Guardiamo al 2020, altro che Maya

Paes, traffico, energiaMentre aumenta il numero di chi parla, più o meno seriamente, della fine del mondo, c’è chi guarda al futuro, e lo fa in modo molto concreto, attraverso un piano d’azione che ha come obbiettivo la progressiva riduzione dell’inquinamento, e lo sviluppo dell’utilizzo delle energie rinnovabili.

Il consiglio comunale di Venezia ha approvato all’unanimità, proprio in questi giorni, il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (Paes), che rientra nell’ambito del programma conosciuto come “Patto dei sindaci”. Il principale movimento europeo rivolto alle amministrazioni locali che, aderendo su base volontaria, si impegnano ad aumentare l’efficienza energetica e l’uso di energie rinnovabili sul loro territorio.

Sottoscrivendo il Patto, le amministrazioni locali contribuiscono al raggiungimento dell’obiettivo “20-20-20” che l’Unione Europea si è prefissata di raggiungere entro (appunto) il 2020.

Nel dettaglio l’obbiettivo prevede la riduzione delle emissioni di gas serra di almeno il 20% rispetto al 1990.

Che il 20% del consumo di energia dell’UE provenga da fonti rinnovabili, e di ridurre del 20% i consumi energetici europei, attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica.

Nel Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile sono definite le misure concrete attraverso le quali si intendo raggiungere questi importanti obiettivi, nei tempi stabiliti.

Per Venezia raggiungere l’obbiettivo significherà una riduzione di oltre 300 mila tonnellate annue di gas serra, grazie a interventi che porteranno a un maggior ricorso a fonti rinnovabili, a un recupero di efficienza energetica, a riassetti urbanistici, a nuove forme di illuminazione e riscaldamento e allo sviluppo di una mobilità locale sempre più sostenibile.

 
Guardiamo al 2020, altro che Mayaultima modifica: 2012-12-17T08:30:00+01:00da admin
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