Cresce il car sharing

1099921795.jpgMentre scrivo questo post fuori “scravassa”, ovvero piove a dirotto, ma non vi voglio parlare di meteorologia e neanche del dialetto veneziano, su cui comunque mi piacerebbe tornare prima o poi. Oggi vorrei riportavi una notizia che trovo interessante, riguarda un tema di cui avevo già parlato e su cui penso tornerò anche in futuro.

Il car sharing o, se preferite l’italico idioma, la condivisione delle autovetture, che nel comune di Venezia è oramai una realtà consolidata, da ben 10 anni. Gli iscritti al servizio hanno ormai superato la soglia delle tremila unità, ed i punti di prelevamento e riconsegna delle autovetture sono tredici, sparsi in tutta la città.

In tutto i mezzi a disposizione sono 49, tra cui 2 dotati di pedana per il trasporto di disabili, e 2 idonei al trasporto di materiali e merci.

L’idea di condividere un mezzo di trasporto è ecologica ed economica e, in periodi come questo in cui si fa un gran parlare di blocco del traffico nelle principali città italiane, è anche un’idea molto comoda e capace di dare una efficace risposta ad una pluralità di questioni, spesso complesse.

Potrebbe sembrare un po’ strano che proprio a Venezia, o meglio nel suo entroterra, ci sia una così spiccata sensibilità per queste tematiche, d’altra parte i veneziani spesso non vanno molto d’accordo con le auto, ma invece, secondo me, bisogna capovolgere il punto di vista per capire meglio la questione. Forse è proprio perché i Veneziani non danno per scontato, come avviene nella maggior parte dei casi, di avere un’auto propria e di usarla per andare ovunque, senza neppure riuscire ad immaginare di prendere il bus o andare a piedi, che il car sharing è riuscito a ritagliarsi spazi importanti.

Separa e vinci

rifiuti.jpgLa gestione dei rifiuti è un tema sempre attuale, così come quello del riciclaggio.
Ogni anno Veritas (Veneziana Energia Risorse Idriche Territorio Ambiente Servizi) spende oltre un milione di euro per la raccolta, sul territorio del comune di Venezia, dei rifiuti abbandonati o non avviati correttamente al riciclo.
Si tratta, va sottolineato, di soldi pubblici che potrebbero essere risparmiati se ogni cittadino si impegnasse maggiormente a rispettare le norme esistenti. Parte da qui l’idea alla base di ‘Separa e vinci’, una innovativa campagna d’informazione e sensibilizzazione per una corretta divisione dei rifiuti.

Separa e vinci‘, promossa per il secondo anno consecutivo dall’Assessorato comunale all’Ambiente è stata presentata nei giorni scorsi a Marghera in una conferenza stampa.
Ma di cosa si tratta? Gli ispettori ambientali di Veritas eseguiranno dei controlli a campione per verificare che i rifiuti vengano depositati correttamente: ad ogni cittadino virtuoso incontrato dagli ispettori durante i loto controlli, verrà rilasciato un coupon per poter partecipare all’estrazione di 200 premi. Si tratta, per restare in tema di rispetto per l’ambiente, di prodotti di agricoltura biologica, che saranno consegnati ai vincitori sabato 12 dicembre.

Naturalmente, chi invece verrà sorpreso ad abbandonare i rifiuti in luoghi non autorizzati o a non separare l’immondizia correttamente, riceverà una contravvenzione.