Le Storie di Ester rivelate

san-sebastiano.jpgTorno brevemente sul tema delle ricostruzioni e/o mappature 3D di Venezia che sembrano moltiplicarsi offrendo sempre maggiori possibilità a chi desidera esplorare virtualmente la città. Si tratta di strumenti molto utili ed interessanti, ma naturalmente, potendo, consiglio a tutti di visitarla live. Ad ogni modo un nuovo capitolo della storia vede protagonista Nokia, che ha lanciato delle nuove mappe fotografiche in 3D.
Le Ovi Maps 3D sono disponibili sui più recenti cellulari Nokia e, tra le città riprodotte ci sono Firenze, Milano e naturalmente Venezia.

Cambiamo discorso e parliamo un po’ di arte. Da oggi (20 aprile), fino al 24 luglio 2011, al Museo di Palazzo Grimani si terrà la mostra “Veronese. Le Storie di Ester rivelate”, che arriva al termine di un lungo e complesso restauro, durato dal novembre 2008 al gennaio 2010.
L’esposizione propone al pubblico, eccezionalmente ad altezza d’uomo, i tre capolavori di Paolo Veronese provenienti dal soffitto della chiesa di San Sebastiano. Le tele raffigurano tre scene tratte dal Libro di Ester: il Ripudio di Vasti, Ester incoronata da Assuero e il Trionfo di Mardocheo.

Restituiti all’originale splendore, i tre dipinti – realizzati tra la fine del 1555 e l’ottobre del 1556 – potranno ora essere osservati da vicino, prima di tornare definitivamente nella loro sede originaria, sul soffitto della chiesa di San Sebastiano, a circa dodici metri di altezza.

Passando all’Arte Contemporanea, ho trovato interessante la notizia che il ”Magazzino 26” del Porto vecchio di Trieste potrebbe presto venir utilizzato come sede espositiva del Friuli Venezia Giulia, nell’ambito della 54/a Biennale d’arte contemporanea di Venezia.

La proposta è emersa ieri alla Prefettura di Trieste, nel corso di una riunione al fine di individuare un sito strategico regionale nell’ambito del progetto denominato “esposizione diffusa”, in occasione della prossima Biennale, in programma dal 4 giugno al 28 novembre.

L’Autorità Portuale di Trieste ha dato la propria disponibilità a collaborare alla riuscita dell’evento, impegnandosi a risolvere le questioni inerenti la viabilità cittadina.

Google ricostruisce Venezia in 3D

venezia3D.jpgDopo le versioni 3D di Vienna, Madrid, Barcellona, Atene, Praga, New York e Parigi, e per l’Italia, un archivio 3D di circa 5.000 edifici di Milano e ben 16.000 di Firenze ecco arrivare da Google la ricostruzione in grafica 3D di 17.000 strutture architettoniche di Venezia.
Il team di Google Italia ha infatti recentemente comunicato di aver completato la ricostruzione tridimensionale di ben 16.000 edifici e monumenti di Firenze e di 17.000 edifici del centro storico di Venezia.

Fruire di questa straordinaria ricostruzione sarà possibile attivando l’apposita vista 3D in “Google Earth” oppure usufruendo del nuovo plugin “Earth” per il browser, che rende effettivo il matrimonio tra Earth e Maps, grazie al quale si potrà godere della riproduzione tridimensionale di un enorme numero di edifici di grande rilevanza storica ed artistica, senza neppure dover scaricare il software “Google Earth”.
Accedendo al servizio Google Maps con il proprio browser, sarà possibile accedere infatti anche alle viste 3D degli edifici grazie al pulsante “Earth” che, se già non l’avete fatto, vi inviterà a scaricare l’apposito plugin, compatibile con Firefox, Internet Explorer, Chrome, Flock e Safari (su sistemi Mac).

Una nuova importante risorsa per studiare ed ammirare le bellezze di Venezia e delle tante altre città d’Arte Italiane e del mondo. Anche se, non si può certo paragonare ad una visita reale delle città, che va sempre preferita, anche se richiede costi e tempi che la tecnologia ha la possibilità di abbattere.