cento attivisti dei centri sociali veneziani hanno occupato il padiglione della Russia, ai giardini della Biennale di Venezia, compiendo un gesto dimostrativo proprio in difesa delle Pussy Riot, contro la “giustizia” russa e il premier Putin. 

I manifestanti si sono presentati davanti al padiglione con gli ormai famosi passamontagna colorati, scandendo slogan con i megafoni, ed esibendo striscioni e cartelli.

 

Eventi di fine estate

architettura, murano, vetro, biennale, Common Ground, Premio MuranoOrmai le vacanze sono finite ed è tempo di tornare al lavoro. La macchina degli eventi a Venezia non s’è mai fermata, ma di certo con l’autunno gli appuntamenti si faranno sempre più numerosi.

Le prime avvisaglie sono già estremamente concrete, ad esempio il 25 agosto, a 21 anni dalla sua ultima realizzazione, la Scuola Abate Zanetti si è resa promotrice della nuova edizione del Premio Murano, storica manifestazione veneziana che premia l’arte del vetro. 

Il premio è stato indetto allo scopo di valorizzare la tradizione artistica del vetro di Murano, in modo da offrire un momento d’incontro tra l’arte contemporanea e i maestri vetrai muranesi. 

L’evento, che si concluderà il 16 settembre, darà visibilità nazionale e internazionale alle aziende e alle maestranze muranesi, in un momento particolare per Murano e per il suo comparto vetrario. 

L’iniziativa coinvolge designer nazionali, internazionali, maestri vetrai muranesi, e quest’anno vede anche la partecipazione di tutte le scuole di Murano, con un concorso specifico denominato Premio Murano Junior.

Il 29 agosto invece aprirà al pubblico “Common Ground”, il “terreno comune” dell’architettura contemporanea, secondo la Biennale di Venezia.

Questa 13^ Mostra Internazionale di Architettura – ha spiegato David Chipperfield, direttore della Biennale Architettura – analizza differenti posizioni e punti di vista, differenti anime che si uniscono su un “terreno comune”.

 

La Mostra del Cinema in Streaming

streaming, cortometraggio, lido, corti, biennaleTra le tante innovazioni, che negli ultimi anni sono entrate nelle nostre case, e hanno modificato le nostre abitudini, c’è anche la possibilità di visionare contenuti video in streaming.

La banda larga ha contribuito ad arricchire a dismisura, una già vasta offerta di audiovisivi, e vedere film o serie tv in streaming, è ormai piuttosto comune, soprattutto tra i più giovani.

Chi non conosce bene l’argomento potrebbe pensare che tutti quelli che guardano film su internet sono dei ladri o dei pirati, ma naturalmente non è così, la tecnologia è uno strumento potente, ma l’uso che se ne fa dipende solo da noi.

E’ possibile sfruttare la banda larga per accedere a contenuti video assolutamente legali, a pagamento o gratuiti.

Tra le tante novità della 69^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, che aprirà i battenti al Lido di Venezia il 29 agosto, ci sarà la possibilità di vedere in streaming (in contemporanea con le proiezioni in sala) 10 lungometraggi e 13 corti della sezione Orizzonti.

I biglietti per le proiezioni virtuali sono acquistabili a partire da lunedì 20 agosto sul sito www.labiennale.org.

Una volta effettuata la registrazione, si potrà acquistare il biglietto del costo di 4,20 euro (valido per un lungometraggio o per uno dei due programmi di corti), ottenendo un link personale che consentirà una visione non ripetibile. Ciascun titolo (in lingua originale con sottotitoli in inglese) sarà disponibile per la visione in streaming nell’arco delle 24 ore, a partire dalle ore 21:00 del giorno della presentazione ufficiale del film alla Mostra.

Una interessante occasione per chi non può essere al Lido e potrà così vedersi i film comodamente dal proprio computer, ovunque, nel mondo.