Ca’ Foscari dice addio alla carta

4070515868.jpgL’università Ca’ Foscari dice addio alla carta e introduce per tutti gli studenti le tesi di laurea e il libretto universitario in formato digitale. 

Si tratta di una novità importante, decisa dal Senato accademico dell’ateneo, che ha una notevole serie di vantaggi. In questo modo Ca’ Foscari riduce di circa 20mila euro l’anno i costi di stampa per i libretti, e gli studenti risparmieranno sulle spese per la stampa e la rilegatura delle loro tesi di laurea. Una scelta coraggiosa di cui andare orgogliosi.

Vanno poi sottolineati i vantaggi ambientali, con l’abbattimento del consumo di carta e la riduzione dei costi organizzativi derivanti dall’archiviazione delle tesi. Meno lavoro burocratico per i docenti che non firmeranno più i voti sul libretto, più velocità, più praticità.

Personalmente, come amante della tecnologia e dell’editoria digitale, e come ex studente di Ca’ Foscari, considero questa operazione davvero virtuosa, in quanto persegue con efficacia il duplice obiettivo della riduzione dei costi e della sostenibilità ambientale, senza dimenticare la semplificazione burocratica.

Spero che presto scelte simili saranno sempre più condivise da altri atenei e anche da scuole di ogni ordine e grado, che potrebbero così far risparmiare soldi e spine dorsali agli studenti.

 

IL GATTO SENZA STIVALI

gss-copertina web.jpgCosa fanno i gatti di Venezia quando calli, campielli e fondamente vengono sommersi dall’acqua alta? Si potrebbe pensare che se ne stiano rintanati nelle loro soffitte, sprofondati in morbidi cuscini. Ma se il gatto in questione è un gatto innamorato, attraverserà impavido la città, saltando da briccole a cornicioni, da ponti a barconi, osservando meravigliato i veneziani che, muniti di stivali, affrontano l’invasione della marea.

20 illustrazioni per raccontare, attraverso la storia di un gatto, cosa succede a Venezia quando c’è l’acqua alta!

Oggi, mercoledì 13 Aprile, alle 17:30 presso il ristorante – bar – enoteca Bistrot de Venise (bistrotdevenise.com) sarà presentato il volume “IL GATTO SENZA STIVALI” di Roberto Bottazzo, con introduzione del maestro Giorgio Cavazzano.

Sarò presente perché trovo interessante l’opera sia da un punto di vista visivo che narrativo, ma anche perché ho il piacere di conoscere personalmente da molti anni l’autore.
Poco distante dal Bistrot de Venise, almeno per i canoni veneziani, che scarpinando si muovono ovunque in città, spesso in pochi minuti, alle 16:30 presso il cinema Giorgione, aprirà «Incroci di civiltà», festival letterario giunto alla sua quarta edizione, che ha come obbiettivo far incontrare nella città considerata crocevia di saperi e culture, le voci, le parole, le pagine raccontate dagli scrittori di ogni angolo del globo.
Il festival, di cui già avevo parlato in questo blog, si concluderà sabato 16 aprile.

Concludo questo post con una notizia curiosa che spero possa essere d’esempio, spingendo magari qualcuno a mettere mano al portafogli per sostenere concretamente il nostro immenso patrimonio storico artistico, e non parlo ovviamente solo di Venezia ma dell’Italia intera.

Alessandrina Tamburini, presidente onorario del Colorificio San Marco, ha festeggiato da poco i suoi 90 anni e nel farlo ha voluto donare alla città il restauro della Settecentesca scala del Massari, uno dei tre esempi di scala ovale presente in centro storico, che è così tornata al suo antico splendore dopo l’usura e le manomissioni che ne avevano alterato la bellezza.
E siccome i grandi vecchi sono tali perché ancora capaci di progettare e di guardare con entusiasmo e tante idee verso il futuro, la presidente Tamburini ha anche annunciato che il suo prossimo obiettivo sarà la creazione di due premi in collaborazione con lo Iuav (Istituto Universitario di Architettura di Venezia): uno dedicato agli architetti e uno ai laureandi.

Ca’ Foscari per il Giappone

mente.jpgL’università Ca’ Foscari di Venezia, che è uno dei migliori luoghi dove studiare lingue orientali in Italia, è molto vicina al Giappone in questo difficile momento e ha voluto pertanto organizzare degli eventi e una raccolta di fonti da inviare alla prefettura di Fukushima. Tra gli eventi in programma, ieri ho assistito ad un (come sempre) divertente concerto de La mente di Tetsuya, band veneziana specializzatasi con successo nelle cover delle sigle dei cartoni animati giapponesi con cui molti di noi sono cresciuti. Cartoni che naturalmente erano made in Japan, allora come oggi.

Ma non c’era solo il concerto, devo dire che l’università ha fatto un ottimo lavoro e studenti e docenti hanno realizzato anche un concorso di Cosplay e stand di calligrafia, origami, vendita di oggetti tipici, etc… tutto naturalmente per raccogliere fondi da inviare in Giappone. Un piccolo appunto ai bravissimi e simpaticissimi cosplayer, si sarebbero dovuti concedere un po’ di più a foto e telecamere… invece alcuni addirittura una volta chiamati sul palco a ritirare il premio s’erano già cambiati “tornando umani”.

Oggi si continua con altri appuntamenti, in particolare alle 14:00 all’Auditorium di Campo Santa Margherita.

Cambiando discorso, ieri ha chiuso, dopo 4 giorni, il salone nautico di Venezia, giunto alla sua decima edizione, molte le novità interessanti, come le barche elettriche, a testimonianza di una sempre maggiore sensibilità per le tematiche ambientali.

Il caldo di questi giorni mi fa pensare all’estate e uno degli eventi dell’estate veneziana è sicuramente la Biennale di arti visive, a tal proposito riporto la notizia che quasi sicuramente lo stilista Antonio Marras, non nuovo a commistioni tra arte e moda, sarà presente alla 54/a Biennale di Venezia che aprirà a giugno e che torna quindi ad affacciarsi con curiosità sul mondo del fashion. Ma in un momento politicamente e socialmente così complesso, forse maggiore interesse riuscirà a calamitare la presenza dell’Egitto con un suo padiglione in questa Biennale che molto probabilmente sarà tra quelle da ricordare a lungo.

Sempre a giugno ci sarà anche l’Heineken Jammin’ Festival, ecco i gruppi che si alterneranno sul palco quest’anno.

Il 9 giugno si esibiranno:

  • Coldplay
  • Cesare Cremonini
  • Beady Eye
  • We are scientists
  • Echo & the Bunnymen

Il 10 Giugno si esibiranno:

  • Negramaro
  • Fabri Fibra
  • Interpol
  • Verdena
  • Elbow

L’11 Giugno, giornata conclusiva, saliranno sul palco:

  • Vasco Rossi
  • All Time Low
  • Pretty Reckless

E con questo è tutto, solo un’ultima cosa, ringrazio tutti quelli che mi scrivono per complimentarsi e che sono diventai fan della pagina su Facebook, vi invito però a commentare un po’ di più anche direttamente qui sul blog. Grazie a tutti.

 

Nuovo spazio eventi

spazio-eventi.jpgIniziamo con una notizia alla quale, secondo me, è stata data pochissima visibilità: la chiusura della libreria Mondadori nei pressi di Piazza San Marco una delle più belle e grandi librerie di Venezia, ma non solo, un centro di cultura, in cui si allestivano mostre, si presentavano libri, in cui si parlava di letteratura, arte e si respirava cultura.
Beh probabilmente la cultura non paga e al suo posto troverà spazio un negozio di vestiti, ovviamente griffatissimi.

Veniamo ora alla seconda parte della questioni, di cui invece molti giornali e siti hanno parlato: il trasferimento dello spazio eventi.
Uno dei piani dell’ormai ex libreria Mondadori era infatti dedicato ad eventi, in particolare mostre e presentazioni di nuovi libri. Beh Venezia non ha voluto privarsi di uno spazio di questo tipo e ha quindi cercato una sede alternativa per continuare queste attività.

Il nuovo spazio eventi ha trovato casa (forse provvisoriamente) nella sede del Casinò di Venezia a Ca’ Vendramin Calergi, e in questa sede, dal 16 febbraio – ogni mercoledì – riprenderà la programmazione di eventi come presentazione di libri, incontri, dibattiti, mostre, etc…

“Non mancano certo spazi culturali a Venezia dove svolgere manifestazioni e iniziative di qualità, ma quello della Libreria Mondadori – ha dichiarato il sindaco Orsoni – ha avuto fin da subito una caratteristica diversa: l’immediatezza e la freschezza della comunicazione, rivolgendosi ad un pubblico giovane e qualificato. L’esperienza, dunque, deve continuare e lo farà nel “salotto” culturale del Casinò di Venezia che offrirà gli spazi adeguati”.

Spazi sicuramente adeguati, ma mi permetto di dire, budget un po’ risicato, sempre sia vero quello che m’è capitato di leggere in giro, ovvero 1000 euro al mese. Che il Casinò, vera fabbrica di soldi, stanzi per la cultura 1000 euro al mese fa un po’ sorridere, e naturalmente si tratta di un sorriso che cela una smorfia di dolore.

Veneziani [quasi] famosi

Veneziani [quasi] famosi.jpgNelle librerie di Venezia, in questo periodo, fa bella mostra di se un libro che è stato uno dei regali delle feste, almeno sotto l’albero dei veneziani o di chi ama questa città.

Si intitola “Veneziani [quasi] famosi” ed è una simpatica raccolta di profili di personaggi famosi, noti, conosciuti e famigerati, nella maggior parte dei casi solo a Venezia.

Si passa dal sindaco, a professionisti, albergatori, ristoratori e gondolieri, ma non mancano barboni e personaggi decisamente singolari. Tutti però noti, conosciuti o quantomeno riconoscibili, da chi frequenta la città.

Ogni personaggio ha una scheda corredata da una foto, il suo nome, il suo soprannome e una descrizione.

Dal sottotitolo del volume “294 modi di vivere la città” si capisce meglio il significato di questa raccolta di personaggi.

Attraverso dei veneziani “noti” si suggeriscono possibili percorsi, scelte, attività, spesso insolite, da fare in città, ma si tratta soprattutto di 294 spaccati di vita, tra cui 20 maggiormente approfonditi per la loro maggiore rilevanza nel contesto urbano.

Un libro sicuramente curioso, per chi non conosce Venezia e la sua “fauna”, ma molto divertente ed interessante, sopratutto per chi vive quotidianamente la città e (ri)troverà nei Veneziani [quasi] famosi moltissimi volti noti, di cui magari scoprirà aspetti sconosciuti.

Titolo: Veneziani [quasi] famosi. 282 modi di vivere la città.
Autori: Fiorin Alberto, Giorgi Sebastiano, Rizzardini Alessandro
Editore: Studio LT2
Anno: 2010
Pagine: 196
ISBN: 8888028609

Conoscete Capitan Venezia?

capitan280.jpgCapitan Venezia è un Super-Eroe “classico”, come i tanti eroi mascherati che c’hanno fatto sognare da piccoli, coinvolgendoci nelle loro fantastiche avventure.

La missione del Capitano è difendere Venezia dalle numerose aggressioni dei vari nemici che vogliono conquistarla.

Il progetto di questo fumetto è stato pensato originariamente da Capigatti e Tenderini, per essere stampato a tavole singole sulle tovagliette di Ristoranti e Pizzerie, ma in seguito s’è allargato con numerose “ramificazioni narrative” pensate e sviluppate per coprire vari e molteplici canali comunicativi.

Il personaggio è oggi uno dei punti di forza dell’associazione culturale VENEZIACOMIX che si prefigge la diffusione della cultura del fumetto in Laguna.

Capitan Venezia ha messo i suoi poteri al servizio di numerose lodevoli iniziative promosse dal Comune di Venezia e dall’associazione che l’ha visto nascere sulle orme del suo omologo Capitan Novara.

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Libro contro Libro

libri.jpgSettembre è alle porte e con esso l’inizio di un nuovo anno scolastico con tutte le spese che questo comporta, soprattutto per l’acquisto dei libri di testo. Un’ottima soluzione per abbattere questa importante spesa è come sempre rappresentata dal mercato dell’usato, settembre diventa quindi il mese dei mercatini dei libri usati, in particolare per gli alunni di scuole medie e superiori.

Questa tradizione è Venezia è stata codificata in un evento chiamato “Libro contro Libro” che prevede per settembre l’organizzazione di cinque mercatini promossi dall’Assessorato comunale alle Politiche sociali in collaborazione con le Municipalità di Venezia Murano Burano, di Marghera e di Chirignago-Zelarino.

Una buona occasione per risparmiare almeno il 50% ed essere allo steso tempo maggiormente tutelati rispetto all’acquisto in un normale mercatino senza nessuna regola o controllo. Cinque i mercatini organizzati per gli alunni delle medie. Il primo si terrà al Municipio di Marghera, in piazza Mercato, mercoledì 1 settembre e continuerà anche il 2 e il 6 settembre, dalle 16:00 alle 19:00, mentre i restanti quattro si svolgeranno nella sede del Palaplip di via San Donà 195 a Carpenedo, dal 6 al 10 settembre, dalle ore 9:30 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:30; al Centro civico Manin in via Rio Cimetto 32 a Chirignago, lunedì 6 e mercoledì 8 settembre, dalle ore 16:30 alle 19:00; al Centro civico di via Ciardi 45/a di Zelarino, martedì 7 e giovedì 9 settembre, dalle ore 16:30 alle 19:00; a villa Groggia, a pochi passi da casa mia, nella parrocchia di Sant’Alvise, da lunedì 6 a giovedì 9 settembre, dalle ore 16:00 alle 19:00.

Gli studenti delle scuole superiori potranno invece contare su due mercatini ad essi dedicati: al PalaPlip, da lunedì 6 a venerdì 10 settembre, dalle ore 9:30 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:30; a Villa Groggia, da lunedì 6 a giovedì 9 settembre, dalle ore 16:00 alle 19:00.

Si tratta di un’importante iniziativa che ha già registrato un successo notevole negli anni scorsi, con cui il comune vuole rispondere alle esigenze di risparmio delle famiglie ed educare i ragazzi al riutilizzo, evitando inutili sprechi.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa si può chiamare o inviare un sms al numero 348.3901439; Lasciare un messaggio in segreteria allo 041 5353735 o inviare una e-mail a: attivazione.risorse@comune.venezia.it.

Un bel omaggio a Hugo Pratt

corto.jpgOmaggio a Hugo Pratt. Sulle strade dell’avventura” è il titolo di una bella mostra fotografica di Pino Ninfa al Caffè Quadri di Piazza San Marco a Venezia.

La mostra sarà visitabile fino al primo Agosto e, per la gioia di scoprire l’inaspettato, presenterà aspetti e aneddoti dell’avventurosa vita del fumettista e scrittore Hugo Pratt, che si rispecchiava pienamente nei suoi personaggi, e in particolare nel marinaio avventuriero, un po’ pirata, Corto Maltese, che è, ad oggi uno tra i personaggi letterari più amati a Venezia.

Pratt, sul filo della propria creatività, colse negli anni, le varie occasioni che gli apparivano maggiormente interessanti, anche se questo significava fare le valigie e reinventarsi una vita in una nuova città, così oltre che a Venezia visse a Parigi, Londra, visitò il Brasile, si sposò a Buenos Aires, lavorò in Svizzera…

Le foto di Pino Ninfa raccontano tutto questo e vanno oltre, suggerendo che l’avventura umana e artistica del grande fumettista continua ancora ispirando nuove storie e nuovi viaggiatori.

Critical Book & Wine

critical_book_and_wine.jpgDa giovedì a domenica ai Magazzini del sale si terrà la nuova edizione del Critical Book & Wine.
Una nuova occasione per godere del fortunato binomio vino e libri, entrambi selezionati a partire da un punto di vista critico, in polemica con le scelte della grande distribuzione che impoveriscono quelle che sono definite dagli organizzatori dell’evento come la bibliodiversità e l’enodiversità.

Ecco quindi nascere l’alleanza tra piccoli vignaioli biologici (molti del nordest) ed editori indipendenti, che considerano i propri potenziali clienti non come un semplice target, ma bensì come una community in cui aprire discussioni e instaurare reciproci e produttivi scambi di opinione.
Gli ingredienti fondamentali di Critical Book & Wine sono quindi riassumibili nell’amore e nella passione per il proprio lavoro, la cura nella creazione del prodotto e la volontà di comunicarla agli altri.

Una filosofia paragonabile per certi versi a quella del web 2.0. Un modo di essere che rispecchia certamente anche una necessità economica: quella di contrastare i colossi della produzione e della distribuzione, ma che, allo stesso tempo, è un’emanazione naturale di chi concepisce la propria attività in modo critico ed è ansioso di confrontarsi con altre persone o imprese interessate alla qualità più che al profitto.
Per i tanti appassionati di libri e per gli estimatori del buon vino, il Critical Book and Wine sarà un’occasione unica per spaziare tra narrativa, saggistica, poesia e fumetto d’autore grazie alla presenza di oltre trenta editori indipendenti che si potranno incontrare durante degustazioni, letture pubbliche e concerti.

Il programma della tre giorni veneziana è davvero ricco, vi consiglio di consultarlo sul sito: www.saledocks.org dove troverete tutte le informazioni per partecipare agli eventi di vostro interesse.

Una giornata dedicata ai manga

p_MangaDay.jpgL’associazione Venezia comix ha organizzato per sabato 15 Maggio il “Manga day” un’intera giornata dedicata al mondo dei manga!

Dalle ore 15:00 alle 23:00 presso Villa Franchin in Viale Garibaldi a Mestre vi aspettano un CORSO DI DISEGNO MANGA, tenuto da Giorgio Battisti (Jojomanga) autore italiano di manga.

Un CINEFORUM con ben tre proiezioni di grande spessore, 2 di animazione ed un film ispirato ad un personaggio dei fumetti manga.
Sempre disponibile inoltre l’ANGOLO MANGA dove poter leggere i molti titoli messi a disposizione, per concludere una CENA DI SUSHI (gratuita) per ricreare appieno l’atmosfera giapponese.

Se volete partecipare ad una o più di queste attività dovete obbligatoriamente iscrivervi via email (specificando l’attività di vostro interesse). L’indirizzo per prenotazioni o informazioni è: info@veneziacomix.com

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