Ferragosto in laguna

concerto, marciana, agostoOggi è il 15 agosto, quindi il post ideale è naturalmente dedicato proprio al Ferragosto a Venezia.

Iniziamo con un piccola parentesi personale, d’altra parte questo è un blog. Io passerò il ferragosto a casa, ho fatto le vacanze a luglio. Forse uscirò nel pomeriggio per fare due passi, per il resto prevedo di riposarmi facendo la spola tra letto, sedia e divano. Lavorerò un po’ al computer e, se proprio sarò sopraffatto dai buoni propositi, pulirò un po’ casa.

Per chi invece volesse dedicarsi ad attività un po’ più interessanti, e godersi al meglio Venezia, anche solo per poche ore, ecco qualche suggerimento.

Per prima cosa diciamo che una visita a Venezia, anche senza progetti o mete particolari, può comunque permettervi di passare una bella giornata, così come un fine settimana, o una vacanza più lunga, di cose da fare e da vedere ce ne sono sempre tante, e anche se trovaste negozi o musei chiusi, soltanto passeggiando senza meta, e guardandovi attorno, troverete cose bellissime.

Detto questo, di musei, negozi, ristoranti, ecc… aperti a ferragosto ce ne sono, e pure tanti, quindi avrete solo l’imbarazzo della scelta. Cosa fare, e cosa vedere, dipenderà solo dai vostri gusti.

Tra i musei “aperti per ferie” segnalo le sale monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, che meritano di sicuro una visita, specie se non ci siete mai stati, inoltre proprio per Ferragosto, questi splendidi spazi ospiteranno anche un concerto del pianista giapponese Seki Takahiro.

 

Il Passante resiste all’esodo

445057943.jpgIl Passante di Mestre ha, in fine, superato il difficile esame dell’esodo nel secondo e più caldo weekend di Agosto.
Il bollino, che era già nero alle cinque di mattina, si è rapidamente sbiadito e, nel pomeriggio di sabato, il passante è uscito assolto dopo il caos di 32 chilometri di coda di sabato scorso che ne ha fatto un caso nazionale.
L’Antitrust annuncia ad ogni modo un’indagine, accusando i gestori di non aver informato a sufficienza gli automobilisti.
Le code ci sono state anche in questi giorni, sempre a causa della strozzatura di Quarto d’Altino dove le tre corsie diventano due. Ma la deviazione delle auto, la segnaletica sistemata venerdì per evidenziare le possibili alternative, gli interventi della Stradale, le partenze intelligenti (molti si son messi in macchina venerdì) hanno, nel complesso, funzionato bene.
Code si quindi, ma nella norma e nei limiti dell’accettabile in una delle giornate più calde dell’anno, in tutti i sensi.