Buon Anno e Viva Giuseppe Verdi!

FeniceCon il mio primo post del 2013 vi auguro buon anno e, nonostante io abbia assistito la notte del 31 dicembre, ad un divertente spettacolo al Teatro Goldoni, vi parlo di un altro evento, ovvero del tradizionale concerto di capodanno al Teatro La Fenice di Venezia, un evento non solo “veneziano”, ma che grazie alla diretta della RAI entra nelle case di moltissimi italiani ed europei. 

Buon Anno e Viva Giuseppe Verdi! Con questo augurio per un buon 2013, introdotto dalle note del compositore Petr Il’ic Cajkovskij (Sinfonia n. 2 in do minore op. 17 Piccola Russia), su cui ha danzato Roberto Bolle e seguito da “Le siege de Corinthe: Galop”, di Gioachino Rossini, si è aperto il concerto di Capodanno 2013 dal Teatro La Fenice di Venezia. L’evento, diretto da Sir John Eliot Gardiner e trasmesso ieri su Rai 1, è stato dedicato al grande compositore italiano, Giuseppe Verdi, di cui nel 2013 ricorre il bicentenario della nascita.

Attingendo al repertorio verdiano il concerto è poi proseguito con “Di Madride noi siam mattadori” (da La Traviata), “Merce’, dilette amiche” (da I Vespri Siciliani) e “Questa o quella per me pari sono” (dal Rigoletto), rispettivamente eseguiti dai solisti: Desirée Rancatore e Saimir Pirgu. 

Il programma è proseguito poi con “Attila” (Preludio), su le cui note hanno danzato i ballerini del Balletto Nazionale Ungherese, per ricordare che il 2013 è stato proclamato “Anno della cultura italo-ungherese”. 

Hanno seguito “O Signore, dal tetto natio” (da I Lombardi alla prima crociata), che ha condotto verso il gran finale con, il Preludio atto I tratto da “La Traviata” (impreziosito dall’esibizione di Roberto Bolle con il Corpo di ballo del teatro alla Scala). Le ultime due selezioni sono state: “Va’ pensiero sull’ali dorate” dal “Nabucco”, e l’attesissimo “Libiam ne’ lieti calici”, a conclusione del quale, si è assistito ad una pioggia di coriandoli rossi e dorati che hanno inondato il palco, tra l’entusiasmo e l’emozione generale.

Buon 2013 a tutti!

Ultimo post del 2012

2013, capodanno, festaUltimo post dell’anno sul blog di VirgilioVenezia, e naturalmente lo uso per farvi i miei auguri, oltre che per ricordarvi alcuni tra i tanti appuntamenti, se volete festeggiare l’arrivo del 2013 a Venezia.

Da anni ormai, come saprete anche leggendo questo blog, si festeggia il capodanno in Piazza San Marco a Venezia e piazza Ferretto a Mestre, come d’altra parte in tutte le maggiori piazze italiane, ma la solita offerta, fatta di musica e fuochi d’artificio, quest’anno si rinnova, dando vita ad una nottata tutta particolare, che regalerà le emozioni del Carnevale veneziano in un susseguirsi di spettacoli all’insegna della musica, della danza e delle maschere, tutte rigorosamente bianche.

Se volete passare un “Bianco Capodanno” sapete quindi dove andare.

Se invece alla piazza preferite il teatro, ecco il mio consiglio, ad un prezzo decisamente abbordabile.

Un capodanno tutto da ridere, con «HA HA HA» degli OKIDOK il 31 dicembre al teatro Goldoni dalle 21:00.

Uno spettacolo costruito su una successione di sketch, tanto improbabili quanto divertenti, dove l’insolito e l’imprevisto incrocia continuamente l’inventiva dei due buffi protagonisti in scena.

 

Visions per salutare il 2013 che sta arrivando

2012, 2013, capodanno, festaOra che siamo scampati ai Maya, è il momento di tirare un sospiro di sollievo e di prepararsi al Natale, da passare magari con amici e parenti.

Per salutare al meglio questo 2012, non facile per molti, sarà bene poi iniziare già a pensare come passare il 31 dicembre.

A Venezia, come sempre le proposte non mancano e, quest’anno, ne arriva anche una nuova, particolarmente adatta per i più giovani o per chi vuole salutare il passaggio al 2013 ballando e divertendosi.

Più di 10 ore di musica, 4 aree musicali e 20 live e dj set con ospiti italiani e internazionali, per ballare a Venezia dalle 23:00 del 31 dicembre 2012 fino alle 8:00 del mattino del primo giorno del 2013. Al Terminal 117 del Tronchetto di Venezia (facilmente raggiungibile in macchina, in treno, pullman o autobus, e anche a piedi in 5 minuti da piazzale Roma), si terrà per la prima volta l’evento Visions, organizzato dall’Associazione culturale Grand Canal.

Gli ospiti internazionali saranno tINI, Guti, e Tiga, nella sua unica data italiana. Visions presenta anche Luca Agnelli, un dj toscano famoso a livello europeo e altri 20 artisti molto noti a livello locale e nazionale.

Se volete scatenarvi su ritmi house, techno, elettro e ambient, questo è l’evento per voi.

Segnalo poi che Visions aderisce al “Movida Project”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Venezia, rivolto a sensibilizzare sui rischi connessi all’uso ed abuso di alcol e altre sostanze, e che prevede ampia disponibilità di acqua e bevande analcoliche, zone relax, informazioni su alcol e stupefacenti, e servizio ambulanza in caso di necessità.